
nell'esordio alla regia bentivoglio voleva fare un film "malinconico sui sogni di gioventù (rimasti tali)", nella fattispecie i sogni infranti di un (aspirante) chitarrista. durante la visione (specie verso la fine) mi ripetevo in continuazione: "non ci credo, non è possibile". il cast è pieno di ottimi professionisti, la squadra al lavoro è piena di ottimi e soprattutto navigatissimi professionisti, e questi cosa mi combinano? un film sui sogni musicali che manca totalmente di ritmo.
consigliato caldamente (specie l'ultima mezz'ora) se avete i problemi di sonia (e' una ragazza che non dorme mai).
lascia perdere johnny









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