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lunedì 20 maggio 2013

flight


dal trailer non mi incuriosiva per nulla: malcolm x come al solito è dio in terra e anche quando gli aerei cadono a pezzi e crollano lui riesce a salvare tutti con manovre aeree volte a cancellare alcune regole della fisica; tuttavia con le indagini si scopre che aveva bevuto ed allora l'america invece di santificarlo se lo beve e vuole gettar via la chiave. ed il trailer, purtroppo, come spesso accade, praticamente svela tutto il film. tranne un particolare. alla fine diventa un mega spottone pubblicità progresso: con tanto di denzel che al processo vuota il sacco, chiede scusa per essere un alcolizzato e si impegna a redimersi in carcere (si farà crescere la barba, tipo franceschini insomma) e si darà alla scrittura (tipo franceschini insomma) ed esorterà i giovani d'america a non bere. io però trovo che il suo avviso sia una merda: meglio la parte del film in cui si ammazza di alcool, cocaina e sesso con donne di TRENTA anni meno di lui, a volte insieme ad un john goodman che ormai fatica ad entrare dalle porte. questo perché l'unica pubblicità veramente progresso è questa: l'unico dio su questo universo è il dio denaro, e con quello si fa una bella vita, e la bella vita consiste nel fare tanti soldi stancandosi poco, ed impiegare il proprio tempo alle feste, bevendo, drogandosi e facendosi persone molto più giovani e belle di noi. però avrà capito tutto lui: meglio dire la verità, farsi togliere tutti i soldi e passaare TRENTA CAZZO ANNI in carcere diventando la bambolina preferita di qualche negro con l'aids. sicuramente ha ragione denzel, io sbaglio.

martedì 25 dicembre 2012

the great debaters

denzel alla regia si mette in scena come professorissimo super intelligente e con una mazza tanta, coatto de' coatti ed intento ad insegnare agli alunni negri la gara del "debating", ovvero dibattere tanto per il gusto di farlo contro le altre università, col fine di stabilire chi è più bravo a discutere. in teoria vorrebbe sottolineare come i negri e le scuole negre, nonostante l'ostracismo dell'epoca (è ambientato ad una sessantina d'anni fa), riuscissero ad essere superiori nel dibattito a qualsiasi prestigiosa università di bianchi. però dopo un po' (dopo che perdono) dici: E GRAZIE AL CAZZO, ogni volta che il dibattito si mette male ci sono questi negri sul palco con un gran muso intenti a dire che i negri hanno sofferto e che vengono picchiati, impalati e bruciati vivi nelle strade d'america; "ora tocca allo studente bianco"; scena muta del bianco di fronte alla commozione negra; applausi per i negri; vittoria. ma ricordare 47 volte nel film, ad ogni dibattito, che c'è stato questo o quel negro che è stato ammazzato mentre i ricchi bianchi dibattono all'università vuol dire TI PIACE VINCERE FACILE. è concorrenza sleale oh.


the great debaters

venerdì 16 marzo 2012

safe house


TOBIN FROST e' il ricercato piu' ricercato e pericoloso del mondo e gia' tu storci il naso perche' un NEGRO ricercato e pericolosissimo non te lo immagini: si', se qualcuno sfascia una vetrina di un negozio orde di negri urlanti entrano dentro per rubare e gridando escono brandendo il classico tostapane oppure il televisore a tubo catodico (anche nella nostra era), ma di certo non te lo immagini pericoloso per la CIA e per gli stati uniti d'america tutti. e invece cosi' pare. poi pero' TOBIN FROST incontra il solito AMERICAN HERO che, nonostante l'aspetto lo penalizzi e chiunque suol ripetergli che non vale un cazzo, non si ferma dinanzi a nulla ed e' disposto a rischiare la sua vita ed i suoi cari pur di far trionfare il BENE ma soprattutto LAMERICA. gli sparano parecchie volte ma lui oltre a dire "ahi" e ad andare giu' un paio di volte non va, come direbbe un famoso sandro. passa il tempo e quello che si crede cattivo come in training day, ovvero ALONSO, forse poi cosi' cattivo non e'. si', anche lui e' BUONO ed ha la BONTA' nel cuore, quindi alla fine il bene trionfa sul male che entra a testa bassa e col broncio nella macchina della pula che lo porta al gabbio (al male tutto, proprio riunito). ed il bene trionfa, in barba al male. oh yeah. cazzo, fate sventolare subito una bandiera americana.

mercoledì 30 marzo 2011

the hurricane

il solito film emozionante con denzel. praticamente da almeno 15 anni esiste il genere di film: "genere denzel", in cui denzel nel primo tempo prende le batoste, sbraita, imita le scimmie nei gesti, grida, si lamenta, soffre e piange, poi pero' gli rode il coolo e "adesso te lo faccio vedere chi sono io", dunque nel secondo tempo naturalmente le cose si sistemano, arriva l'happy end finale, denzel sfoggia il suo sorriso vincente e vissero tutti felici e contenti.
i rapimenti dei bambini, i tumori o malattie rare dei figli, gli incontri di boxe, o tuuutte le altre cose che possono succedere nei film sono sempre e solo un preteato: il fine e' osservare sempre il formato denzel. questo segue pedissequamente il formato, infatti e' senza infamia e senza lode. se cliccate sull'etichetta denzel potete leggere quali siano i picchi creativi di tale formato.


the hurricane DVD-RIP

venerdì 3 dicembre 2010

unstoppable fuori controllo


mi auto-cito da man on fire (sempre denzel + tony): "lui (dico tony) e' uno che alterna capolavori a sonore stronzate " e questa e' una stronzata. il film e' un bel flop, ma non me ne frega nulla di porre l'accento su questo, quanto su un altro fatto: non era prevedibile? pochissimo tempo fa proprio denzel washington e proprio tony scott uscirono con il remake di pelham 1, 2 e 3: film sfigato perche' denzel faceva sia il macchinista dei treni (il treno e' sempre il treno...) sia "il negoziatore" (...) ruolo abusato in migliaia di film, tra cui the siege attacco al potere ed out of time. ed a completare il quadro degli stereotipi ci pensava la vita travagliata di denzel: se i figli non si drogano, puoi star certo che almenoalmeno la moglie gli e' morta. ed infatti cosi' e' in questo film.
in altri casi i film nonostante fossero gia' visti gia' visti (déjà vu?) risultavano gradevoli grazie all'ironia ed al loro essere cazzoni; in questo caso, invece, nonostante ci siano moltissimi spunti ironici (in effetti in parecchie scene si sorride), il gia' visto e' veramente troppo gia' visto.

poscritto filmico:
by the way proprio non ce la faccio a farmi piacere 'ste stronzate coi treni sulla neve: io amo troppo il cinema e sono sentimentalmente legata ad a 30 secondi dalla fine, capolavoro con john voight (padre di angelina jolie) ed eric roberts (fratello maggiore di julia). se ancora non l'avete visto, scaricatelo!!


unstoppable fuori controllo

a 30 secondi dalla fine DVD-RIP

giovedì 4 marzo 2010

codice genesi - the book of eli

anche questa volta ho visto il film (ieri sera), ma come al solito drisi ha fatto prima. chi volesse sapere cos'ha visto sino ad ora non deve far altro che cliccare sulla sua faccia (che per altro v'invita proprio a farvi avanti), as usual.



A parte che il titolo in italiano non c'entra un cazzo con la trama, tanto per cambiare, ero indeciso tra questo e Wolfman e mi sa che c'ho azzeccato. Cioè, già solo per Gary Oldman che fa il cattivo, intendo. Che figata. Poi, vabbè, c'è pure Denzel Washington, che è tutto valore aggiunto. Mettici pure le scenografie d'ambientazione post-atomica fatte al giusto, sangue e sbudellamenti, e che cazzo vuoi di più da un film? Bello.


P.S: poi mi sparo pure Wolfman, però. Eh.

mercoledì 24 febbraio 2010

man on fire - il fuoco della vendetta


AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
AHAHAHAHAHAH!!! su tony scott ho gia' scritto tutto qui quindi la faccio breve: all'inizio sembra un film serio, poi non appena diventa uno scherzo acchiappi un secchio di popcorn, cocacola, frittata di cipolle, eccetera. si ride alla grande. m'ha ricordato (quel capolavoro di) training day. oh comunque mezza cosa la scrivo: a me questo film sembra molto strano se messo vicino agli altri fatti da scott. chiaramente lui e' uno che alterna capolavori a sonore stronzate e vabbe' (la stranezza non e' quella) ma alcuni film sono seri, "attendibili" e li segui badando alla storia (come nemico pubblico per i film riusciti, oppure pelham per le stronzate), mentre altri, tipo questo o deja vu, iniziano in un modo ma poi a tony je parte la ciavatta e non si sa dove va a parare. questa cosa non gli accade spesso, ma quando accade mi fa ridere, mi diverte un monte. oh sicuramente questo l'avete visto perche' perdersi i film di denzel e' impossibile (anche se tu ti vuoi fare gli affari tuoi, tutto il mondo vien tappezzato con la sua faccia, quindi alla fine finisci per vederli sempre i suoi film), ma se ve lo siete perso cliccate la rana blu di corsa e prima di subito.


man on fire

mercoledì 6 gennaio 2010

out of time


all'inizio parte come il solito film con denzel chiamato risolvere a suo modo i problemi del mondo alternando battute da guascone sfoggiando il suo gran sorriso a scene ricche di pathos in cui fa finta di avere il solito tic all'occhio sinistro per dare spessore al personaggio, poi per fortuna si smette di dormire perche' diventa un ibrido tra la violenza cruda di training day vista in chiave (da ridere) di crank; a quel punto partono per la tangente ma pensano bene di fermarsi dopo pochi minuti con le puttane. dunque si ride, ergo il film e' riuscito.

lunedì 7 dicembre 2009

attacco al potere - the siege


oh non si contano piu' i film di/con denzel uoshinton capo della polizia/fbi/narcotici/salcazzo pronto a fermare terroristi/narcotrafficanti. e ho letto da poco che sta per tornando a caccia di clive owen (tanto non lo prendera' manco stavolta) in inside 2 man. cioe', fare altro? anche rambo dopo un po' e' passato per la "fantascienza" con dredd e demolition man (divertentissimi), quando non semplicemente con stronzatine tipo attento o mamma spara e oscar (che saranno pure stronzatine, pero' almeno vari un po' il brodo, mica puoi dare pugni per tutta la carriera).

poscritto:
minaccia terroristica. task force ultra-indaffarate. non sanno che pesci prendere. gli altri son corrotti ma denzel e' tutto d'un pezzo e fa il suo dovere. alla fine vince il bene.

attacco al potere dvd rip

giovedì 26 novembre 2009

the manchurian candidate


l'originale e' uno dei filmoni del periodo (anni '60) ed i cattivi della situazione erano i comunisti (che tentavano di far danni agli usa), qui invece il cattivo e' bush e la sua politica (che tenta di far danni agli altri). e non e' mica un caso che l'originale sia uno dei filmoni del periodo e questo una stronzata uscita al cinema ed entrata di corsa nel dimenticatoio.

the manchurian candidate dvd rip (eng)

antwone fisher

cosi' come dice la locandina esto es el debut de densel vashinton como director. esta es una historia de la familia de un negrito desaparecido chi no conose su madre su padre. esta es una pelicula mui sbadigliosa ma esto no es un problema porche' esto es el debut en el debut de un derictor, especie se el director es negro, tu perdona todo a el. yo penso che me piase densel vashinton como actor, me gusta mucho mas como actor, ma penso anca che (questo piu' che altro sembra veronese...) che el es prometente. nos como pedrito chi rompe el culo a l'inter e maicon esta noche tiene ancora lo incubos de pedrito, ma comunque un pochito prometente densel lo es.


antwone fisher dvd rip (ita)

mercoledì 30 settembre 2009

pelham 1-2-3: ostaggi in metro


altri 2 film del genere e john travolta avra' di nuovo bisogno di quentin tarantino. malcolm x, evidentemente piu' furbo, ha iniziato da un pezzo a farli e produrli per conto suo.



pelham ostaggi ronfanti

sabato 26 settembre 2009

american gangster


sul tema fantasy è american gangster, film narrante le gesta fantastiche di un negro che in 5 anni soverchia la mafia siciliana in america: film fantasy al 100%. anche qui ritorna il coatto rassel che prima gli dà il bastone (lo mette in galera) e poi la carota (diventa suo legale).



american gangster primo tempo


american gangster secondo tempo

martedì 1 settembre 2009

déjà vu - corsa contro il tempo

ammappa che filmone! e pensare che all'inizio mi sembrava una roba tipo: classico film "poliziesco" moderno, uno di quelli che uniscono il thrilling della roba alla ashley judd alle super-produzioni blockbuster con il governo super-potente che la mette nel culo ai poveracci, che talvolta si incazzano e/o terroristi improvvisati che se la prendono col pentagono, i super-inseguimenti poliziotteschi con i poliziotti che guidano come schizzati che vanno contromano ad occhi chiusi in autostrada, le task force con quei tavoloni con 50 cazzo di maghi del computer che farneticano frasi tipo "ho scannerizzato l'interfaccia del c9 protocollo 6 per avere una brochure di precisione sinottica del sistema, mentre il radar stanthon ci sta per comunicare il risultato della bransione smith. chiaramente il tutto in chiave pre-socratica versione due.punto.zero!" e tu sei li' che: "EHH!?!" mentre tutti gli altri sono sempre indaffarati, corrono istericamente in lungo e in largo bevendo enormi tazze di caffe' e portando in mano PILE di fogli SEMPRE bianchi (che cazzo fanno, le fotocopie? i disegni come all'asilo? hanno pochi acquerelli e quindi chi prima arriva piu' arcobaleni disegna? ma che senso ha???). mi sembrava questa roba, perche' poi a mezzo film cambia tutto, ed in questo cambiamento radicale m'ha ricordato death sentence con il mio amato kevin "maledetti vermoni!" pancetta (arrivera', per ora e' una bozza). in pratica diventa un film recitato tipo i film brillanti con walter chiari e/o la classica coppia tognazzi+vianello (infatti si ride parecchio nonostante la strage), il tutto poggiato su un letto fatto di fondamenta fantascientifiche alla minority report. boh. porco dio? ad un certo punto potevano anche far entrare sul fondo della statale un DRAGO oppure far spuntare un dinosauro come nei libri che lansdale scrive evidentemente da ubriaco, perche' per il resto siam li'. e' un film popcorn+coca-cola, oppure pizza+birra, oppure che cazzo ne so, guardatevelo mentre vi fate inculare (e' bello, specie se si tratta di donne con lo strap-on), oppure non guardatelo affatto, ma comunque e' un film di questo genere e scende giu' alla grande come una corona ghiacciata quando hai tanta sete. denzel e' il mio negro-attore preferito, tra l'altro e' il mio attore preferito nel cinema brillante, nonostante il negro sia il colore che brilla di meno. ebbravo denzel.

deja vu

lunedì 4 maggio 2009

inside man


questo film e' a dir poco bellissimo. ha ragione morbido quando dice che NON e' un film di spike lee (cosi' ad occhio sembra la classica cagatina da riunione in casa il mercoledi' pomeriggio con ogni scrittore che porta la sua "idea", con tutti volti a spremersi le meningi su commissione per riprendersi dalle cagate con cui sono andati sotto di tanti milioni qualche mese prima). oh, sara' solo mestiere, si limiteranno al compitino, ma maradona e' bello anche svogliato e in allenamento. ah, jodie foster probabilmente ha il cazzo: e' un uomo, ecco perche' mi eccita tantissimo.

inside man

mercoledì 5 novembre 2008

training day

il miglior film di tutta la carriera di malcolm x. porca puttana quanto e' bello. ogni volta che lo si guarda ci si scopre a ridere e lanciare in aria patatine esclamando "tanto ora i russi te la mettono nel culo, negro!!!". m'e' venuto in mente dopo che ho visto gangs of new york e dato che ho preso il via continuo a vedere i film fatti come satana comanda.