la coppia mel gibson e jodie foster e' indubbiamente la piu' NAZI del cinema mainstream. lei da anni sta cercando di dirigere il film biografico su leni riefenstalh ma trova delle difficolta' (non biasimo i produttori che dovrebbero metterci dei soldi per vederli bruciare), lui da la passione si prende un fracco di critiche e prese per il culo e vien tacciato come 'nazista' (va be'). ma poi negli ultimi anni ci son stati anche altri punti di contatto tra i due, come ad esempio fuori controllo (mel) ed il buio nell'anima (jodie).anyway questa e' la storia di mel gibson ricco sfondato ma prossimo al suicidio per una depressione che dura da tanti anni e che non solo non accenna a passare, ma peggiora sempre piu'; la moglie, jodie, ad una certa dice: "SBROC! SBROC!" e lo caccia di casa. poi lui trova il peluche di un castoro che usa per schermirsi facendolo parlare al posto suo, quindi cerca la catarsi mediante il cazzeggio (non se lo toglie piu' dal braccio). andrebbe bene se non fosse che la scrittura degli adolescenti e' quanto di piu' trito, banale e da sbadigli si sia visto al cinema (preparatevi, perche' state per leggere nel pensiero degli sceneggiatori: sono sicurissima che sapete benissimo come hanno dipinto il figlio adolescente): il figlio, liceale, e' timido e parecchio introverso; e' innamorato di jennifer lawrence (tra gli altri, era la versione adolescente di charlize theron ne the burning plain e la protagonista nel piu' che bello un gelido inverno), ma non confessa mai il suo amore per lei, anzi la evita; odia i suoi genitori (...) ma piu' di tutti il padre, che gli fa proprio schifo; tende a chiudersi in cameretta ascoltando musica, isolandosi per poi darsi

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