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martedì 21 maggio 2013

world of the dead - the zombie diaries


pattume per la tv inglese che ricalca la moda (ab)usata anche da romero nei diari degli zombie. non c'è trama, non c'è thrilling, la camera a mano fa girare la testa, non si vede nulla, eccetera. capisco che la "trovata" della camera a mano e girare in infrarosso in notturna permetta di avere un film con 5 euro e due mezze birre, però un film con gli zombie, dico un film con gli ZOMBIE ha bisogno di tanto sangue, e qui non solo non è tanto, ma non c'è proprio. a suo modo questo cancro è un capolavoro: riuscire ad ANNOIARE in un film con gli zombie che dura 80 minuti è impresa titanica: ci vuole talento. non so in quale campo (chiaramente non questo), ma sicuramente ci vuole talento.

lunedì 24 maggio 2010

la citta' verra' distrutta all'alba

vistro qualche settimana fa (ne ho scritto qui), come lo stesso drisi. chi volesse sapere cosa ha visto drisi sino ad ora non deve far altro che cliccare sulla sua faccia (che per altro v'invita proprio a farvi avanti), as usual.


Non ho mai visto l'originale, ma posso dire che questo qui si lascia guardare, senza guizzi e senza nessun calo particolare. Boh, carino.

mercoledì 19 maggio 2010

survival of the dead

al momento non so niente dell'uscita qui da noi di questa stronzata di romero ed il fatto che non si sappia nulla e' un bene. ah questa volta due film insieme (entrambi "horror") perche' ho bozze per 197 film visti di cui 35 gia' completate (ergo capace che a breve le pubblico a raffica).

avete presente i libri per bambini "piccoli brividi"? questa stronzata, la peggior roba partorita da giorgio romero in tutta la sua carriera e' la versione piccoli brividi di un film dell'orrore. i dialoghi sono imbarazzanti, e' girato come se dietro la cinepresa ci fosse un totale incapace ed handicappato (e non si sbaglia poi tanto...), le musiche sono televisive (versione pomeridiana per bambini), gli "attori", vabbe', definirli tali e' un complimento che non meritano ed infine la storia, be', anche quella definirla tale e' insultare chi si guadagna da vivere scrivendole veramente. alcuni film dell'orrore tratti dai racconti di king erano si' per bambini ma comunque scritti egregiamente, anzi certi erano proprio carini; questo invece no. alla fine "film horror piccoli brividi" non rende nemmeno l'idea, dunque: film soft-horror piccoli brividi per bambini handicappati (cosi' non notano niente).

mercoledì 12 maggio 2010

la citta' verra' distrutta all'alba

e' onesto, e' da "6". c'e' una scena davvero bella (autolavaggio), per il resto procede col pilota automatico. e' trascurabile se dovete ancora andare a vedere iron man 2, basilicata coast to coast e soprattutto agora, altrimenti se avete visto questi film non avete nient'altro d'interessante da vedere, dunque si puo' fare.

la citta' verra' distrutta all'alba

mercoledì 10 febbraio 2010

l'alba dei morti viventi

che zack snyder fosse un regista bravo lo si era capito da questo film, non c'era bisogno d'aspettare watchmen (piu' di 200 milioni di dollari) e 300 (piu' di 700 milioni di dollari, cazzo!). il maggior pregio di 28 giorni dopo e' che ha dato nuova vita (per fortuna) ad un genere morto. ho controllato adesso adesso ed il dato e' lampante: nei 10 anni precedenti al film di boyle ci son stati solo i seguiti dei ritorni dei morti viventi di yuzna e i fantasmi di coscarelli, poi praticamente nulla. invece, da 28 in poi e' stato un vajont: resident evil 1, 2, 3 e tra poco il 4, undead, house of the dead, alone in the dark, slither, 28 settimane dopo, rec, quarantena e dead snow (a robi e' piaciuto). per non parlare delle parodie: zombieland, maial zombie, zombie strippers (divertente. con freddy krueger e jenna jameson) ed i capolavori shaun of the dead (con simon pegg perego, quello di the good night, star system, hot fuzz e run fatboy run -si vede che mi piace, ah?) e planet terror. ah. un'ultima cosa. questa nuova ondata ha fatto si' bene al genere ed a noi amanti del vero cinema politico e satirico, ma soprattutto ha fatto bene a nonno romero: coi diritti di questo film e' riuscito a creare il quarto zombi, la terra dei morti viventi, che e' tipo una festa "amarcord" piena di citazioni e autocitazioni, poi il quinto, diary of the dead, che sposta il discorso in avanti, infine ne sta preparando un altro ancora: il sesto romero zombi, stavolta in salsa western. dunque grazie boyle perche' la new wave of american zombie metal (NWAZM) ha permesso a romero di alzarsi dal dondolo e dirci sommessammente: i morti viventi continuano a camminare sulla terra. io amo il cinema.

zombi 1 - dawn of the dead - ita dvd rip extended version + 20 minuti di girato

venerdì 13 novembre 2009

new romero: il sesto zombie

cioe', praticamente a giorgio non han comunicato dell'invenzione del cialis e del viagra (quindi presumibilmente non compra giornali ne' ha la tv a casa), quindi nel tempo libero (tanto) da qui alla sua morte mettera' zombie in ogni genere cinematografico. che storia! adesso e' arrivato anche in italia questo "film", ma sta per uscendo in america il film di seguito: un zombie western. il sesto sugli zombie. quando anche questo uscira' in italia, romero presumibilmente stara' gia' girando colazione di tiffany of the dead, se tanto mi da' tanto. chapeau per la perseveranza.





ps:
comunque qualcosa e' cambiato. nei primi 4 ci stava piu' dentro. al di la' dei concetti (sui cui non discuto) e delle risate (amish! cazzo! nel quinto c'e' quell'amish!), durante i primi 4 ti mettevi a sedere sulla poltroncina (il quarto per 3 volte in 7 giorni) ed iniziavi il classico viaggio nella celluloide. nel quinto non esiste piu' alcun viaggio. nel sesto spero si torni a viaggiare, anche se ovviamente l'ipotesi di uno zombie all'anno che si cambia sempre d'abito non solo e' grasso che cola ma va proprio supportata a prescindere.

martedì 13 maggio 2008

diary of the dead


film da guardare anche solo per la scena di samuele amish.
questo non e' il quinto capitolo della quadrilogia sugli zombie di romero (1.la notte dei morti viventi, 2.l'alba dei morti viventi, 3.il giorno dei morti viventi e 4.la terra dei morti viventi), questo e' un caso a parte.
diversamente dagli altri film, qui le immagini vengono fornite interamente dal reporter presente nella locandina, quindi quando lui va a pisciare, la telecamera si spegne per 10 minuti (con conseguenti buchi di narrativa), quando la spegne per dormire idem, e cosi' via.
siccome mi crea disagio l'idea di mettermi ad analizzare uno dei tre esempi di utilita' della razza umana (gli altri due sceglieteli voi, a patto che in mezzo non ci siano cazzate tipo madre teresa ruta et similia), quindi non analizzero' un benemerito. mi limito a far presente che condivido il messaggio che teneva a farci conoscere. italia vergognosa da alfredino rampi in poi. w la rivoluzione.