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martedì 21 maggio 2013
world of the dead - the zombie diaries
pattume per la tv inglese che ricalca la moda (ab)usata anche da romero nei diari degli zombie. non c'è trama, non c'è thrilling, la camera a mano fa girare la testa, non si vede nulla, eccetera. capisco che la "trovata" della camera a mano e girare in infrarosso in notturna permetta di avere un film con 5 euro e due mezze birre, però un film con gli zombie, dico un film con gli ZOMBIE ha bisogno di tanto sangue, e qui non solo non è tanto, ma non c'è proprio. a suo modo questo cancro è un capolavoro: riuscire ad ANNOIARE in un film con gli zombie che dura 80 minuti è impresa titanica: ci vuole talento. non so in quale campo (chiaramente non questo), ma sicuramente ci vuole talento.
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vanessa
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martedì, maggio 21, 2013
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sabato 27 aprile 2013
zero dark thirty
ebrei, addetti ai lavori e giurie prezzolate non devono avere molto a cuore james cameron quando esce con il film più importante dell'umanità ogni qual volta ne realizza uno, incassando per altro miliardi di dollari; all'uscita di avatar dovrebbe fare incetta di oscar perché la pellicola era l'unico evento dell'anno, ma all'academy la bile travasa e go go ripikka: the oscar goes to the hurt locker, già in concorso l'anno precedente, "film" parossistico privo di trama, dai tratti documentaristici, dell'ex-moglie bigelow. non solo non vince james, ma vince la sua costola, colei che lui ha raccolto dal fango ed ha plasmato e reso cerebro pensante. non è un caso che i migliori film della bigelow siano arrivati quand'era sposata con cameron. infatti, tendo sempre a ricordare che il regista di strange days e point break sia james bigelow, un grande regista. prima e dopo, lei, ha diretto sempre e solo pattume. dopo l'oscar, chiaramente, per qualche anno camperò di rendita come è accaduto a chiunque nella storia, così la CIA ora le commissiona questa buffonata. secondo quest'opera di fantasia, non hanno preso bin laden estorcendo confessioni mediante la tortura, bensì grazie alle intiuzioni sagaci della roscia presente ne il debito (film patrocitato da ebrei in cui degli ebrei e la CIA cercavano gerarchi nazisti per portarli in israele: sono solo coincidenze), e poi alla fine si solleva una piuma bianca nel cielo, parte l'assolo di violino, houston il problema è risolto, applausi, god bless america, lacrime, fade out. dalla striscia di gaza le caprette gli fanno ciao. attendiamo la stesura finale della sceneggiatura king jong-un esci le bombe se hai coraggio e ahmadinejad nun te temo, sempre affidate alla sapiente regia di una coraggiosa e demogratica bigelow.
martedì 25 dicembre 2012
la mia vita è uno zoo
è a metà strada tra frank capra ed il giffoni film festival. probabilmente scalda il cuore nei momenti in cui ci si sente soli ed abbattuti dai problemi. poi cameron crowe (singles, jerry maguire, quasi famosi, vanilla sky, elizabethtown) è una garanzia. l'unica pecca però è questa:
e non è da poco, eh!
la mia vita è uno zoo
e non è da poco, eh!
domenica 11 novembre 2012
zombie apocalypse
questi stronzi hanno rovinato uno dei più bei titoli dell'intera storia del cinema con un film inguardabile. siamo negli anni duemica ed i film a base di ZOMBIE ci sono da cinquant'anni: non sono più accettabili questi livelli di sprovvedutaggine. a tratti sembra un film degli anni '70, ma non è il complimento che chiaramente tutti potrebbero pensare; in questi caso si riferisce ad una povertà di idee, scarsezza attoriale e livello totalmente amatoriale così come lo sono alcune pellicole del settore di quegli anni (penso anche a molte definite "cult" 30 anni dopo, ma sonoramente snobbate dagli appassionati dell'epoca perché risibili).
zombie apocalypse
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domenica, novembre 11, 2012
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martedì 9 agosto 2011
zucker! ... come diventare ebreo in 7 giorni
venerdì 17 giugno 2011
zack e miri - make a porno/amore a primo sesso
tendiamo sempre a perseverare con kevin smith perche' ci piace essere diabolici, non perche' sotto sotto si speri nell'arrivo di un altro capolavoro come clerks. comunque, clerks a parte, kevin in altri film era riuscito a far sorridere almeno un pochino, ma da qualche pellicola a questa parte non suscita proprio nulla, fatta eccezione della pena. certo, tra quell'aborto di poliziotti fuori e questo qui c'e' comunque differenza (questo e' guardabile), pero' e' proprio pochino.
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venerdì, giugno 17, 2011
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giovedì 12 agosto 2010
zohan - tutte le donne vengono al pettine

a questo punto quando ad ottobre uscira' un week-end da bamboccioni dovremo andare a vederlo al cinema perche', a dispetto del titolo "..." italiano, potenzialmente sembra il miglior film amarcord/sull'amicizia della prossima stagione (il cast e' pazzesco in tal senso).
se non avete visto questo film fatevi sotto!
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giovedì, agosto 12, 2010
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martedì 22 dicembre 2009
zoolander
sabato 10 ottobre 2009
zombieland
il mercoledi' si paga 5 euro, gli altri giorni 7.5. se ci fosse un giorno in cui il biglietto costasse 3, consiglierei d'andare a vederlo in quel giorno.
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sabato, ottobre 10, 2009
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venerdì 26 giugno 2009
lunedì 8 dicembre 2008
leonard zelig

e non abbiam bisogno di parole per spiegare quello che e' in fondo al nostruo cuore.
(e ti sorreggero' tutte le volte che cadrai, etc)
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lunedì, dicembre 08, 2008
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venerdì 11 aprile 2008
la zona
la zona e' l'ennesimo film calcistico al cinema in questo periodo. dopo 4-4-2, il seguito de l'allenatore nel pallone e amore, bugie e calcetto, ora arriva la zona, primo lungometraggio di ignacio pia', ex giocatore del napoli. il film mi rende triste, e non mi piace essere triste.
perche' mi rende triste?
perche' mi conferma che anche il messico negli ultimi 10 anni ha prodotto pellicole con piu' nerbo di quelle italiane. e' brutto ammetterlo, ma anche i peones ci hanno superato nel cinema.
mi raccomando: continuate a tenervi stretti i comunisti virzi', ebrenigni, nani moretti (di oggi), ozpetek, la comencini e compagnia.
pure dai messicani, pure dai messicani!!!!!!!!
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venerdì, aprile 11, 2008
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