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domenica 28 aprile 2013

killshot

non che il romanzo di elmore leonard, da cui è tratta questa roba, sia la lettura più divertente della terra, ma di certo è più riuscito di questa robaccia. non mi interessa tanto il questionare sui cambiamenti rispetto al libro, quando alla visione d'insieme: il film è bolso, è una stronzata, fiacchissimo, girato male e con una gestione dei tempi e delle battute che è pessima. certo, direte voi: il regista è john madden! ovvero un senza nome incapace, miracolato, capitato lì per sbaglio. in carriera, se così la si può chiamare, è inciampato per sbaglio in la mia regina, poi shakespeare in love, la prova, il debito e marigold hotel; insomma, passa di palo in frasca non tanto nel senso dell'incoerenza, quanto nel segno de bisogna pagare le bollette altrimenti si cena romanticamente al buio ergo giro quello che capita. a dire la verità il cinesino, joseph gordon levitt, l'impegno ce lo mette ed ogni tanto fa sorridere, però il film è e rimane fiacco e le risate sono a denti stretti, a differenza di quanto accade nel libro.

venerdì 26 aprile 2013

...e ora parliamo di kevin

siamo dalle parti di bowling a columbine, elephant, haneke, anna maria franzoni ed erika & omar. a differenza di tutte quelle pellicole e registi, qui i fronzoli non ci sono o son quasi assenti, si bada al solito e non ci si dà arie, tranne che per la scena iniziale della tomatina a buñol, degna di un regista esordiente prodotto da mtv. il tema è quello che è, dunque si rischia spesso di risultare noiosi e pedanti, quindi è comprensibile la scelta della regista di usare due piani temporali col fine di diluire il tutto senza annoiare troppo, e la scelta è giusta.

martedì 9 ottobre 2012

the killing 2° stagione

sei mesi fa qui parlavo di the killing tessendone le lodi, non sapendo dell'(allora)imminente arrivo della seconda ed ultima stagione. la prima stagione finiva col botto, col classico effetto a sorpresa, eccetera; la seconda prosegue sugli stessi binari, con un'unica ovvia variante: risolve l'incastro. se v'è piaciuta la prima stagione, fiondatevi perché tutta la serie è bella tesa su vari momenti di tensione emotiva; altrimenti, c'è sempre il nuovo reality con briatore.

venerdì 30 marzo 2012

king arthur


un film su RE ARTU' sembra l'ultima cosa necessaria al mondo, ma siccome c'era clive owen c'ho provato. oddio, onestamente c'ho provato un paio di volte, ma il risultato e' sempre lo stesso: si dorme alla grande. forse volevano dare "atmosfera" con le inquadrature dilatate alternate ai primissimi piani sofferenti sullo sfondo piovosissimo e grigio, ma l'effetto su di me e' sempre stato questo: noia, sonnecchiare, noia, sonnecchiare, togli l'audio e dormi. forse, semplicemente, andava fatta in altro modo e con tutt'altro spirito (...e senza scimmiottare parenti ricchi venuti poco prima).

sabato 24 marzo 2012

the killing


scremando tutte le varie stronzate che danno su fox crime (the chicaco code, vari plagiarismi di csi, etc), rimane poco o nulla. questo e' un prodotto egregio, ma stando ai suoi parenti diventa un prodotto di punta. paragonato al resto, e' indubbiamente uno dei 3 migliori telefilm dell'anno (mi manca l'ultimo col redivivo JACK BAUER, appena iniziato).
e' un polar classico che piu' classico non si potrebbe, chiaramente adattato dall'originale (danimarca) all'americana (ambientanto in una piovosissima e grigissima seattle). lo consiglio a tutti. non so se esistera' una seconda serie e se/quando andra' in onda, ma i 13 episodi ve li consiglio tutti perche' le pecche peggiori (comuni a moltissimi telefilm) qui non ci sono quasi per niente (alludo ai tediosissimi ammiccamenti e seghine verso il pubblico, spiegoni, etc). voto 7.


TUTTI gli episodi di the killing

sabato 3 marzo 2012

knockout - resa dei conti / haywire


non c'e' alcun dubbio che con erin brockovich e la trilogia ocean's steven soderbergh abbia sbancato i botteghini, ma di acqua sotto i ponti ne e' passata ed i tonfi non si contano: solaris, intrigo a berlino, i film sul "che", piu' altri film insulsi e/o soporiferi come the informant!, bubble ed altri. a conti fatti, sommando le perdite dei film in perdita, superiamo in abbondanza i 100 milioni di dollari. se nonostante gli attori stra-famosi coinvolti ed il continuo battage pubblicitario delle grandi distribuzioni (che e' naturale, ovvio e sacrosanto avere, dato gli attori coinvolti) fa quasi sempre flop: qualcosa vorra' pur dire. dello steven degli ultimi 10 anni, praticamente solo contagion e' un film che non annoia, perche' riesce a tenere lo spettatore incollato sulla poltroncina (merito suo, chiaro). ma il fatto che steven sia sempre piu' esausto del cinema, non e' solo qualcosa che dice lui borbottando: e' qualcosa che si vede, che notano tutti quanti. infatti, questo obbrobrio e' imbarazzante in questo senso: vedevo chiaramente steven soderbergh sbadigliare in cabina di regia e dire: "buona la prima!" alla rene' ferretti nonostante scene pietose girate col pilota automatico. voglia di fare: zero. voglia di rendere un banale film di azione "PIM! PUM! PAM!" interessante per lo spettatore: zero. le uniche "energie" profuse dal regista nel film si riducono a questo: ad alcune scene di lotta e' stato sottratto l'audio, reso "ovattato" (non so spiegarmi meglio, ma chi l'ha sentito anche solo una volta in sala sa di cosa parlo) e vi e' stato poi aggiunto del sottofondo musicale da film brillante tipo gli ocean's. fine, basta, zero: tutto qui il "lavoro" del regista. ah, io mi rendo conto che e' dovuto ricorrere a questi mezzucci perche' le scene di lotta si susseguono senza soluzione di continuita' e quel cambio dell'audio serviva per "staccare" ed alzare l'attenzione dello spettatore, che' altrimenti sembrava d'ascoltare un disco rotto, pero', a parte che la "trovata" (...) in se' e' una stronzata, non riesce comunque a spostare di mezzo centimetro la riuscita del "film", che infatti e' una mattonata.

non buttate i vostri soldi, questa e' una stronzata da straight-to-video.


knockout resa dei conti

martedì 28 dicembre 2010

the killer inside me (LOTS of ASSES)

i film sui serial killer mi piacciono assaj perche' spesso sono "malati" e riescono a suscitare emozioni contrastanti che di rado si provano: al contempo si e' attratti e si prova repulsione per quel che si vede. mi e' piaciuto american psycho (piu' il libro), mi e' piaciuto non e' un paese per vecchi (piu' il film), mi e' piaciuto henry pioggia di sangue, rampage (assassino senza colpa? in italia), schegge di paura (con gere e norton) e i falchi nella notte (con stallone e rutger hauer), anche se forse gli
ultimi due c'entrano un po' meno. e me ne piacciono tantissimi altri che ora non mi sovvengono. questo invece non mi piace per niente, forse solo per quel qualcosa che non e' "scattato". dei pregi ci sono e sono indubbi: la ricostruzione del texas negli anni '50, la fedelta' al racconto, il fratellino di ben affleck in parte (perfetto per questo ruolo), il fatto che questo film potrebbe essere il film dell'anno per tinto brass dato che praticamente il film e' l'elogio del culo femminile (ogni 5/10 minuti c'e' un meraviglioso culo di donna preso a botte, cinghiate, morsi, etc),
vuoi anche un discreto cast. tuttavia, se accosto il film a tuutti gli altri (tantissimi) nel genere questo ne esce con le ossa rotte. dunque forse alla fin fine quel qualcosa di cui parlavo non e' scattato solo perche' winterbottom e' un regista minore ed il suo cinema non fa per me, e forse nemmeno per lui (kubrick ebbe a dire che siccome, a ragion veduta, il libro e' un bellissimo capolavoro, era opportuno lasciarlo stare dov'era e non renderlo un film: forse winterbottom l'avrebbe dovuto ascoltare).

martedì 19 gennaio 2010

king kong


i 10 minuti di botte con i dinosauri sono mostruosi, comunque la miglior frase riguardo questo film l'ha detta roberto quando scherzava matteo: "questo e' un film sul corpo king kong".


king kong, pesa un po', pero'

venerdì 8 maggio 2009

the kingdom


qui ci stava bene la roba sui deicide per SCMU (quando cazzo vi deciderete a cambiare il nome in SCUM...), ma magari l'uso piu' in la', ora voglio dire altro: oh questo all'inizio sembra il classico film su intrallazzi della C.I.A. e risvolti piu' o meno politici (l'ultimo che ho visto in tal senso e' nessuna verita'), poi diventa un robo tipo ammazzatutto ignorantissimo con una semplice missione da compiere: se vedi un NEGRO con l'asciugamano in testa, SECCALO! e' divertentissimo. e' proprio BELLO guardare gli americani gridare di gioia mentre mitragliano a rotella tutti i negri col turbante che capitano a tiro.


the kingdom

giovedì 9 ottobre 2008

kung fu panda

e' uno dei piu' stupidi film sui cartoni mai fatti, ma in alternativa ad una fucilazione lo si puo' anche vedere. giu' per il tubo e' il mio preferito (fatta eccezione per il miglior cartone animato di tutti i tempi), perche' piu' "adulto" e romantico (e' l'aspetto che piu' mi attira quando guardo i cartoni).

sabato 2 agosto 2008

ken il guerriero - la leggenda di hokuto

effettivamente la qualità delle immagini è meravigliosa, ma 30 puntate ultra-riassunte tipo bignami dopo un po' stuccano. durante la visione si prova una strana sensazione. avete presente quei tour guidati sui bus in cui un furbetto condensa millenni di storia in 20 minuti passati a 60 km/h accanto ai monumenti? bingo.

giovedì 19 giugno 2008

kinsey

chiedete pratiche sessuali bizzarre e ve le negano???
fatele/gli guardare questo film!!!


consigliate la visione di questo film a quelli che fanno la faccia sbigottita quando chiedete se vi possono masturbare usando i piedi (mi piace un sacco, specie se son piedi paciocchi), se possono venire negli occhi e asciugarsi con i vostri capelli (ammesso che non siano del tipo che nemmeno se li lascia toccare), se potete infilare la lingua nello sfintere (mi piace un sacco), picchiare sulla schiena mentre venite nell'ano (la mia passione numero due), chiedere di filmarvi mentre vi masturbate (la numero uno) e far riguardare il filmino mentre vi masturbano durante la visione mentre voi masturbate loro (spero di aver fatto confusione), farvi mettere una mano intera nell'ano (fa godere come una scimmia).
avete ragione: e' molto vero che e' molto
(molto?) raro riuscire a trovare un'intesa del genere con un partner. quindi difficilmente questo film v'aiutera' a digrezzare le menti di chi vi scopa. oh pero' non vi scoraggiate troppo: pensate che il mondo e' pieno di negretti magri con la pancia gonfia e le mosche in faccia.