martedì 23 aprile 2013

7 psicopatici


martin mcdonagh all'esordio, in bruges, aveva stupito piacevolmente un po' tutti: il film era divertente ed aveva un senso. alla seconda prova azzarda il passo più lungo della gamba e stuipisce negativamente: il "film" è un po' divertente e non ha senso. il problema di approcci del genere è che si sconfina troppo nell'autoreferenzialismo; lo chiedi a loro e ti parlano di coerenza, ma tu che li scruti con attenzione noti semplicemente testardaggine.
se riesci a girare un film plausibile allora catturi lo spettatore, ma se i personaggi guardano in camera, si recitano addosso, lo sceneggiatore del film si prepara le piste d'atterraggio in anticipo, i personaggi una volta morti tornano a parlare per alcuni secondi al cane ("qua la zampa, dai la zampa", il cane dà la zampa e "muore" di nuovo) allora allo spettatore non resta altro da fare che allontanarsi da certe stronzate per adolescenti: il cinema è una cosa seria. far ridere è una cosa seria, serissima: non fatico a credere che i numi tutelari della risata italiana, praticamente gente che ora è morta (non solo artisticamente), ho la certezza che reagirebbero con sdegno dinanzi certe scene.
il cinema surreale/demenziale/grottesco va affrontato con maggiore rigore: persino tarantino, un uomo artisticamente finito, anche nel 2013 è più in salute di mcdonagh e riesce a rimanere plausibile e credibile nonostante si adoperi, divertito, con inscenando le stronzate più astruse. potrei citare i fratelli cohen che con i personaggi idioti ed il demenziale ci hanno costruito una carriera e sono sempre riusciti a rendere le loro storie credibili (riuscite o meno, è altra cosa, ma sono credibili). se la premessa di base invece è l'assoluta mancanza di credibilità, il fatto che si vorrebbe essere dalle parti di tarantino ma di fatto si è dalle parti delle scenette dei monty python (se mi state dietro riguardo quel che voglio dire), cioè con macchiette il cui senso è esser lì per far ridere in barba alla plausibilità, allora il film si smonta da solo.

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