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venerdì 23 marzo 2012

welcome to collinwood


george clooney, un demente che non conosce alcuna vergogna, ha preso quel mastodonte de i soliti ignoti e, compiaciuto del ruolo di toto', ha deciso di interpretarlo nel rifacimento americano (...) del film di monicelli. non contento di svilire quel capolavoro, destrutturarlo totalmente dal fondamentale contesto sociale in cui nasceva, lo ha ridotto a stronzatina americana che poteva benissimo essere interpretata da 4 negroni chiassosi a caso nel bronx, intenti a ridere e farsi le canne. ha coinvolto anche sam rockwell, che all'epoca evidentemente era a corto di soldi per la droga.

giovedì 2 dicembre 2010

everybody's fine - stanno tutti bene

di primo acchito il rifacimento di stanno tutti bene lo comprendi poco perche' di tutto c'era bisogno tranne del remake di un filmetto di tornatore, pero' data la zuccherosita' del film, volta a far digerire per bene la cena rilassandosi e inebetendosi, alla fine il perche' del film natalizio lo si comprende.
ma c'e' una cosa a suo modo divertente: in questo film c'e' un supercast di attori che anche nei loro film piu' sfigati fatti singolarmente riescono comunque a guadagnare tipo 30 milioni di euro, cifra che va letta come il minimo sindacale ad hollywood per certi nomi. ed invece, tutti e quattro insieme, riescono nella mastodontica impresa di non arrivare nemmeno a 15 milioni di dollari: complimentoni. perfino negli stati uniti, dove tornatore non e' nessuno, l'hanno sgamato ed hanno capito che e' meglio lasciarlo stare. grande giuseppe, continua cosi'!!!


stanno tutti bene