giovedì 23 febbraio 2012

una notte con sabrina love


l'ho rivisto ed e' come la prima volta: lacrime. e' vestito da commedia, ma in realta' e' triste. non so cosa sia accaduto ad alejandro agresti, ma non mi importa: quel che conta e' il fatto che s'e' rincoglionito (forse) per sempre. qui, con sabrina love, dopo l'esordio folgorante con l'ultimo cinema del mondo, aveva qualcosa dentro. e poi, l'ovvio: cecilia roth grande come spesso le accade.

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