martedì 9 dicembre 2008

saw troppi

saw
saw 2
saw 3
saw 4
so' troppi. ebbasta oh.

funeral party

c'e' spud. ci sono anche i nani. divertente. schizzano la merda di carrozzati in faccia. magari evitatelo durante la cena.
funeral party [italiano]

il buio nell'anima aka la giustizziera della notte


il giustiziere della notte uno lo accetta perche' charles bronson e' capace di uccidere anche solo con lo sguardo, idem harry callahan che poteva ammazzarti semplicemente scagliandoti la sua .357 in faccia (sapete... pesa un tantinello), per non parlare di maurizio merli (celeberrimi i suoi pizzoni in faccia). jodie foster? no. e' alta un cazzo e mezzo, ma dove va'? e poi tutto 'sto casino per un immigrato indiano? ma ce ne stanno un miliardo di anglo-indiani di quel tipo! almeno la moglie e la figlia di charles bronson erano davvero fiche! no, non ci siamo. vaffanculo.

lunedì 8 dicembre 2008

in amore niente regole - LEATHERHEADS

la presenza di bridget jones ha dato adito (purtroppo) al titolo "alla bridget jones", solo che porca puttana lo sanno anche i sassi che al cinema i film li scelgono i maschi (sono loro che guidano la macchina) quindi se (invece) tu intitoli (anche in italiano) il film TESTE DI CUOIO! strillato a tutta birra (in inglese, appunto) e fai vedere sempre e solo le botte da orbi (fuori e dentro il campo da football) la gente al cinema corre a vederlo (il film sul football), altrimenti conscia dell'ennesima prova di giorgio martini nel cercare di essere il paul newman* dei nostri tempi (ahahahah vari), 'sta cacata non se la caca (appunto, in italiano) nessuno, manco le sciure di mezz'eta' col plaid sulle ginocchia e una borsa calda sulla fregna mentre con fare annoiato e distratto fanno scivolare un dito sul grilletto quando giorgio martini fa una scena "delle sue", che poi chiaramente sappiamo benissimo che non sono "sue" e volendo spaccare il capello in quattro nemmeno gli riescono bene a questo "attore" preso di peso dalle soap opera e portato al cinema. ecco, giorgio martini e' come il nostro alessio boni: brutta testa di cazzo di un alessio, che ti saluto perche' in questo momento so che mi stai guardando, tu stavi bene nelle soap opera sui medici a dire stronzate mielose tra un bisturi e l'altro, quindi al cinema sei inadatto perche' non sei un attore. un po' come quella cacata di galantuomini (un film sulla mafia con protagonista una donna, cattiva e mafiosa -non sto scherzando!): cazzo di senso hanno i film al cinema con attori che stanno bene solo in tv? al cinema devono stare quelli che sanno recitare, non i ritardati che un momento salvano un paraplegico dalla sclerosi che cazzo ne so prima di scoparsi l'anestesista e poi "interpretano" un papa a caso per poi passare per un noto ciclista d'altri tempi per poi interpretare l'attesissimo telepanettone natalizio sull'amore mentre "cantano" a squarciagola le "canzoni" di gianna nannini (che, come tutti sanno, ha come sosia la sorella di gabriele) con un pugliese un tempo persona con un briciolo di dignita'. e' giorgio martini che dovrebbe pagare noi, non il contrario. viva l'inferno, l'olocausto, la distruzione totale e piero itler.


* = ho scritto 'prova', non 'riesce'.

leonard zelig


e non abbiam bisogno di parole per spiegare quello che e' in fondo al nostruo cuore.
(e ti sorreggero' tutte le volte che cadrai, etc)

venerdì 5 dicembre 2008

dreamgirls


la vera finta storia della voglia di successo in ogni campo grazie alle raccomandazioni e profondissimi ingoi di una negra che fa sempre di tutto per sembrare bianca e nelle inquadrature i registi dei video clip fanno sempre di tutto per mandare riflessi di bianco su quel suo viso negro. copiano le ronettes e insieme a tanti altri negri cantano e ballano bene perche' hanno il ritmo nel sangue. tante volte ve ne foste dimenticati: hey, queste scimmie hanno inventato l'aiz. i negri che imitano i bianchi (quando un negro ha i soldi imita un bianco) mi fanno divertire sempre tantissimo. dai, stirati i capelli come me, scimmia! stira quella stoppa utile come guarnizione ad un idraulico, scimmietta! balla per me, scimmietta! a-ah!

la ricerca della felicita'

avevate gia' fatto caso alla coincidenza: il miglior film di muccino e' il peggior film con willy smith?

la terrazza sul lago

esattamente da home-video. poliziotto sadico stracciamaroni vs. vicini democratici vissuti sotto una campana di vetro che non alzano un dito nemmeno contro una mosca; gli ultimi, messi dinanzi l'evidenza (i poliziotti cacano il cazzo, ma se sono negri sono dei cacacazzo senza cervello), invece di pagare 1000 dollari ad un tossico per far fuori il negro, no, loro porgono l'altra guancia fino a che non sbattono la testa 10 volte contro il muro, sopportando fino allo sfinimento tutti i soprusi del negro. negli anni '80 ne giravano uno ogni 5 minuti di film del genere, solo che allora i poliziotti erano bianchi e non negri, quindi i film erano piu' belli: io lo dico sempre che i negri sono stupidi e puzzano e se in un film non raccolgono cotone e/o mangiano banane non ha senso veder sozzare le immagini con loro.

la terrazza sul lago [italiano]

giovedì 4 dicembre 2008

seta

michael pitt: un nome, una garanzia.
"sono assolutamente certa che quando michael pitt legge una sceneggiatura ed esclama: "okay, accetto la parte!" dall'altra parte del mondo io nello stesso momento sto cagando." (auto-cit.)

il cielo e' sempre piu' blu

un'inutile, verbosa, presuntuosa e stupidissima "fotografia" di roma/dell'italia anni'90.

la stella che non c'e'

madonna che dormita! al cinema mi svegliarono le risate di chi mi guardava dormiente. il "problema" di gianni amelio e' gianni amelio. nel senso: ha sbagliato mestiere e qualcuno lo dovrebbe avvisare. se dopo 40 minuti i suoi film finiscono, perche' continuare con scene superflue, sceneggiature inesistenti, dialoghi insulsi, pianti stucchevoli? probabilmente gianni amelio e' stupido e dopo una domanda parla per 30 minuti: dopo 1 minuto ti da' la risposta e poi per i restanti 29 minuti piange, parla di altro, ti dice stronzate. pero' ammetto che per certi versi e' buffo e se non ci fosse bisognerebbe staccare immediatamente il cazzo al padre!


la stella che non c'e' [italiano]

una commedia sexy in una notte di mezza estate


si e' innamorato di nuovo e come tutti gli innamorati e' nuovamente caricato a pallettoni e letteralmente ACCESO. mia risow comunque la faccia da figlia di una gran puttana ce l'ha sempre avuta, eh.