amenabar e' uno dei miei registi preferiti in assoluto: spesso sia io che clint eastwood siam d'accordo con quel che dice (mare dentro), lo trovo registicamente eclettico (da una parte questo, dall'altra the others), con un grandissimo senso dell'umorismo (tesis) e dalle idee innovative (apri gli occhi); idee che puntualmente son state copiate da TUTTO il MONDO (il sesto senso e via via tutto quel filone e' stato iniziato da amenabar -si', l'ha iniziato lui qualche anno prima di tutti quanti). e' uno di quei pochissimi registi al mondo a non fare un film uguale all'altro ed ogni volta esplora orizzonti diversi, quindi questo si traduce con il non essere MAI ripetitivo e poi a livello di contenuti e' sempre molto profondo (mare dentro) e soprattutto (e questo a me piace piu' di tutto, in generale) e' onesto e sincero: questo film e' "di parte" e sfacciatamente schierato contro la chiesa (cosi' come mare dentro, per altro) e mi piace chi non bada alla critica ne' cerca di stare attento a dare un colpo al cerchio e uno alla botte per accontentare tutti (vi viene in mente quel pezzente di nanni moretti? bravi): amenabar ha le sue idee ed i suoi film riflettono le sue idee, a fanculo tutti i detrattori. a livello di attitudine non gli si puo' dir nulla e men che meno a livello di militanza (sta facendo piu' lui da solo "contro" la chiesa che tutti gli altri registi del mondo messi insieme riguardo l'ambito religioso). chiaramente e' forzato... ma il fine non giustifica i mezzi? (certo che si') ed infine un'altra cosa: in questi giorni la Chiesa va dicendo questo: "i preti pedofili? in realta' il problema e' la loro omosessualita'" (ah quindi "le mele cadono troppo presto dagli alberi? dovremmo usare piu' ammorbidente per lavare i panni" ???) (e c'e' pure gente che in internet, senza fare ironia, e' addirittura d'accordo -oh c'e' una mamma in particolare continuamente gravida), dunque se OGGI la Chiesa dice queste robe impunemente senza che nessuno sia libero di processare questi handicappati retrogradi figli di puttana che lucrano sulla gente che muore tra l'altro non pagando mai le tasse, allora film come questo non sono affatto "forzati": sono proprio il minimo sindacale, anzi purtroppo ce ne sono troppo pochi. e' il miglior film storico/peplum della storia del cinema, altro che ben hur. il mio terzo figlio si chiamera' giordano bruno, la quarta ipazia; naturalmente poi da grandi lapideranno me a sassate (come biasimarli?).
Visualizzazione post con etichetta amenabar. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta amenabar. Mostra tutti i post
mercoledì 5 maggio 2010
agora
amenabar e' uno dei miei registi preferiti in assoluto: spesso sia io che clint eastwood siam d'accordo con quel che dice (mare dentro), lo trovo registicamente eclettico (da una parte questo, dall'altra the others), con un grandissimo senso dell'umorismo (tesis) e dalle idee innovative (apri gli occhi); idee che puntualmente son state copiate da TUTTO il MONDO (il sesto senso e via via tutto quel filone e' stato iniziato da amenabar -si', l'ha iniziato lui qualche anno prima di tutti quanti). e' uno di quei pochissimi registi al mondo a non fare un film uguale all'altro ed ogni volta esplora orizzonti diversi, quindi questo si traduce con il non essere MAI ripetitivo e poi a livello di contenuti e' sempre molto profondo (mare dentro) e soprattutto (e questo a me piace piu' di tutto, in generale) e' onesto e sincero: questo film e' "di parte" e sfacciatamente schierato contro la chiesa (cosi' come mare dentro, per altro) e mi piace chi non bada alla critica ne' cerca di stare attento a dare un colpo al cerchio e uno alla botte per accontentare tutti (vi viene in mente quel pezzente di nanni moretti? bravi): amenabar ha le sue idee ed i suoi film riflettono le sue idee, a fanculo tutti i detrattori. a livello di attitudine non gli si puo' dir nulla e men che meno a livello di militanza (sta facendo piu' lui da solo "contro" la chiesa che tutti gli altri registi del mondo messi insieme riguardo l'ambito religioso). chiaramente e' forzato... ma il fine non giustifica i mezzi? (certo che si') ed infine un'altra cosa: in questi giorni la Chiesa va dicendo questo: "i preti pedofili? in realta' il problema e' la loro omosessualita'" (ah quindi "le mele cadono troppo presto dagli alberi? dovremmo usare piu' ammorbidente per lavare i panni" ???) (e c'e' pure gente che in internet, senza fare ironia, e' addirittura d'accordo -oh c'e' una mamma in particolare continuamente gravida), dunque se OGGI la Chiesa dice queste robe impunemente senza che nessuno sia libero di processare questi handicappati retrogradi figli di puttana che lucrano sulla gente che muore tra l'altro non pagando mai le tasse, allora film come questo non sono affatto "forzati": sono proprio il minimo sindacale, anzi purtroppo ce ne sono troppo pochi. e' il miglior film storico/peplum della storia del cinema, altro che ben hur. il mio terzo figlio si chiamera' giordano bruno, la quarta ipazia; naturalmente poi da grandi lapideranno me a sassate (come biasimarli?).
Pubblicato da
vanessa
alle
mercoledì, maggio 05, 2010
Etichette:
a,
a come CINEMAAA,
a come politica,
a come religione,
a come storia,
amenabar
venerdì 29 gennaio 2010
the village
Pubblicato da
vanessa
alle
venerdì, gennaio 29, 2010
Etichette:
a come religione,
a come terrore,
amenabar,
v
venerdì 22 gennaio 2010
the others = in flames
Pubblicato da
vanessa
alle
venerdì, gennaio 22, 2010
Etichette:
a come terrore,
amenabar,
kidman nicole,
o
lunedì 9 novembre 2009
gothika
si sbadiglia alla grande per l'ennesima stronzata (tra le tantissime) uscita negli anni del copia-incolla del cinema "thrilling" che plagiava il sesto senso di shyamalan, che a sua volta copiava l'amenabar de apri gli occhi (rifatto mediocremente poco dopo ad hollywood come vanilla sky), solo che all'epoca fuori dal cinema 'sta cosa la dicevo solo io, perche' dire che il sesto senso era un mezzo plagio di amenabar era strano e chi mi sentiva pensava fossi matta, ma non poteva di certo capire: in quel momento il mondo intiero si spellava le mani per il sesto senso. poi va be', guardando indietro e' anche colpa dello stesso amenabar: e che cazzo (ekkek)!, un attimo dopo il sesto senso tu rispondi con the others! ma okay, lo so bene, ho capito che per contratto ad hollywood concedevi il remake de abre los ojos solo se ti facevano fare un film volto ad aprirti le porte del cinema che conta (e come no...), pero' se poi plagi chi sta seguendo un filone inventato da te (oggi suona meno strano rendergli giustizia, non e' vero?) poi finisci a fare la figura barbina degli in flames (chi sa, capisce): sembri un copione, tutti si dimenticano che se stan mangiando quel che stan mangiando il merito e' tuo, e infine perdi "credibilita'". passa ancora qualche anno ed arriva perfino l'ultimo degli sfigati imbecilli: kassovitz. lui ci prova a salire sul carro, ma e' incapace e nonostante il cast di livello (halle barry white, penelope cruise, robert il down junior) questo film non l'ha visto nemmeno sua madre. infatti, cotica sembra un parto (anale) mal cagato. giusto quel coglione di kassovitz. francia di merda.
Pubblicato da
vanessa
alle
lunedì, novembre 09, 2009
Etichette:
a come 2 ore buttate,
a come francia di merda,
a come pseudo paura,
a come thriller,
amenabar,
cruz penelope,
g
giovedì 10 luglio 2008
mar adentro
Pubblicato da
vanessa
alle
giovedì, luglio 10, 2008
Etichette:
a come CINEMAAA,
a come eutanasia,
amenabar,
bardem,
m
Iscriviti a:
Post (Atom)
