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sabato 13 agosto 2011

gente comune

per i neofiti: il palazzo e' il cinema, il caterpillar sono io. l'ultima era HARDCORE, addirittura sette mesi fa. per cui mi pareva proprio il caso di demolire un po' di merda d'artista.


1980 gente comune
premi: una caterva: 4 premi oscar tra cui miglior film (!!!), regia (!!!), attore non protagonista e sceneggiatura (!!!!!); 5 golden globe; 2 board of review; piu' una gragnuola di nomination in festival prestigiosi/famosi e altrettanti premi in festival minori.

questa roba e' simile a ricordati di me, di muccino. film/fotografia sull'alta borghesia americana ed i suoi gravissimi problemi: pettinare le bambole, risolvere la tediosa questione delle doppie punte financo rispondere all'annosa domanda "e' nato prima l'uovo o la gallina?", il tutto diretto con i piedi da un robert redford piu' fulminato che mai. detesto la mafia di hollywood: redford e' ammanicatissimo, coglione di un democratico "impegnato", dunque ogni sua stronzata viene analizzata e discussa con spropositata enfasi ad ogni pie' sospinto. lo trattano da Grande Autore, ma non vale un'unghia incarnita di bob altman (invece, qui, non appena ho saputo della sua dipartita); e mi sto tenendo tra i mostri, si', ma comunque tra quegli autori comunque "umani", non e' che mi metto a scomodare indiscusse divinita', dato che il paragone non avrebbe senso. cio' nonostante, pur limitandosi ad autori piu' o meno della sua generazione, redford ne esce con le ossa rotte, pero' grazie all'aumma aumma dei cialtroni di hollywood e' ancora sulla cresta dell'onda, ancora riceve fondi, ancora ruba soldi, ancora gli fanno fare film.

ah, piccola nota di colore, per farsi due risate: questo film ha vinto il premio oscar come miglior film e miglior regia nel 1981 e la concorrenza di quell'anno era: the elephant man, stati di allucinazione, l'impero colpisce ancora, toro scatenato, stardust memories (d'accordo, niente di che se paragonato al woody di quegli anni, ma paragonato a gente comune??), tess. mi viene da ridere.
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sabato 12 febbraio 2011

hardcore

per i neofiti: il palazzo e' il cinema, il caterpillar sono io. l'ultima era sayonara, non molto tempo fa. c'ho preso gusto.


1979 hardcore.
premi: nomination miglior regia paul schrader orso d'oro a berlino.

le bambine fanno oohh.
alcuni padri non lo sanno, non approvano, si incazzano.

le bambine fanno oohh dopo aver visto mr. BIG BLACK DICK.

venerdì 21 gennaio 2011

sayonara

mancava a tutti!!! la rubrica mancava da 4 mesi, l'ultima era il bacio della pantera. per i neofiti: il palazzo e' il cinema, il caterpillar sono io.



1957 sayonara.
premi: 4 oscar: fotografia, scenografia, 2 attori non protagonisti.

CHE BELLO IL GIAPPONE, CHE PAESE DI GRAN CULTURA! GRANDIOSO INTELLETTUALIZZARE ANCHE LE PUTTANE!! MOLTO CELEBRALE!! non e' che riguardo questo filmaccio, interpretato da un canide monoespressivo, lo diciamo perche' abbiamo bisogno dei miliardi di dollari giapponesi, eh?? lo diciamo perche' e' vero. i fatti ci cosano! fidatevi!!!

sabato 25 settembre 2010

il bacio della pantera

dopo l'esordio di 3 mesi fa col posto delle fragole, torna il caterpillar:

1942 il bacio della pantera.
premi: zero (...)
premi remake: 2 candidature golden globes (...).

mi raccomando: SE SPOSATE UNA DONNA, QUANDO TORNATE DA LAVORO NON PARLATE DELLA "BRAVISSIMA" VOSTRA COLLEGA NE' FATE LA "BELLA" SORPRESA DI PORTARGLIELA A CASA PER CENA! SAREBBERO BELLE GATTE DA PELARE!


il bacio della pantera 1943



il bacio della pantera - remake

mercoledì 30 giugno 2010

il posto delle fragole

parlai di questa rubrica mesi fa (per altro dentro un' altra rubrica, quella di drisi, durante la sua visione di avatar), ma l'ho messa da parte perche' avevo molte altre bozze (ora finite). dunque inizio (al solito, la cadenza sara' casuale). cosa e' cinedemolizioni? vedete quel simpatico caterpillar col braccino? quel caterpillar sono io. prendo un capolavoro e lo smonto, facendolo franare in tutta la sua banalita' come un palazzo friabile tipo questo o quelli de l'aquila. ah, avevo dimenticato: se volete, suggerite film adatti alla rubrica, poi ci penso io. enjoy.



1957 il posto delle fragole.
un golden globe per miglior film, una nomination all'oscar (sceneggiatura originale), orso d'oro per ingmar, premio della critica a venezia.

isak borg (victor sjostrom, fondatore del cinema svedese e autore del famosissimo il carro fantasma) e' un professore stanco ormai in pensione e viene invitato a ricevere un premio. tutti i vecchi, lui incluso, son cosi': misogini, burberi, maleducati, stronzi, scorbutici, arteriosclerotici (che ogni tanto ci marciano), ripetono sempre "ma che ne sai tu, io ho fatto la guerra!" (anche se avevano 3 anni) ed egoisti e cafoni (ciao peppo!). dunque isak nel film tratta malissimo tutti, nuora compresa (con la quale fa il viaggio per andare a prendere il premio). isak se ne frega del fatto che "dio" o chi per lui (bergman chiarisce la cosa prima e dopo questo film fresando le ovaie a colpi di 3 ore a film) gli ha dato il senno, dunque ne e' fuori ed anche se ha coscienza di essere uno stronzo figlio di puttana con tutti, fa spallucce e tratta con sufficienza, quando non a pesci in faccia, chiunque gli si pari davanti. questo per tutta la vita. e isak se ne frega di tutti perche' sa benissimo che essere cattivi e' bellissimo (e questo non ce lo doveva spiegare bergman: basta accudire dei bambini e guardarli giocare). pero' (attenti perche' pare che qui ci sia l'apice del film) siccome e' intelligente (ha fatto universita') e lui e' letterato (parla forbito), durante il viaggio ha i pruriti di coscienza e nelle solite pennichelle-abbioccamenti dei vecchi bavosi sogna che si dimentica tutto, fa figure di merda quando deve ricevere il premio, non ricorda particolari banalissimi della sua professione (facendo figure pessime, etc). freud ha ampiamente spiegato la cosa ed oggi almeno 20 milioni di persone in italia saprebbero spiegarla in 5 minuti perche' il livello-medio della societa' si e' incredibilmente alzato ed anche il "proletariato" (mi scuso per la parola) ha fatto "sue" certe lezioni basilari di psicologia/filosofia, dunque mezza italia impiegherebbe 5 minuti per spiegare i meccanismi di questo film, gli stati d'animo, rispondere a tutti i perche', etc. solo che bergman aveva proprio bisogno di centocinquantaminuti (che strano, eh!?).

il mondo ha salutato questo film invecchiato malissimo come "capolavoro della madonna, tieni l'oscar luigi scalfaro!", anche perche' all'epoca fellini disse di essercisi ispirato per il suo 8 e 1/2, ma la verita' e' questa: e' trascorso mezzo secolo ma per l'umanita' ancora oggi rispetto a questo film e' assaj piu' utile «alle dame del castello piace fare solo quello». questo perche' quella lezione l'italia non l'ha imparata e sta ancora dietro stronzate come il possesso (maschile) o la gelosia (femminile).

il posto delle fragole