i film sui serial killer mi piacciono assaj perche' spesso sono "malati" e riescono a suscitare emozioni contrastanti che di rado si provano: al contempo si e' attratti e si prova repulsione per quel che si vede. mi e' piaciuto american psycho (piu' il libro), mi e' piaciuto non e' un paese per vecchi (piu' il film), mi e' piaciuto henry pioggia di sangue, rampage (assassino senza colpa? in italia), schegge di paura (con gere e norton) e i falchi nella notte (con stallone e rutger hauer), anche se forse gli ultimi due c'entrano un po' meno. e me ne piacciono tantissimi altri che ora non mi sovvengono. questo invece non mi piace per niente, forse solo per quel qualcosa che non e' "scattato". dei pregi ci sono e sono indubbi: la ricostruzione del texas negli anni '50, la fedelta' al racconto, il fratellino di ben affleck in parte (perfetto per questo ruolo), il fatto che questo film potrebbe essere il film dell'anno per tinto brass dato che praticamente il film e' l'elogio del culo femminile (ogni 5/10 minuti c'e' un meraviglioso culo di donna preso a botte, cinghiate, morsi, etc),

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