sabato 12 giugno 2010

la dura verita'


per gerard butler "300" non vuol dire "film" ma "miniera d'oro". prima di quel film era il nulla e dopo il suo cachet e' decuplicato e tutti i copioni di hollywood passano tra le sue mani: e' impressionante anche solo la MOLE dei copioni che rifiuta e/o il numero delle volte che lo vediamo in qualche nuovo trailer in internet. da 300 in poi in soli 3 anni ha fatto quello schifo di ps i love you (la versione "grey's anatomy" di quelle stronzate stucchevoli tipo questa mia vita e sweet november), rocknrolla, questo qui, law abiding citizen, il cacciatore di ex, un film sfigato che nessuno al mondo ha visto (butterfly on a wheel), non s'e' fatto scappare il doppiaggio de l'isola di nim e dragon trainer ed infine da non molto ha terminato le riprese del seguito de gli intoccabili (!!!), naturalmente firmato sempre da brian. oh sembra sordi negli anni '60. comunque tutto questo successo se lo merita perche' e' sempre e solo lui ed il suo personaggio (sempre lo stesso) a rendere interessante un film (tenerlo in piedi). questo in teoria dovrebbe essere un fiasco su tutta la linea perche', nonostante una sceneggiatura scritta a 6 mani e da ben 3 donne, le scene sono stupidine/troppo sopra le righe, i personaggi per nulla tratteggiati, il sostrato e' raccapricciante/vomitevole (quelle 3 sembrano 3 etero grasse e insoddisfatte, per come scrivono i film) e la "guerra" tra maschi e femmine e' da terza media e/o una puntata a caso di zelig o che tempo che fa. ma c'e' gerard butler nel ruolo di gerard butler, dunque cambia tutto: dimentichi i difetti del film, ti concentri solo su di lui e quando parla dici ridendo: "hai ragione gerardo!".

ah una cosa: comunque questo film e' harry ti presento sally versione_grrl pover_terzo_millennio e nel campo c'e' gia' stato il migliore dei prossimi 30 anni: questo.

la dura verita'

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