giovedì 15 maggio 2008

il caso ferrara - aka il segreto di vera drake


visto al cinema. magari sotto il ciclone ferrara (non ho errato, non volevo scrivere 'ciccione', parlavo proprio del tram tram mediatico simil zzunami riguardo la lele moratoria per l'aborto) si sarebbe potuto scriverci qualcosa di troppo cool, oppure modificarne qualche stralcio in video magari ridoppiandolo. va be', ormai il bubbone s'e' sgonfiato (rosafante ancora no). pero' questo film, ovviamente di parte (potrebbe essere altrimenti?, dato l'argomento...) lo si vede senza addormentarsi. oddio, non e' che m'addormento spesso al cinema (mica sono la diavola, lei si' che dorme sempre al cinema!!!), anche perche' l'ultima volta che ho schiacciato un pisolino gli altri stavano guardando (io no, dato che dormivo) la stella che non c'e', per cui di tempo ne e' passato...
vera casca un po' troppo dalle nuvole con quel suo faccino tra lo sbigottito e l'imbarazzato. e poi avremmo gradito vedere il pre- aborto. occhei che era l'aborto la parte interessante, ma qualcosina in merito a quelli che depositavano il carico in pancia la si poteva pure filmare. non so, una a pecora con la faccia che sbatte contro la parete mentre cigola tutto quanto, il classico sudore che cola dal mento sulla di lei schiena, oh mica dovro' insegnarvele io le scene madri, no???

mean creek


per un po' ho coltivato l'indecisione: non sapevo se inserirlo nella categoria 'due ore buttate' o semplicemente in quella adolescente. fa cacare e la metafora del film me la stoppo al cazzo: se si vuol dire qualcosa di 'serio' si prendano attori decenti, non ragazzini obesi, bambine troie e i fratellini di maculai culkin (o come cazzo si scrive). cioe', li spacciano come film impegnati. dicono che hanno valenza sociale. oh? eh? valenza sociale? magari era vale, enza: socc'mel e ale. solo che detto velocemente l'hanno scambiato per qualcos'altro. ma cosi' al volo la gita lungo il fiume con vale ed enza che suggono il protagonista (che a sua volta invita a suggere anche ale) avrebbe avuto piu' senso. vale, enza socc'me' e ale.

prima del tramonto - before sunset


prima dell'alba mi piace ricordarlo perche' mi lega alla storia con virgo. e' finita male perche' sopporto in malo modo le menzogne e prendo ad allontanarmi. lei sopportava poco vedermi a corrente alternata, ma sopportava poco anche tenere le gambe chiuse, se e' per questo...
passano 10 anni e ci si rivede. uguale a prima dell'alba? no, uguale before sunset. 'tramonto' e' un titolo azzeccatissimo per un film cosi'.
tanti dicono ehhh non c'e' piu' la magia di una vooolta, altri rispondono ehhh ma dipende tutto dalla memoria e dal ricordo che si ha di un evento unico ed irripetibile. io dico ehhh ma se continui a non riuscire a tenere le gambe chiuse...

che poi in realta' volevo vedere i film di infascelli, pero' dalla regia mi hanno informato che e' un coglione, quindi ho lanciato il dvd in aria e l'ho centrato con una busta di merda.

mercoledì 14 maggio 2008

neverland - aka il cacciatore di aquiloni

mark forster ultimamente in italia ha avuto un grande (e inaspettato?) successo grazie al cacciatore di musulmani sull'aquilone. a me piace ricordarlo piu' per un film come questo perche' al cinema piansi per tutto il tempo. porca puttana!!!

alien vs. predator


scena della morte di raoul a parte, questo film di assolutamente da vedere c'ha la lotta tra alien e predator, che e' un qualcosa di mai visto prima per quanto e' bello e realistico. persone che conosco quando usci' il film dissero, sogghignando da mongoli: classica americanata, prendi un mostro, lo fai lottare contro un altro a caso, come dei bambini, pfui.
si', lo so che si commentano da sole certe idiozie, ma perdonateli: sono dettate dall'ignoranza. e' da quando esiste questo genere, anzi: e' da quando esiste il cinema che chi lo ama mescola le carte e scrive harry potter vs. dracula, l'uomo lupo contro van helsing, l'uomo lupo contro la donna cannone, frankenstein contro l'uomo lupo, dracula contro nessuno quindi si fa le seghe, ah no ora arriva fracchia contro dracula. solo che ignroano e se lo fa qualcuno dopo il 2000 e' solo per via di americanate. va be' che non ti curar di loro ma guarda e passa, pero' ogni tanto qualcuno oltre a guardare e passare potrebbe anche lanciargli contro delle buste di merda, no?
chi non l'ha visto e' una busta di merda.

alien versus predator requiem


memore della sala gremita per il primo avp, con marco grassi tra i primissimi a dare il la' all'onda messicana alla morte di raeioul bova, con conseguente standing-ovation della sala intera, ho visto il seguito.
una cacata.

martedì 13 maggio 2008

il caso thomas crawford


il martedi' sera non si ha nulla da fare, tornando a casa si passa davanti al noleggio e si decide di prendere film come questo perche' non si ha voglia di impegno/militanza e nemmeno di svago mongoloide posticcio.
a hollywood sanno che per loro fortuna esistono questi martedi' sera, e allora producono 'sta roba. se la settimana fosse costituita solo da venerdi' sabato e domenica 'sti film non esisterebbero (perche' offuscati dalla bellezza intrinseca di quel film sul fine settimana -avrei potuto evitare di scrivere 'intrinseca' pero' nei 3 blog che ho letto poco prima di mettermi a scrivere le parole 'bellezza intrinseca' erano dispensate come semini nell'orto e io non voglio esser da meno -quelle sono persone che dicono di avere tante lauree e di essere intellettuali perche' amano antonioni, bergman e visconti -mica le americanate che piacciono a voi, capito?).

il finale e' il solito tarallucci e vino imbecille.

diary of the dead


film da guardare anche solo per la scena di samuele amish.
questo non e' il quinto capitolo della quadrilogia sugli zombie di romero (1.la notte dei morti viventi, 2.l'alba dei morti viventi, 3.il giorno dei morti viventi e 4.la terra dei morti viventi), questo e' un caso a parte.
diversamente dagli altri film, qui le immagini vengono fornite interamente dal reporter presente nella locandina, quindi quando lui va a pisciare, la telecamera si spegne per 10 minuti (con conseguenti buchi di narrativa), quando la spegne per dormire idem, e cosi' via.
siccome mi crea disagio l'idea di mettermi ad analizzare uno dei tre esempi di utilita' della razza umana (gli altri due sceglieteli voi, a patto che in mezzo non ci siano cazzate tipo madre teresa ruta et similia), quindi non analizzero' un benemerito. mi limito a far presente che condivido il messaggio che teneva a farci conoscere. italia vergognosa da alfredino rampi in poi. w la rivoluzione.

day of the dead (remake)


premessa: io non sono tra chi si scandalizza e incazza quando qualcuno decide di fare il remake de le colline hanno gli occhi, texas chainsaw massacre e compagnia, io penso che se il remake e' bello, tanto meglio. anche perche' un conto sono i remake americani degli horror giapponegri girati 6 mesi prima, un conto sono i remake di film girati 25 anni prima. il remake (con attrice fica mezza nuda) magari determina il download dell'originale da parte del ragazzino. e penso che poi su 100 che tornano sul vecchio originale ce ne sono 30 che arrivano a blood feast. o almeno: a me e' capitato. mio cuggino per farmi cacare addosso al compleanno degli 8 anni m'ha piazzato davanti al giorno degli zombie e nel giro dei successivi 5 anni avevo messo gli occhi su blood feast.

magari prendo una cantonata, ma ho sempre pensato a miner come ad uno che ha avuto la fortuna di avere amici nel cinema. come vicino di casa all'inventore di venerdi' 13 chiede se puo' fare qualche seguito e l'amico gli dice, cazzo si' fai come ti pare. fa lo schiavo di craven e per mesi corre a prendergli tramezzini e caffe' e si fa instradare, filma il quarantesimo film di halloween con la rediviva jamie lee curtis, poi si vede che cambia amici e imbrocca quelli dal portafogli gonfio: regia della cricca di dawson, smalville, eccetera. di sua sponte non ha mai creato un cazzo in 30 anni di carriera ah, si': warlock. e chi l'ha visto sa che e' uno di quei film horror di merda che vendono in edicola a 1 euro con il 2x9.
con queste premesse come poteva essere il remake del giorno degli zombie?
una merda, ovviamente. ha il piglio dei film di craven degli ultimi (uhm?) 20 anni. fa cadere le braccia.

lunedì 12 maggio 2008

the grudge - remake

non subisco il fascino di buffy e non subisco il fascino dei remake a sei mesi dall'originale; e' vero che con certe premesse era difficile sbagliare, pero' questo fa cacar sotto tanto quanto la versione originale. tra l'altro il 2 cacariso-version non mi piace, non fa per niente paura. qui ci sono alcune scene in aggiunta, quindi fate attenzione a non farvi qualche schizzetto addosso.

dodgeball - palle al balzo


non e' sopra le righe come zoolander, non e' longevo come old school o wedding crashers, di tanto in tanto strizza gli occhi alle ultime produzioni con will ferrell (kicking and screaming, tanto per dirne uno), comunque e' bello anche questo.

4 mesi 3 settimane 2 giorni


no, rumena di merda, quando ho detto 'girati' per scattarti la foto, intendevo che ti dovevi mettere di profilo. le foto segnaletiche dei capelli non hanno molto senso. su, sporca rumena di merda, non mi far stare 4 mesi 3 settimane e 2 giorni per scattarti una cazzo di porco dio di foto segnaletica.

tutti uguali i rumeni, sempre a rubare e stuprare le nostre donne. parassiti del cazzo. ma imparatevi un mestiere porco dio.

domenica 11 maggio 2008

13dici a tavola

li ho visti tutti i film con l'immigrato nicolas vaporidis e questo e' l'unico bello. la nostalgia, la memoria, gli omaggi al cinema che sorpassa(va) ma ora non c'e' piu', l'amor perduto, quel che c'e' oltre la siepe, kasia smutniak sempre a culo pizzo. e' semplice e gradevole. ah, c'e' anche germana, la moglie di mauro belli.

last minute marocco


un'ora e mezza di luoghi comuni abusati da 20 anni sulle sigarette di droga. film ideale per le ore di buco nelle classi di adolescenti analfabeti che nonostante anni di scuola scrivono 'kompito in klasse'. il marocco (inteso come la nazione di scimmie, stupratori e ladri) ha sovvenzionato questa stronzata per attirare turisti imbecilli nelle loro lande desolate e piene di merda (volevano replicare il successo dell'altra stronzata utile solo al turismo di santorini). non commedia, ma opera di fantasia: qui i negri e magrebini sanno l'inglese, non stuprano e non commettono omicidi anche solo per 1 euro (ahahahahahahah! che bello il genere fantastico!, sembra gilliam!!!!).

se nel post-2000 la democratica sinistra deve sovvenzionare stronzate per plagiare le giovani menti parlando di INTEGRAZIONE e nascondendo il fatto che gli sporchi magrebini rubano e stuprano, allora si stava meglio con adolf hitler.

andate a ballare manu chao (no glbl y fck th systm!!!), mi raccomando!!! :DDDDD

amore bugie e calcetto


pizza! mandulino! la mafia ma anche il bel calcio, il catenaccio ma anche robi baggio, e poi l'arte, la cultura, la nostra musica, ne vogliamo parlare della nostra musica conosciuta e apprezzata in tutto il mondo? e poi la nostra cucina, invidiata da tutti tranne che da scavolini ma quello ha il conflitto d'interessi, e poi il vino, i formaggi, ah gia' facevano parte della cucina, va be' ma e' uguale. noi abbiamo l'entusiasmo, l'allegria e l'ottimismo.
viva l'italia e il meid in itali! questa e' l'italia che non perde l'entusiasmo e che ha voglia di raccontare il quotidiano, le nostre storie, cosi' semplici ma allo stesso tempo cosi' pregnanti, serie e con un sostrato di idee smargianti. che non so cosa cazzo voglia dire, pero' secondo me male non fa, perche' come diceva il grandissimo del passato (non e' dato sapere quale) 'meglius abondarem a est'. o era a sud? va be' il senso si e' capito. spero.
eheheheheh!!! zbora!!!

sabato 10 maggio 2008

paranoid park


l'altro giorno ho fatto un sogno, c'erano io, gus van sant e chabrol. io gli faccio: chissa' chi riesce a fare il film piu' noioso del mondo tra voi due. chabrol dice: tanto vinco io, ci ho fatto film e film sulla noia, gus invece ha l'hype dei fan progressisti che leggono internazionale e fanno commercio equo. al che io e chab (quando siamo in intimita' lo chiamo chab) ci mettiamo a ridere copiosamente, come quando esci e noti che un tuo amico ha indossato scarpe di gran moda o magliette in voga, tipo quando c'era stato il momento delle magliette a-style. gus ha una faccia tremenda, ha la faccia di chi guardi pensando: fa brutto, ma proprio brutto muso. si rimbocca le maniche, e calcolate che quel giorno era a maniche corte, e se ne va dicendo: son cazzi vostri.
alla fine di questo film non posso non dargli ragione, ha battuto chab 6 a 0, come quando c'era sampras.
sembra chabrol che s'e' rotto i coglioni di girare un suo film con gli attori che a loro volta s'erano rotti i coglioni di girare un film in cui dovevano far la parte di chi si rompeva i coglioni but not so much.
gus oggi m'ha telefonato tutto festante e sorridendo m'ha incalzato: e allora, di', cazzo, e allora!?!

a mighty heart


piu' o meno circa complimenti al culo dell'inverno per le varie regie in cui non le manda a dire a questo o quel governo, apprezzo la militanza e tutto, non e' nemmeno un grassone di merda come quello spastico di michael moore e non ci ha nulla a che vedere con isso, pero' a me queste robe hanno rotto i coglioni. si fa informazione? essia. ma una volta che una persona ha letto il libro, si e' appassionata, si e' stretta nel dolore di questo o quel popolo (piuttosto che il singolo) che subisce soprusi, cosa rimane? rimane una gran rottura di coglioni al cinema, ecco cosa rimane. trasmettono l'angoscia e il senso di inquetudine -il cazzo che volete, ve l'appoggio, pero' mi ha rotto i coglioni, se si fa cinema che si costruiscano le storie come il cazzo di dio comanda. non so se si e' capito che queste cose mi hanno rotto i coglioni.

infine, parete personale: a me ha rotto i coglioni questa angelina gioli' di merda che per 10 anni ha sorriso toccandosi le tette mentre interpretava una tettona con la treccia ed ora si scopre maltrattata a destra e a manca parlando di cinema autoriale. eh no, non si fa cosi', se si vuol passare per onesti attori si dovrebbe smettere di prendere per il culo -tanto per cominciare. il cinema non e' solo questo, anzi, in un impeto di rodimento di coglioni scriverei pure che il cinema non e' questo, punto e basta. ma che bisogna fare l'elenco di 'attori di cinema autoriale' per far capire ad angelina che spara cazzate e di rimando a voi che non capite niente di un cazzo di niente? mi avete rotto i coglioni anche voi, imbecilli.


poscritto:
ci permettiamo di suggerire alcuni futuri ruoli per la bravissima angelina, col fine di dar sempre nuova linfa alla sua megalomania galoppante: madre teresa ruta di calcutta, mamma gandhi, la mamma di padre pio, giovanna paola secondo me, gesu' crista, filippo giordano bruna. poi le diamo 9 oscar, le intitoliamo una piazza in ogni citta' e ce la togliamo dalle palle, cosi' la smettiamo di farci annoiare da questa ritardata bellona di plastica che nel cinema s'atteggia a suora e poi (oltre che a impasticcarsi l'impasticcabile e a sniffare lo sniffabile) fa i bocchini agli uomini sposati per strapparli a donne ben piu' divertenti e piu' migliori di lei. w la aniston, abbasso tomb raider (gioco cui non ho mai giocato e me ne vanto).

il club di jane austen


10 nevrotici, radical-chic, froci, negri, frigide e lesbiche che discutono degli harmony scritti da quella brutta e frigida donna sola. il motivo per cui questa merda ha successo e' il medesimo per cui alla gente interessa il gossip.
spesso al genere femminile non dovrebbe essere permesso di scrivere libri.

un mio amico panciuto e con la barba diceva sempre che avrebbe appoggiato la parita' sessuale il giorno in cui le donne fossero andate a farsi sparare nel culo in vietnam mentre lui sarebbe potuto rimanere a casa, comodo e in pantofole a preparare la minestrina.
no al suffragio universale.

venerdì 9 maggio 2008

gone baby gone


dicono che ha punti di contatto con mystic river? falso.
ha molto in contatto con snatch e crush contatto fisico (merda), non mystic river.

chi ha la passione per dennis lehane se ne frega e guarda, chi ha apprezzato mystic river
(esiste qualcuno che NON l'ha apprezzato?) se ne frega e guarda. con queste premesse non potevo non guardare, e infatti ho guardato. ora, posto che la regia per questo tipo di produzioni miramax vuol dire starsene dentro ad una roulotte mentre una troia spompina, posto che le inquadrature le sceglie il negro che prende la steady e filma, posto quel cazzo che volete (anzi, in realta' posto il cazzo che pare a me), a livello puramente registico non ha infamia ne' lode. e fin qui va bene.
cosa non va bene in un film che per dialoghi (e ci vuole poco, li prendi da certi autori) in alcuni momenti tocca le corde che deve toccare? eh, un attimo oh, ora lo scrivo.
avete presente le produzioni tipo snatch o la roba pseudo-gansta per la gente cool che va su mtv a promuovere notte prima degli esami e dice che il cinema che gli piace veramente e' the snatch (troppo pulp!)?
ecco, se avete presente i trucchi e i dialoghi da stronzi con le cicatrici che sanno il fatto loro studiati per un pubblico di ragazzini con in cameretta i poster di pulp fiction, allora avete capito quale sensazione si prova lungo moltissime inquadrature e caratterizzazioni scelte* da affleck.
ecco perche' non c'entra niente con mystic river ed e' laccato come crush.
molti altri registi, magari non ragazzini o attori da blockbuster, avrebbero rigirato il coltello nella piaga del cinismo, magari infuocando la lama e cospargendo la ferita di sale. solo che la miramax voleva farci i soldi, e allora ogni tanto ci sono i negri presi da snatch che si drogano molto con la droga, si accendono le sigarette drogate, prendono le pistole pesanti e le puntano gridando che quello e' il loro territorio e se non lo rispetti ti lascia addosso un foro. e penso anche che con qualche attore acqua e sapone in meno e qualche maestro del cinema off in piu' quelle stesse parti minori avrebbero reso la pellicola come da ricordare. invece cosi' e' un film carino da noleggiare il mercoledi' sera ad aprile, perche' fino a marzo la roma sta in champions, poi come sempre prende ottanta goal e va a succhiare cazzi, quindi si puo' tornare a vedere film anche il mercoledi' sera. avete capito? se non avete capito mi accendo una sigaretta con la droga e poi chiamo il mio negro e vi lascio addosso un foro. sulla vostra cazzo di cazzo di fottuta, hey dico fottuta amico, maglietta. pero' il foro lo lascio grazie alla siga, che son contro la violenza. uh uh uh.

hey, afro-americano, stay attento perche' noi qui siamo cattivi ma cattivi che fanno le azioni cattive da vendere. -esempio di dialogo laccato preso dal film. ora quando i gangsta si insultano non dicono negro, ma AFROAMERICANO.




*
ahaha fino a domani, i know.

the eye - remake


quello giapponegro gia' faceva cacare per cavoli suoi, certo poi noi occidentali andiamo a copiare quei sottosviluppati cacariso anche quando mettono in scena stronzate che sembrano scritte da chi dirige il programma 'a sua immagine', quindi fate un po' voi...

io dico solo che enola gay doveva torna' indietro.

prospettive di un delitto - vantage point


siete anche voi degli amanti di certo estetismo orientale? vi concedete amabilmente la cerimonia del tè con kurosawa? fate all'amore con il sapore? se avete risposto sempre sì molto probabilmente avete fatto sesso con me e non ve lo scorderete per un bel pezzo. bilanciate il tutto dimenticandovi di prospettive di un delitto prima ancora di vederlo.

qualcuno dica al negrone scimmione forest whitaker che è strabico e abbisogna di occhiali correttivi. ciao.

giovedì 8 maggio 2008

caro diario


non credo sia necessario apporre ulteriori commenti.

la stanza del figlio - aka very very peggior movie in his history


erano cadute le torri gemelle, il mondo s'era rincoglionito ed aveva smesso di pulsare. nanni compreso. film da e per ritardati che ritengono arguta la bignardi e very cooool sex and the city. quelle persone (pare siano tante) si meritano questo schifo e tanto altro. il giusto preludio alle marchette imbecilli ed infami pro-froci e pro-creazione assistita. ciao.

il caimano


dicono che dopo la morte c'è la resurrezione. dicono che toccando il fondo poi si inizia a risalire (anche se l'italia invece inizia a scavare).
il film è quello che è, mica mi permetto di discutere l'ironia, però, sinceramente: tra persone di senno (e io ce ne ho a pacchi di seno) c'è bisogno di fare le markette ai froci? c'è bisogno di fare le markette alle lesbiche e alle donne? c'e' bisogno???
cosa cazzo interessa al mondo se 2 lesbiche in italia non possono adottare un figlio e devono andare in olanda a farsi inseminare da qualche negro surinamense (sicuramente tossico) ?
le marchette presenti in questo film cavalcano l'onda (ancora non esaurita, purtroppo) degli anni dei froci in strada a roma che blaterano di diritti ma che in realtà fan chiasso e vogliono apparire (il tutto è un pretesto per girare nudi e fare chiasso vestiti da donne, non sanno di cosa parlano -anche perché non parlano: gridano), sono proclami e marchette di un'epoca in cui non si è: si appare.
tra persone di senno (come me, tanto per fare un esempio) c'è davvero bisogno di dire che i froci sono persone sensibili e che le lesbiche (poverine!) debbono andare fino in olanda (drogate!) per fare un bambino?
io sapevo che questo genere di film li faceva il turco frocio e le cantava anna tatangelo, non il mio nanni.

va be' (ma mica poi tanto). questo film è una merda da bocciare perché il nanni di una volta avrebbe detto queste cose di questo caimano, non avrebbe fatto questa schifezza. e preferisco sorvolare sull'inutile parentesi orlando-buy e relativa crisi della famiglia (basta).

giovedì 1 maggio 2008

palombella rossa comunista


perché forse è da qui che s'avverte che il bruco sta diventando farfalla (il passo successivo è la morte della farfalla), perché 5 anni prima l'avrebbe filmato in tutt'altro modo la crisi d'identità del comunismo, ci sarebbe andato ancor più 'pesante'. tra l'altro questo è il preferito di mio padre perché quegli anni li ha vissuti proprio in quel modo. e anche lui quando ne parla con me si prende in giro e ci ride su, perché anche lui si lamenta con me sperando che d'alema (ora veltroni) dica qualcosa di sinistra, perché lui ora quelli di rifondazione non li capisce più e non riesce a comunicare con loro.

oltre ad analizzarsi analizza il comunismo di quel lustro e per comprenderlo è fondamentale chiamare mio padre e farsi spiegare quegli anni, perchè altrimenti leggendo non le si percepiscono certe cose, c'è bisogno della faccia e delle pieghe. e delle risate.