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martedì 25 dicembre 2012

vanilla sky

è brutto ed inutile. abre los ojos, apri gli occhi, è l'originale ed è bello ma non per quello. all'uscita de il sesto senso tutti gridavano al miracolo ed in quel periodo rispondevo dicendo che in realtà quello è un mezzo plagio di amenabar, cosa che a taluni suonava come minimo strana. la responsabilità era dello stesso amenabar: anni prima avevi diretto abre los ojos e va be', ma giusto un attimo dopo che l'indiano se ne era uscito con il sesto senso giravi the others... ovvio che l'attenzione l'attira l'indiano. naturalmente poi nel contratto di amenabar c'era scritto che tom cruise poteva sì fare il remake del suo abre los ojos per darsi arie, ma in cambio ad amenabar doveva essere prodotto un film hollywoodiano pronto a spalancargli le porte del cinema che conta (e come no...), con in aggiunta nicole kidman, all'epoca moglie di cruise, unica interprete del film ed intenta ad un assolo teatrale di 2 ore. oggi tutto questo è stato dimenticato, perché per fortuna questo filone è caduto nel dimenticatoio. e nel frattempo amenabar sta a palle all'aria in piscina nella mega villa. e cameron crowe, qui banale regista a comando, pure. 


apri gli occhi

vanilla sky

domenica 12 febbraio 2012

in the cut


jane campion e' la miracolata "regista" de lezioni di piano e ritratto di signora: stronzatine in costume atte a far incetta di premi ai festival ma destinate all'anonimato (tenendo conto del contesto e dei premi vinti) perche' si rivolgono a nessuno e soprattutto incapaci di far breccia nel pubblico, dato che di aria fritta trattasi. con queste premesse era impossibile partorire un film decente, infatti questo e' un aborto. ricordo un film di jane campion, l'unico che per lo meno valga la pena d'esser visto: holy smoke!, con kate winslet e harvey keitel. si', ho notato il vostro stupore: questi due attoroni insieme sono qualcosa di notevole, infatti quella roba (raffazzonata, non sta in piedi se non per miracolo, etc) va vista solo per l'interpretazione dei due mostri, davvero notevole. e su questa roba, invece? c'e' poco da dire. ve la riassumo.

meg ryan e' un'insegnante di inglese in una high school di new york: prevedibilmente annoiata e senza alcuno stimolo da parte degli studenti, si diverte ammiccando al prossimo e lasciando intendere a chiunque di esser pronta ad accogliere il manfro (qualcunque esso sia). un po' fantastica sulla cosa, un po' vede qualche reato, meg intreccia la storia con un "detective" (mark ruffalo) che deve indagare su questo o quel reato, ma per lo piu' scopano e dicono stronzate quando aprono bocca. alla fine il cattivo muore, meg e ruffalo si abbracciano. il thriller e la suspance nel film non sono mai esistiti, l'unica cosa degna di nota (se "degna" si puo' dire dato che si tratta di un'insulsa come meg ryan) e', appunto, il sesso tra meg ryan e mark ruffalo (...). tonfo al botteghino.

capisco benissimo la vostra voglia di stare alla larga da cotanto terrore. vi capisco, vi capisco.

mercoledì 9 marzo 2011

rabbit hole


per gli americani questa stronzata e' il gente comune (regia di quel cialtrone di robert redford) dei giorni nostri, per noi italiani possiamo dire che e' la versione americana de la stanza del figlio, che universalmente e' riconosciuto anche come aka-very very peggior movie in his history, oppure aka-very very porco dio!, talmente fa ribrezzo. ovvio, se qualcuno e' handicappato ed ha la merda nel cervello magari pensa che la stanza del figlio sia un prodotto "pregevole" o, peggio, "interessante" e "dalle mille sfaccettature" (oh madonna santa).
quel che fa pensare di questa montagna di merda e' che il testo originale ha preso addirittura il pulitzer (oh madonna santa e incazzata da morire). no, dico: il PULITZER.
siccome da qualche anno a questa parte NESSUNO ad hollywood vuole piu' nicole kidman (infatti lei e' costretta, da anni, a prodursi da sola i film in cui recita), so bene che nessuno ha visto ne' questo film ne' tantomeno i suoi ultimi film "impegnati" (mi viene da vomitare), quindi per facilitarvi le cose questo ve lo riassumo.
trama: nicole kidman e aaron (thank you for smoking, nella societa' degli uomini) da 8 mesi han perso il figlioletto perche' davanti casa ha attraversato di corsa la strada, morendo sul colpo. per tutto il film imprecano, si sfogano sui famigliari di lei ed arrivano alla brillante conclusione che dio non c'e' ("se ci fosse... perche' farebbe morire mio figlio?"). a fine film lui, tenendo lei per mano in un tramonto in mezzo al verde carico di speranza, le dice la frase ad effetto che stringe, che chiude il cerchio: "vivere per noi e' triste, dobbiamo andare avanti senza pensarci troppo, giorno per giorno".
FINE. e NON c'e' altro. il film e' TUTTO in quelle righe. il pulitzer a questa roba? ma quella, fatta molto meglio, e' la fine di rambo:
richard crenna: "ed ora come vivrai, john?"
IL MESSIA: "(sospiro, fa lo sguardo serio-intenso) ... giorno per giorno."
dissolvenza, titoli di coda, lacrime per la folla.
quel capolavoro non ha ricevuto alcun premio "impegnato" (...) ed importante, trascorrono 30 anni e rotti e premiano la cremina che affiora in cima in un pentolone che fa bollire merda. siamo nel 3000 e ancora siamo all'elaborazione del lutto dei borghesi bellissimi e ricchissimi che non hanno un cazzo di niente da fare tutto il giorno. robe da pazzi. il mondo, per fortuna, sta tutto da un'altra parte; il dramma salottiero lasciamolo volentieri a coglioni del genere (ah, il cialtrone "regista" di questa roba, tra l'altro, e' uno che non scherza mica in materia).


rabbit hole SUB-ITA

lunedì 21 febbraio 2011

la macchia umana - il caso ruby


questo e' passato un po' inosservato, del resto ha incassato pochissimo anche nei soli stati uniti, comunque: mi e' tornato in mente per via del caso-ruby. e' un film (anche) contro l'ipocrisia della gente, dei finti moralisti, delle puttane che scendono in piazza per la moralita' (ma sempre puttane sono), eccetera. non a caso, il punto di partenza del film e' questo: anthony hopkins, prof universitario, nei giorni dello scandalo bill clinton-monica, mentre cammina in giardino in facolta' ascolta i discorsi degli americani e bofonchia tra se': "certo che siamo un popolo di coglioni... ne vediamo di cotte e di crude ogni giorno, nel mondo c'e' la morte, la sofferenza... e questi coglioni fanno finta di scandalizzarsi perche' uno si e' fatto fare un pompino. questi coglioni sono fermi e fermano gli stati uniti per un misero pompino", per altro nel film anthony non perde occasione nel sottolineare quanto NON ci sia nulla di male nella fellatio, anzi non fa altro che ripetere che arrivati ad una certa cose come quella diventano molto fondamentali. io sono molto, molto distante da quell'eta' e quindi, anche volendo, non posso in alcun modo dire la mia in merito, anche se specifico che sarebbe la MIA e non la SUA, ma a prescindere da questo dato anagrafico posso dire che non mi sento in alcun modo di biasimarlo. anche perche' lui fa schifo e lo vedete benissimo, mentre la donna intenta a sollazzarlo h24 e' lei:



ma come si puo' biasimarlo? io non biasimo nemmeno gigi d'alessio che lascia la moglie per un'altra, anzi lo capisco: con la moglie c'e' stato piu' di 20 anni dunque gli sara' giustamente andata a noia, poi lui la famiglia l'ha cresciuta e non "lascia" figli minorenni, in piu' passandole una consistente retta mensile la famiglia rimane "sistemata", infine ha mollato la moglie per la tatangelo (clicca, poi ne riparliamo), dunque non vedo da quale pulpito qualcuno potrebbe biasimarlo.
io, che sto sempre dalla parte dei piu' deboli, le persone le capisco. specie se da NON sposate decidono di fare, in casa propria, quello che vogliono. e berlusconi dentro casa sua, da divorziato, con puttane consenzienti che vogliono stare li' con lui, e' ovviamente libero di fare tutto quel che crede (ci mancherebbe altro).

vi consiglio il film.
(a meno che voi non siate i nuovi comunisti: puritani a braccetto con la chiesa ed i preti -ma solo quando vi fa comodo, ah?).

la macchia umana DVD-RIP

mercoledì 26 maggio 2010

the invasion

ho perso il conto dei rifacimenti di questo film. una volta che conosci la storia, gli altri rifacimenti, l'originale, eccetera e' naturale iniziare a sbadigliare e trovare i dialoghi come telefonati, mosci e bolsi. ci sono molte scene "!!!" fatte apposta per stupire, ma se tu prendi uno script abusato/conosciutissimo riuscire a stupire il pubblico (l'effetto "!!!" di cui parlavo) e' quasi impossibile. a meno che alla regia non ci sia un mostro (e non e' questo il caso). comunque, una cosa la si puo' dire: a livello di effetti e scene mozzafiato non c'e' paragone (nonostante don siegel) tra questo e l'originale: i film di "fantascienza" degli anni '50 sono tutti -indistintamente- uno piu' brutto e insulso dell'altro. naturalmente hanno il peso storico, l'impatto sulla scena e sulla gente, l'influenza sui registi successivi, eccetera e tutte quelle menate da spastici, pero' il fatto rimane: l'originale fa addormentare, e' noioso, non succede un cazzo, ci sono attori da fotoromanzo harmony e gli effetti speciali non esistevano (gli alieni di cartone? le astronavi di burro? i mostri della laguna di spugna? ma sul serio guardate queste stronzate senza ridere? guardate che la gente, anche all'epoca, RIDEVA con i film di fantascienza dell'epoca. rideva. ritenendoli, a ragion veduta, delle puttanate). in questo film invece hanno speso trilioni di euri anche solo per 10 minuti di inseguimenti con conseguenti botti e catastrofi in mezzo al traffico (per dire), solo che non ci sono esplosioni, nicole e' sempre vestita (senza alcun motivo! perche' non gira sempre nuda? che senso ha???), gli alieni non si vedono mai... dunque non ha avuto successo, ma nel genere surclassa mille altri (specie quelli che spingono sull'acceleratore a livello di "blockbuster").

l'invasione degli ultracorpi - orginale anni '50


invasion DVD-RIP

venerdì 16 aprile 2010

nine


cose tipo chicago e shall we dance? non le ho viste perche' non fanno per me, dunque non posso paragonarle a questo (obbrobrio), pero' posso dir questo: non e' un film, non esiste proprio niente -e degli 'omaggi' (AHAHAHAH!) me ne frego-, in piu' ci sono una marea di non attori (parte del cast femminile, quasi tutto quello maschile -specie italiani), per non parlare di quelli completamente fuori ruolo: daniel non si puo' vedere in quei panni -a tratti RIDE- e judi e' una barca, ops, rettifico: judy e' una *vecchia* barca, per cui vederla mezza nuda come penelope cruz e' un'offesa al genere umano, un po' come vedere la pampanini in un qualche stacchetto-spettacolino ultra-kitsch insieme a bellissimi "carramba boys" tutti unti: c'e' un limite a tutto, ci vorrebbe un po' di decenza. mi spiego peggio: daniel e' un attore che puo' recitare (bene, benissimo) in film come there will be blood, in film i cui personaggi abbiano qualcosa che li corrode dentro, altrimenti e' come vedere gian maria volonte' in pasqualino settebellezze: l'avete visto, voi? eh, no, infatti non c'era. idem judi: l'apprezzo anche ultimamente, per dire: guardatela in notes of a scandal, ma li' ovviamente fa la parte di un'insegnante vecchia (dunque ultra-cinica e misogina), in piu' lesbia e vendicativa: e' nei suoi panni, e' nel suo ambiente (e soprattutto non deve ballare ne' mostrar le pudenda -suscitando umana pieta'). non mi stupisce vedere judy (e' una di quelle che pur di lavorare accetterebbe qualsiasi cosa -basta vedere i film a cui prende parte...), ma la presenza di daniel non l'ho proprio capita ne' la giustifico (se non con questa risposta tanto banale quanto credibile: va matto per i film di federico). vabbe', e' caduto nel dimenticatoio 2 giorni dopo l'uscita. e nessuno fa fatica a capirne il motivo. addio.

sabato 13 marzo 2010

birthday girl


qualcuno ricordera' senz'altro tutta la campagna pubblicitaria dell'epoca: "nicole come non l'avete mai vista". ora, chiunque conosce la carriera di nicole sa benissimo quanto in realta' sia stata sempre vista in "quelle" circostanze, che' lei e' una porca mica da ridere: attrice ideale nel ruolo della mignotta, della concubina che senza alcun ritegno prima sposa un coglione, poi lo tradisce ripetutamente con il di lui migliore amico, infine non appena l'amico inizia a sentirsi al sicuro, zac!, nicole inizia a tradirlo con una lei, quindi vince sempre. perche' il bello di nicole kidman e' proprio questo: lei e' bellissima, e' ricchissima, si comporta sempre malissimo e si tromba sempre chi vuole, non tiene mai conto della famiglia, figli e quel genere di cose. ed alla fine non c'e' giustizia divina che tenga: lei la mette nel culo anche a dio. questo perche' lei e' l'esatta manifestazione del divino sulla terra. per cui dopo vari film in cui fa la porca, questo film faceva pensar questo: 1.chi la conosceva diceva: "ancora piu' porca? ma che s'e' data direttamente al porno?" e 2.specchio per le allodole per chi non la conosce. il "film" non e' riuscito perche' non e' vero che e' ancora piu' porca del solito ne' "come non l'avete mai vista", dato che l'avevamo vista in questo ruolo (mignotta mangiauomini) molte altre volte (con migliori* risultati). ma se avesse fatto delle belle scene lesbo o di sesso di gruppo il tutto avrebbe avuto senso e sarebbe uscito un bel film. e invece no. peccato. niente ditale.

* = su tutti: ore 10 calma piatta, to die for e malice.

sabato 6 marzo 2010

il matrimonio di mia sorella

vedete, c'e' un filone cinematografico particolare che ha a che fare con la "psicologia" e in parte la "filosofia", pero' non e' etichettabile come "psico-filosofico"; questo filone cinematografico ha anche a che fare con le seghe mentali alla bergman, pero' non e' propriamente un filone bergmaniano ne' ha a che fare con le seghe (mentali, perche' quelle in senso stretto ci sono, specie da parte di nicole); questo filone e' difficilmente etichettabile, se non in questo modo: e' un film pretenzioso di merda da/per mongoloidi e handicappati. i dialoghi sono allucinanti, i personaggi sono caratterizzati malissimo, hanno un carattere pessimo e totalmente ANTI-cinema: sono scontrosi, acidi, rompono i coglioni, poi sono proprio scoglionati e non hanno ne' voglia di parlare ne' di fare un cazzo (non sto scherzando) e nel film mettono in pratica questa noia di vivere. dunque, stringendo stringendo, rimane solo questo: piu' o meno seghe mentali e toni pretenziosi costruite sul nulla, perche' le fondamenta non ci sono (non c'e' alcun film, una catarsi, niente). gia' se tu mi fai un film pretenzioso (triste, noioso, etc) mi incazzo: mi devi intrattenere perche' la vita e' pesante e al cinema dobbiamo divertirci, oltre a tutto quel genere di cose tipo pensare, riflettere, dare un messaggio col film. per cui se tu in un film noioso e triste ti metti a fare il pretenzioso per poi dire NULLA, allora io non posso proprio fare altro che augurarti tutti i peggiori tumori del mondo. non posso proprio esimermi. e' come guardare simona ventura intenta a fare la presentatrice "alternativa" e "moderna", distante dai dinosauri baudo/etc per poi... vederla condurre un reality merdoso che fa ascolti solo quando gente sconosciuta e sporca si mette a gridare parolacce (alla faccia dell'alternativa). devi morire soffrendo, c'e' poco da fare.

tra i film di questa specie di "filone" mi vengono in mente (per farvi capire senza buttare ore della vostra vita guardando questa merda): i giochi dei grandi, il passato (almeno in parte), il calamaro e la balena (in pieno!), amici con i soldi (idem).

il matrimonio di mia sorella

martedì 16 febbraio 2010

the hours


alla fine di una bella giornata di lavoro modello-afrikaans (12 ore di cui 4 non pagate) mettetevi comodi in poltrona al cinema (che avrete raggiunto sotto la pioggia e avendo parcheggiato una ruota sulle strisce al ritorno troverete una bella sorpresa) per l'ennesimo mattone intellettualyssimo dai contenuti altissimi:
nome_personaggio ha il cancro, le metastasi se lo stanno mangiando; nome_personaggio2 ha il male di vivere e siccome e' anticonformista e non omologato alla massa (come noi) non vede l'ora di suicidarsi; nome_personaggio3 all'apparenza non ha alcun problema ma non riesce ad essere felice di niente ed a domanda: "il bicchiere e' mezzo pieno o mezzo vuoto?" risponde "ma quale bicchiere??" per poi tornare a fissare il soffitto della camera per ore. e per rendere memorabile la giornata la bambina v'avra' svegliato alle sette meno un quarto per vomitare. ma si', dai, sedetevi comodi per la TRISTEZZA INFINITA (modello generale carrozzina) e lasciatevi avvolgere dalla depressione. del resto la vita e' brutta, ma perche' nasciamo???
ecco, io a volte (in casi come questo) mi domando se sia possibile partorire (=abortire) queste robe. vabbe' che se ho l'arcobaleno nel cuore e vedo cuoricini ovunque queste cose non le digerisco, ma piu' in generale dico: la vita e' gia' tremenda cosi' com'e', la' fuori c'e' sempre qualche capo stronzo pronto a sfogare sugli altri (noi) la propria frustrazione data dalle corna subite o dalla moglie che non lo spompina (mentre quelle dei suoi amici pare siano tutte zozzone), se si parla anche solo un attimo con le persone sembran tutte pazze scatenate (in realta' son cosi' perche' subiscono altri capi stronzi e mariti/mogli che cornificano e/o sfrangiano le ovaie, non e' che ci nascono), se si viene urtati per strada un altro po' e (invece di dire semplicemente 'scusa' e morta li') danno una testata per poi spararti (non si limitano piu' a fulminarti con gli occhi anche se sono loro ad esserti venuti addosso quasi correndo), quindi per quale motivo e' il caso di fracassarsi le gonadi in questo modo? ma possibile che monicelli non si sia reincarnato e/o non abbia sparso il suo seme? lo inizio a gridare affinche' l'umanita' mi ascolti: MA POSSIBILE CHE MONICELLI NON SI SIA REINCARNATO? MA POSSIBILE CHE MONICELLI NON SI SIA REINCARNATO? MA POSSIBILE CHE MONICELLI NON SI SIA REINCARNATO? MA POSSIBILE CHE MONICELLI NON SI SIA REINCARNATO? MA POSSIBILE CHE MONICELLI NON SI SIA REINCARNATO?
il tema e' (in teoria) interessante, il femminismo messo sotto la lente d'ingrandimento e' anche sfaccettato (gia' per questo saremmo a cavallo, dato che capita raramente), pero'... porca puttana... non si tratta solo di fracassare le gonadi: qui si son rimboccati le maniche, hanno chiamato l'arrotino per affilare per bene la lama, l'hanno arroventata su fiamma, l'hanno cosparsa di sale e peperoncino calabrese e poi l'hanno conficcata sulla famosa ferita ancora aperta. sulle gonadi, naturalmente. dopo 30 minuti di film mi volevo suicidare pure io. meno male che ho gridato "I need sesso_orale NOW!!!" e poi ho fatto tutt'altro per le successive due ore.

the hours

venerdì 22 gennaio 2010

the others = in flames


ho visto questo solo di nicole al cinema ad ancona. all'uscita dissi il sesto senso e' un mezzo plagio di amenabar e suonava strano perche' in quel periodo il mondo intiero si stava spellando le mani per il sesto senso. la "colpa" di questo era dello stesso amenabar: ekkek, un attimo dopo il sesto senso tu rispondi con the others! ma okay, lo so bene, ho capito che per contratto ad hollywood concedevi il remake de abre los ojos solo se ti facevano fare un film volto ad aprirti le porte del cinema che conta (e come no...), pero' se poi plagi chi sta seguendo un filone inventato da te (oggi suona meno strano rendergli giustizia, non e' vero?) poi finisci a fare la figura barbina degli in flames (chi sa, capisce): sembri un copione, tutti si dimenticano che se stan mangiando quel che stan mangiando il merito e' tuo, quindi finisci per contare meno.

the others

il sesto senso

tesis

la bussola d'oro (aka "primo tempo!")


un tizio ha scritto l'ennesima trilogia (che puntualmente dopo il successo diventa un'esalogia) fantasy: queste oscure materie. il primo e' la bussola d'oro, poi c'e' la lama sottile ed infine il cannocchiale d'ambra. ah, allora, una cosa: gli effetti speciali di questo film sono una cosa atomica, lasciano veramente a bocca aperta come linda lovelace. cioe', guardi e vedi dei gatti, delle scimmiette, vere e non disegnate, pero' in realta' son disegnate. pazzesco. e poi, a differenza di stronzate come il signore degli orafi ed il baby pusher harry popper, qui la storia e' proprio bella: la chiesa e' IL MALE e senza chiesa nel mondo si starebbe una favola, specie se devono rompere i coglioni a tutti quelli che la pensano diversamente, aprendo bocca e dicendo ad ogni persona cosa fare della propria vita, come se io citofonassi alla gente e dicessi "no guarda stasera tu i broccoli ripassati mica te li mangi", sperando pure di essere presi sul serio e non presi a calci (come e' giusto che sia). dunque potenzialmente esce fuori una cosa bellissima, tra l'altro per bambini quindi aiuta a far crescere una nuova generazione di satanini imberbi. pero'? (s'era capito che c'era un pero') eh pero' in pratica hanno girato il finale del libro, pero' all'ultimo lo hanno tolto per inserirlo all'inizio del prossimo, di cui al momento ovviamente non si sa nulla. e quindi dopo 90 minuti tu alla fine del primo tempo ti senti dire "e' finito il film". vabbe'.



la bussola d'oro dvd rip

domenica 10 gennaio 2010

birth io sono sean


e' tipo quella stronzata di godsend non perche' il bambino e' lo stesso ma perche' si cavalcava l'onda del sesto senso (e la gente sbadigliava). comunque che questo era una stronzata se n'erano accorti tutti ed al cinema e' durato pochissimo.



lui dice d'essere scion

venerdì 18 dicembre 2009

ritorno a cold mountain


sulla carriera del regista e 10 anni della mia vita ho detto belle cose qui, su quest'altro c'e' poco altro da dire se non che 2 ore e mezza e 5 anni di storia insulsa per jude law non valevano la pelle che s'e' fatto con nicole kidman, pur bella che sia. io sono anche d'accordo sulle cose che dice(va) minghella in questo film: "la guerra e' una cosa brutta" e la lontananza sai e' come il tempo e fa dimenticare, pero' le cose vanno raccontante bene, la gente non si puo' addormentare sette volte, oh. al montaggio han messo uno scalzacani al posto di un professionista. poi minghella sara' anche morto, ma da vivo era un pezzo di merda: perche' tutta quella pubblicita' tipo CAST DELLA MADONNA quando poi stanno sempre quei due e tutti gli altri (il cantante degli white stripes -una scelta molto alternativa e anticonformista, natalina hershlagh in arte portman sorella separata alla nascita da keira knightley, giovanni ribisi che e' quello che 15 anni fa spegneva semafori col pensiero in x-files e poi faceva 3 figli grazie a sua sorella phoebe in friends, philip gay hoffman, sutherland padre, cillian murphy e non contenti pure bridget jones) non vengono minimamente tratteggiati e fanno parti anonime che potevano essere interpretate da delle comparse qualsiasi senza nome (tranne bj) ? son scelte commerciali, ma certo, lo sappiamo. ora pero' dovreste vedere in fondo al viale un'anziana signora chiamata arte fare ciao ciao con la manina mentre s'allontana (ma non era cinema d'autore questo?)

giovedì 17 dicembre 2009

the interpreter R.I.P.


chiaramente questa roba e' una mezza stronzata, ma non e' malaccio; robe del genere sono piu' adatte a denzel dato che si riuniscono le task force, corrono tutti indaffaratissimi con pile di fogli (bianchi) in mano andando... boh? son sempre senza una meta, eccetera. ma non e' malaccio. solo che dispiace che il testamento di sydney pollack (r.i.p.) sia questa stronzatina di film riassumibile con: genere: popcorn e cocacola, telecomando in mano appena finisce il film. nel resto della carriera di questo mastodonte le uniche cose che tenevi in mano erano i fazzoletti (per le lacrime), oppure non tenevi in mano niente perche' avevi bisogno che fossero libere (applausi a scena aperta). lo stretto essenziale della sua carriera lo gradisco in questo modo: questa ragazza e' di tutti (8), joe bass (5), non si uccidono cosi' anche i cavalli? (9), corvo rosso non avrai il mio scalpo (7), come eravamo (10+), i tre giorni del condor (7), yakuza (9), diritto di cronaca (8), tootsie (10+), la mia africa (3), havana (4), il socio (4). ciao sydney, ti auguro di rincorrere tutti gli angeli per incularteli ogni giorno per poi fare un bagnetto in piscina, ubriacarti e drogarti e addormentarti fino a risvegliarti il giorno dopo per l'eternita' e ricominciare da capo, mi mancherai.

the interpreter

giovedì 19 novembre 2009

australia


il regista suggerisce il mago di oz, ma questo e' piu' via col vento. recentemente michael mann e' uscito al cinema con uno dei suoi piu' brutti film di sempre; quel film era ambientato negli anni '30 ma non si respirava nemmeno per un secondo l'atmosfera di quegli anni, un po' per i dialoghi, un po' per i colori. in questo film sembra davvero di stare durante la colonizzazione dell'australia a discapito degli aborigeni ed a ridosso della seconda guerra mondiale.
va be', sulle generazioni rubate non e' che ci sia bisogno di dire qualcosa (a meno che fin'ora non abbiate vissuto sulla luna), per il resto il bello sono i colori, l'oceano, la sabbia, etc, che a starci in mezzo fa sembrare di stare in un altro mondo ed in un altro tempo. avete presente la fine del pianeta delle scimmie? quando cialtron heston smadonna in uzbeko davanti alla statua della liberta'? ecco, bingo. quando viaggi per l'australia la sensazione che hai e' sempre quella: passeggiare ai confini del (l'altro) mondo: questa sensazione ce l'ho avuta anche durante questo film.

lunedì 1 giugno 2009

da morire - to die for


nicole. NICOLE. NICOLE. dalla nascita, gli altri venivano educati, lei dai suoi genitori no. col passar del tempo ha voluto l'attenzione di tutti addosso. ma la particolare alchimia 'assenza di cervello' e 'essere al centro dell'attenzione' porta sempre e solo ad un risultato: la solitudine, dunque la morte. anche qui i metallari sono divertenti... ma anche qui non fanno una bella fine!