mercoledì 14 ottobre 2009

la rosa bianca - sophie scholl


cagate del genere possono piacere ai vari claudio "frisbi" miniati di turno, ai vari comunistini imbecilli da v-day che vanno in olanda a visitare la topaia di anna frank e merdate del genere, di quelli che "il nazismo e' il male assoluto" e "il comunismo e' cosa buona e giusta"; il male sta da una parte, il bene sempre dall'altra. insomma, dei mentecatti fatti e finiti. e se da una parte e' comprensibile e accettabile il fatto che la germania si vergogni di certe cose e cerchi di ribadirlo continuamente, non e' accettabile (o forse in realta' sarebbe da accettare -ma per davvero!) che il resto del mondo, specie l'italia, plauda aborti del genere. che poi questa e' veramente robetta da quattro soldi, roba che prodotti italiani del genere non uscirebbero MAI al cinema per manifesta inferiorita' e avrebbero quei bei 5 milioni di addormentati davanti alla grande ficcshion di raiuno con i vari "attori" scalzacani di turno, tipo quella della rivombrosa, l'ebrea capotondi, ettore bassi nel ruolo del povero ebreo (buono) e col famoso bergamasco strillone nel ruolo del nazi (cattivo). ma, appunto, sarebbe una roba televisiva, dal valore infimo e interessante come puo' essere interessante raccontare la storia di una pianta che dopo tot anni si secca (oibo'). ed in generale, porca puttana ladra, non se ne puo' proprio piu' di queste tematiche "PER NON DIMENTICARE" (ma, anche volendo, come cazzo sarebbe possibile!? -dato il martellamento) perche' hanno sfrangiato tutte le ovaie possibili e a forza di propinare 'sta roba ormai non fanno altro che ottenere l'effetto contrario: far andare a noia gli ebrei (capita a moltissimi! anche ai comunisti!). le uniche puntatine sugli ebrei che si possono tollerare sono questa (molto divertente! se non l'avete visto lo consiglio!) e dalla germania si continua ad apprezzare the wave (l'onda), perche' almeno affronta il tema in generale, senza senza stucchevoli piagnistei triti e ritriti. oppure la co-produzione "good" con il famosissimo "aragorn" (per ora ho la bozza, quando m'andra' postero'), ma non 'sta robaccia. per fortuna l'han visto in pochi. sieg heil.



la rosa bianca

martedì 13 ottobre 2009

domino

poco fa in merito a denzel e travolta (in pelham, il film che stranamente e' ancora li' in classifica -cliccabile sulla destra) scrivevo: "altri 2 film del genere e john travolta avra' di nuovo bisogno di quentin tarantino. malcolm x, evidentemente piu' furbo, ha iniziato da un pezzo a farli e produrli per conto suo." ed il concetto e' il medesimo anche per tony scott, alla luce di 'st'altra merda. chiaramente uno come TONY SCOTT puo' infilare uno dietro l'altro tutti i film busta che vuole: i soldi gli escono dal culo e non sa cosa farsene, quindi continuera' sempre a fare tutto il cinema che crede. pero' dopo aver visto anche l'ultimo suo film -che mi mancava da vedere- non si puo' non notare come questo scemo alterni sempre film bellissimi a altrettante robe sfrangiaovaie. la carriera in ordine:
miriam si sveglia a mezzanotte (4), top gun (6), beverly hills cop 2 (8), giorni di tuono (4), revenge (7), l'ultimo boyscout (9),
una vita al massimo (9), allarme rosso (5), the fan (3), nemico pubblico (9), spy game (4), men on fire (7), domino (4), deja vu (9), pelham (5). le mezze misure con tony scott non ci sono: o le super-produzioni ti "prendono", fanno ridere e godere, oppure quasi ti "offendono" e ti vien voglia di fucilarlo. un po' e' colpa sua: negli ultimi anni ha preso la piega di questo filone (da sbadigli) del thrilling borgataro pieno di corse e sparatorie (ma cosi' ad occhio c'e' qualche differenza tra lui e friedkin -l'acqua calda) e non ha piu' nulla di stimolante (?) da far vedere (sembra che sbadigli anche lui, secondo me i film li fa proprio ad occhi chiusi). e poi nell'altro po' che resta (la sponda emiliana, diciamo) la colpa e' sua: un conto e' usare le storie scritte da tarantino (quando le sapeva scrivere), altro paio di (palle) maniche e' farsele scrivere dall'idiota della foto qui sopra (ecco, cosi' rispondo al vostro dubbio e vi dico chi e'!), che altri non e' che quel barbagianni di richard kelly, il SO RETARDED della
storia del cinema; lui, quella sotto specie di umanoide che ha scritto quell'abominio (nonche' cartina tornasole per scovare altri ritardati) di donnie darko: merda per ritardati che non capiscono un cazzo di niente, dato che quel miscuglio offensivo di robaccia altro non e' che lynch-wannabe (e davvero io non so se possa esistere qualcosa di peggio) e pulsioni amatoriali/adolescenziali. e niente, quindi e' proprio colpa sua: tony scott e' reo. perche' almeno tarantino all'epoca scriveva bene. oggi un richard kelly mica e' in grado di scrivere un film come si conviene con questo popo' di storia qui: la tipina qui sopra (impagino sempre molto bene io) e' domino harvey, figlia dell'harvey attore inglese e di madre modella. solo che, ed' e' qui la parte interessante, lei non era una mongola come le modelle ne' voleva sfruttareil canale del padre per fare l'attrice (come fanno in italia), no: leri era SO FUCKING PUNK e, ribellatasi alla vita agiata e "borghese", se ne va per i cazzi suoi e decide di fulminare il suo cervello giocando il punk, giocando le ammucchiate coi negri, giocando le armi e soprattutto giocando la droga. si trasferisce (definitavemente) in america, california, per fare tipo la cacciatrice di taglie (!!!) e dopo 10 anni di quel mestiere muore per droga. la dolce e bella figlia di ricchissimi attori e modelle mi imbocca il lato oscuro della forza: c'era pure la sotto-trama "profonda", volendo. in generale, se ci fosse stato qualcun altro di mezzo avrei detto: "tutta colpa dello sceneggiatore!" (per questo spreco, per questo film di merda), ma tony scott con quel cialtrone di kelly fa scopa. e noi perdiamo la partita.

domino

lunedì 12 ottobre 2009

district 9


non e' affatto una stronzata, anzi e' un capolavoro. a livello visivo ed effettistico e' straordinario (il regista non e' un regista bensi' un grafico salcazzo effetti yeah), a livello di contenuti straccia non solo qualsiasi film italiano uscito negli ultimi 10 anni (va be': ti piace vincere facile) ma anche la robaccia noiosissima che michael moore ci propina, a livello di intrattenimento e' due-tre spanne sopra il tarantino scadente degli ultimi 10 anni (ed anche qui: ti piace vincere facile) e la demenza e comicita' involontaria dei personaggi, sia del protagonista che dei negri, e' talmente divertente da far pensare all'ilarita' dei personaggi dei fratelli cohen. quando qualcuno usa il cinema e prende in prestito storie, costumi e generi per spiegare qualcosa di "serio" o "importante" e lo fa cosi' bene e' una ficata perche' poi il cuore s'allarga, sprizza amore e gli iniziano a spuntare le ali. tra l'altro anche mio marito ha spruzzato tanto amore sia prima che dopo il film, ma la cosa divertente e' che ne ho spruzzato piu' io, e si' che l'augello ce l'ha lui, miss dito medio, mica io.

district 9 (ita)

sabato 10 ottobre 2009

zombieland

non sta uscendo niente d'interessante in quest'ambito (ridere, adolescenza, "horror") se non il film di tarantino (ma le cose sono un po' diverse) e non vedo alcun motivo per rimandare l'uscita di questo film al 7 maggio 2010, ma tant'e'. c'e' woody harrelson e la bambina piccola di (quel capolavoro!) little miss sunshine, qui in versione cresciuta e dark.


dal trailer m'aspettavo un capolavoro, una roba divertentissima ed al tempo stesso una boccata d'aria fresca tipo 'shaun of the dead' (l'alba dei morti dementi), invece non e' cosi' bello. la parte migliore del film e' nei 10 minuti col bill murray, il resto e' medio e un po' troppo tipo "regole per sopravvivere agli zombie". ma forse se questo stesso tipo di film fosse stato fatto da inglesi sarebbe uscito piu' gradevole, gli americani in quest'ambito han gia' dato (ma da 30 anni) e quindi il tutto sembra come la parodia della parodia del gia' visto.

il mercoledi' si paga 5 euro, gli altri giorni 7.5. se ci fosse un giorno in cui il biglietto costasse 3, consiglierei d'andare a vederlo in quel giorno.
zombieland (eng) da prendere in 10 minuti netti

venerdì 9 ottobre 2009

altered (beast?)




a come ridere, a come splatter. e ho detto tutto.






altered

giovedì 8 ottobre 2009

il treno per il darjeeling


il problema di 'sto robo non e' tanto essere "sempre il solito film di anderson", quanto il "non essere sempre il solito film di anderson". all'inizio si pensa: sempre la stessa roba. poi continui a guardare e... ma magari fosse la stessa roba. il modus operandi e' il medesimo, ma i tenenbaum, oh dai seriamente, erano anni luce avanti a questa roba. qui non si ride mai come in quel capolavoro e le risatine, quando ci sono, sono a denti strettissimi.

mercoledì 7 ottobre 2009

surrogates - il mondo dei replicanti

surrogates uscira' in italia l'8 gennaio 2010 come "il mondo dei replicanti" e nel ruolo di un sempre piu' imbronciato deckard (nell'accettazione d'esser replicante) c'e' bruce "Hippy ya ye pezzo di merda!" willis. e questo, rispetto ad harrison ford, gia' di per se' vuol dire spettacolo. il film si puo' vedere.


va be', le considerazioni mongoloidi sul fatto che nel trailer del film dicono: "gli umani preferiscono diventare replicanti" le lascio dove meritano (nel cesso) perche' qua l'unica cosa da fare e' spegnere il cervello per 1 ora e mezza lasciandosi andare. ho gia' visto qualche critico (la kritika ke konta) italiano che non ha perso occasione di fare il passo piu' lungo della gamba per considerazioni raccapriccianti su questo film: il film pone in nuce la deriva della chirurgia estetica, il consumismo, il materialismo, eccetera. fanculo, stronzi: godetevi queste stronzate senza considerazioni che lasciano il senso che trovano (e quindi io dico che son pure coglioni: trovano un senso e lo lasciano per terra, ma cazzo: l'hai trovato, prendilo no?! trovi una cosa per lasciarla, ma allora cazzo la trovi a fare?? eh, infatti non a caso ho usato la parola 'raccapriccianti').
credevo fosse una merdata, invece prende e ti tiene li' nonostante il "regista" e il finale e' ben costruito. se quando esce voi m'invitate, io accetto. e se non m'invitate, io vi accetto.

ps:
filippo si chiedeva: "ma gli androidi sognano pecore sintetiche?", io invece: "ma per entrare in quelle vagine sintetiche devi pigiare il clitoride come fosse un bottone del benzinaio, per poter poi infilare la "pompa"?"

surrogates in inglese si vede benissimo e si prende letteralmente in 14 minuti

martedì 6 ottobre 2009

peaceful warrior

l'adolescente protagonista e' il tipo di eurotrip. il film e' di qualche anno fa ma non e' uscito al cinema ne' in home-video in italiano. nel buffo ruolo di "socrate" c'e' nick CAZZO nolte.


peaceful warrior = karate kid. solo che al posto del maestro miyagi, o come stracazzo si scrive, c'e' un irriconoscibile nick CAZZO nolte versione socrate meets capitan findus (cliccare per credere). a me nick nolte piace moltissimo perche' nella sua carriera: 1.ha sempre detto una cifra di parolacce, 2.ogni volta che vede eddie murphy grida "cioccolatino" se va bene, altrimenti dice "negraccio", 3.ha sempre trattato le donne malissimo e dulcis in findus* 4.ha sfasciato ogni cosa gli si parava davanti, perche' lui sfogava cosi' l'incazzo. e qui invece non fa niente di tutto questo. sicuramente, se avesse fatto quello che l'ha reso famoso (e che gli riesce meglio) questo film avrebbe potuto anche competere con karate kid, invece hanno sprecato pellicola. fanculo (a lui piacerebbe chiudere cosi').

peaceful warrior

come un uragano

piu' che "a come romanticismo" qui ci vorrebbe "a come menopausa", ma pazienza. in teoria queste sono le robe che piu' in assoluto mi fan diventare il sangue VERDE dato che e' una cacatina da 50enne post-menopausa che si massaggia sotto il plaid in solitudine mentre fuori piove, pero' dura poco e si lascia guardare con meno sbadigli del previsto. o forse e' solo merito di quel monumento di richard.

lunedì 5 ottobre 2009

basta che funzioni


il solito vecchio woody che parla andando a braccio al baretto con gli amici nel cuore di manhattan, con gli amici sempre piu' annoiati, con i discorsi sempre piu' triti e con le facce sempre piu' invecchiate. negli ultimi 10 anni ha spaziato e variato un po' il brodo, tra l'altro continuando ad inanellare capolavori a profusione. oggi, dopo il peggior film di sempre nella sua intera filmografia, e' dovuto ritornare all'ovile, come spesso capita. infatti, 'sto film e' un po' come "enemy of god" dei kreator, per chi tra di voi mastica di botanica*.

unica parte veramente divertente: il siparietto gay (almeno e' meno abusato rispetto agli sfotto' sulla manhattan radical-chic dell'east-side...)

commento da parte di elisa: spallucce, perche' da quando nella vita di woody mancano figure importanti/ingombranti come diane keaton e mia farrow, nel suo cinema la donna si riduce ad essere sempre e solo la solita costola di adamo: un suppellettile, un contenitore vuoto utile solo per contenere seme (e a far ridere involontariamente). se non fosse un ebreo snob ricchissimo, spiacerebbe e la sua vita farebbe pena.


* = quindi e' vegetariano?

flyboys - giovani aquile

allo stesso tempo questo film e' divertente e aberrante. e' aberrante perche' non appena un francese/inglese/americano muore durante la (prima) guerra la musica si fa tetra (spero che godano entrambe) e le facce dei personaggi si fanno scure scure (quindi e' un'orgia); non appena muore un tedesco e/o bombardano citta'/depositi/dormitori tedeschi c'e' tipo una cavalcata delle valchirie misto musica da "missione compiuta" e zampillano sorrisoni a 74 denti da tutte le parti. dicono "un film di guerra, sulla guerra valorosa di una volta, quando esisteva ancora l'etica della guerra" e poi dopo 10 minuti scopri che ci sono morti di serie a e morti di serie q. ed e' divertente perche' poi cerchi su google il regista e noti che ha la faccia da cazzo di decerebrato che immaginavi.

riassumendo: anche quando non c'era il nazismo, i tedeschi in guerra erano dei nazisti codardi, vigliacchi ed ammazzavano donne e bambini sorridendo. gli americani, uniti ai valorosi inglesi e soprattutto francesi, invece, erano dei veri soldati, dei guerrieri, fieri di combattere per la causa evidentemente giusta. ed io ogni qual volta vedo questa roba sulla guerra immagino sempre i tedeschi di turno: che cazzo penseranno quando guardano questa roba? gli sale la carogna oppure fan spallucce pensando che questo e' lo scotto da pagare per un centinaio d'anni per colpa di quello psicopatico mezzo frocio mezzo ebreo baffetto dai capelli emo che hanno avuto? al posto loro non so se odierei di piu' lui perche' oggi ai tedeschi gli fan fare sempre i cattivi (ai tedeschi ed agli "arabi" in genere -di solito i cattivi son tutti simili a bin laden), oppure 'sti cazzo di mongoloidi che fan film invece di trasportare sassi in qualche campo di lavoro. porco dio!

giovani aquile flyboys

giovedì 1 ottobre 2009

espiazione


ma che razza di frasi di lancio son quelle? uniti dall'amore ci sta, ma SEPARATI DALLA PAURA?
il film in breve: ennesima stronzata in costume con la gemella non ebrea di natalina ershlag. la sorellina ragazzina gelosa la spia mentre scopa col ragazzo. arde dall'invidia e dice a tutti che lui ha stuprato una ragazzina. lo mettono al gabbio. la ragazzina diventa una famosa scrittrice (...) e dopo 70 anni scrive un libro d'amore chiedendo "scusa" e dedicando la storia d'amore (bellissima et emozyonante) ai due separati PER TUTTA LA VITA da una falsa accusa di stupro. e quindi con UN LIBRO viene espiata la colpa.

in realta' forse quando noi incosciamente pensiamo di dover espiare qualche colpa mettiamo dentro il lettore merda del genere. non ho altre spiegazioni. e c'e' gente a cui 'sta roba PIACE.

espiazione