il risultato e' la summa della sua filmografia, con la consueta ingenuita' di fondo, il racconto fiabesco che scalda il cuore (quel cialtrone di tim burton e' qui che dovrebbe prendere lezioni, col suo cinema sterile e freddo che timbra il cartellino e basta), un sostrato anti-militaristico che avrebbe fatto contento il robert altman di M.A.S.H., qualche rimando ad amelie, ma con il tutto a far da collante per il vero leitmotiv del film: anche i freaks hanno una famiglia, seppur improbabile. ed anche la loro famiglia e' meravigliosa se c'e' l'amore. ed a me fa piacere due volte, perche' nel mare di merda di gente che divorzia per poi regalare al mondo figli psicopatici, noi cultori della famiglia sappiamo a chi e' che jean pierre sta parlando, ma il buon anno a tutti l'augurerebbe anche lui.
venerdì 31 dicembre 2010
l'esplosivo piano di bazil
il risultato e' la summa della sua filmografia, con la consueta ingenuita' di fondo, il racconto fiabesco che scalda il cuore (quel cialtrone di tim burton e' qui che dovrebbe prendere lezioni, col suo cinema sterile e freddo che timbra il cartellino e basta), un sostrato anti-militaristico che avrebbe fatto contento il robert altman di M.A.S.H., qualche rimando ad amelie, ma con il tutto a far da collante per il vero leitmotiv del film: anche i freaks hanno una famiglia, seppur improbabile. ed anche la loro famiglia e' meravigliosa se c'e' l'amore. ed a me fa piacere due volte, perche' nel mare di merda di gente che divorzia per poi regalare al mondo figli psicopatici, noi cultori della famiglia sappiamo a chi e' che jean pierre sta parlando, ma il buon anno a tutti l'augurerebbe anche lui.
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venerdì, dicembre 31, 2010
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giovedì 30 dicembre 2010
l'ultima missione
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mercoledì 29 dicembre 2010
baaria
AVVERTENZA: i ritardati fruitori del mucchio selvaggio forum possono tranquillamente astenersi dalla lettura.dopo 25 anni di carriera e 10 film arriva il piu' importante film di tornatore: riuscire ad avere ancora qualcosa da dire dopo tutti questi anni/film e' un valore aggiunto, a prescindere dal gradimento personale che abbiamo dei film. questo e' amarcord secondo tornatore, dunque mi cito perche' qualche giorno fa scrissi questo parere sui film amarcord, a proposito dell'amarcord di virzi': "i film amarcord difficilmente vengono male: siccome sono film di cuore, anche quando sono fatti male chi guarda intravede il cuore, quindi rimane poco da obiettare/da dire: si puo' solo condividere l'emozione, oppure non provarla (e' pur sempre chimica: se non scatta qualcosa, non scatta) ma rispettare in silenzio." ovviamente la pletora di tardo-adolescenti e' sempre pronta a blaterare idiozie che non sto qui a riferire (nonostante potrei far uscire tranquillamente il post dell'anno facendo ridere come facevo una volta, analizzando la marea di porcate dette/scritte da gente che capisce di cinema come io capisco di numismatica), soprattutto perche' trattasi di adolescenti che sparlano di cose che non conoscono. fellini questo film l'ha girato, ma siccome di fellini se ne parla bene (anche perche' e' morto): il suo e' universalmente riconosciuto come bello. tornatore, invece, se li fa produrre da berlusconi, quindi: il suo e' brutto. va be', meglio stendere un velo pietoso, mal gradisco il pregiudizio e l'ipocrisia. sul resto c'e' poco da dire perche', come detto, quando un film e' amarcord da dire c'e' nulla e l'unica cosa da fare e' condividere l'emozione oppure non provarla. il resto, dettagli personali:
- a livello registico peppino ha variato un attimo il brodo frammentando il tutto (scelta poco condivisibile: non concilia la visione);
- pero' s'e' ripreso immediatamente con decine di cammeo (bellucci che rifa' malena -ma per fortuna per pochi secondi- d. finocchiaro, molina, placido, faletti, gullotta, raoul bova, chiatti) a tratti incisivi e/o commuoventi (frassica, salemme, beppe fiorello, aldo di giovanni e giacomo, lo verso, lo cascio, briguglia): questa marea umana di attorialita' siciliana (a tratti devastante per bravura) e' data da questo banale fatto: erano consci di far parte ad un grande film, ad un film molto importante, ed hanno partecipato di cuore (perche' 'di cuore' e' il film);
- tornatore a volte non fa in tempo ad elevarsi grazie a scelte azzecate per i cammeo che torna nella melma: i suoi rimandi alle pubblicita' barilla sono fastidiosi, dispensabili;
- con questo film si puo' dire con certezza e senza timore di smentita che il cerchio si chiude sulle qualita' indubbie di tornatore: ricordare e raccontare le emozioni (nuovo cinema paradiso, l'uomo delle stelle, questo); i suoi indubbi difetti: non appena mette il piedino fuori da "casa sua" (nel senso: raccontare la storia della sua famiglia) per creare di sana pianta delle storie ne esce con le ossa rotte (tutti gli altri film, fatta eccezione della pura formalita', che naturalmente e' di polanski);
- peccato per il finale che incute tristezza e rinuncia.
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mercoledì, dicembre 29, 2010
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martedì 28 dicembre 2010
the killer inside me (LOTS of ASSES)
i film sui serial killer mi piacciono assaj perche' spesso sono "malati" e riescono a suscitare emozioni contrastanti che di rado si provano: al contempo si e' attratti e si prova repulsione per quel che si vede. mi e' piaciuto american psycho (piu' il libro), mi e' piaciuto non e' un paese per vecchi (piu' il film), mi e' piaciuto henry pioggia di sangue, rampage (assassino senza colpa? in italia), schegge di paura (con gere e norton) e i falchi nella notte (con stallone e rutger hauer), anche se forse gli ultimi due c'entrano un po' meno. e me ne piacciono tantissimi altri che ora non mi sovvengono. questo invece non mi piace per niente, forse solo per quel qualcosa che non e' "scattato". dei pregi ci sono e sono indubbi: la ricostruzione del texas negli anni '50, la fedelta' al racconto, il fratellino di ben affleck in parte (perfetto per questo ruolo), il fatto che questo film potrebbe essere il film dell'anno per tinto brass dato che praticamente il film e' l'elogio del culo femminile (ogni 5/10 minuti c'e' un meraviglioso culo di donna preso a botte, cinghiate, morsi, etc),
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martedì, dicembre 28, 2010
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lunedì 27 dicembre 2010
sacro e profano - autobiografia di MADONNA
questo perche' persone che compiono determinati atti non possono non meritare di venire impiccate in piazza per poi dare i resti in pasto ai maiali. non e' tollerabile la strumentalizzazione di bambini negri atti a stuzzicare i pruritini schizoidi le voglie di una diva (e infatti a riguardo la penso esattamente come maria luisa busi). farsi incaprettare su un palco/al cinema va bene, fare la pazza che scappa per gioco al cinema va bene (cercasi susan sara' sempre nel mio cuore -in fondo aggiungo il torrent), arrivare anche a farsi mettere sulla croce per gioco va bene: la protagonista di queste azioni e' sempre e solo lei, quindi sono cazzi suoi. pero' giocare con quel batuffolo negro non va bene. e per tutta questa svolta "religiosa" da ottundimento cerebrale io l'ho mal sopportata. fino ad oggi.
quel che in teoria da molti canidi sprovveduti/ignoranti viene salutato come "la biografia su eugene hutz, cantante dei gogol bordello" altro non e' che l'accorata e viscerale confessione di madonna e di quello che E'. madonna, attraverso la faccia e le parole di eugene hutz intento a guardare in camera, dice apertamente: "dopo una vita passata a comportarti bene in paradiso senti il bisogno di trasgredire, ma dopo una vita passata all'inferno senti il disperato bisogno del paradiso". e' vera, sincera, e grazie a questo grosso DISCLAIMER sembra quasi chiedere "scusa" in questa sua autobiografia post-menopausa. ragion per cui, per questo motivo, perche' il film fa ridere e perche', parole sue, "ho detto la verita'", l'ho apprezzata. poi, personalmente, continuo a preferire la madonna che balla sul palo lasciva e ammiccante, ma questo e' un altro discorso.
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lunedì, dicembre 27, 2010
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venerdì 24 dicembre 2010
american life
gli anni continuano a trascorrere e lui arriva al primo vero FALLIMENTO: revolutionary road, mentre kate prende premi
continuano a passare gli anni e lui finisce per essere sciatto,
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venerdì, dicembre 24, 2010
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rollerball
l'uomo che ama
di solito per questo tipo di prodotti uso il dito medio, ma siccome le pretese non sono altissime (e poi non c'e' spocchia) allora non lo mando a fanculo. certo e' che la figlia di ugo ha comunque sbagliato mestiere. come da titolo, questa roba verte sulla storia di un uomo che ama: a volte lascia, a volte viene lasciato. la cosa DIVERTENTEA e' che pierfrancesco favino, dopo qualche anno di rapporto con MONICA BELLUCCI, non appena comprata la casa insieme (una casa della madonna, in pieno centro, grandissima, etc) le dice: "siccome io non ti amo... ti lascio". chiaramente, un uomo che ha passato i 40 anni preferisce lasciare una donna per poi rimanere da solo. ah, e la donna e' monica bellucci:
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venerdì, dicembre 24, 2010
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giovedì 23 dicembre 2010
the tourist
e' talmente tanto SPAZZATURA che viene in mente questo: il regista, conscio d'essere un regista impegnato e "serio", alle prese con hollywood ha architettato un piano che ha del mefistofelico: girare di proposito e con cognizione di causa un film ORRIBILE per prendere per il culo hollywood, un po' come herzog con il remake de il cattivo tenente (okay: li' dentro c'era anche dell'altro, ma se l'avete visto avete capito benissimo di cosa parlo). piu' che film thriller/spionaggio/james bond questo film e' la presa per il culo del genere. ATTENZIONE: non parodia, che' le parodie fanno ridere, bensi' la presa per il culo: la volonta' e' girare un film appositamente sciatto, "sbagliato" e fatto male... per prendere per il culo hollywood "sprecando" attori e milioni di dollari. sicuramente non sara' cosi', ma l'intrinseca bruttezza di questa merdata e' talmente 'oltre' che altre spiegazioni non sono possibili. e non sono possibili (...a meno che il regista del mastodonte le vite degli altri sia diventato tipo eluana englaro e nessuno c'ha detto niente) perche' anche un ragazzino di 14 anni fan del thriller/azione/james bond avrebbe fatto di meglio. oltre a questo: anche se ci si impegna a far male di solito una scena la si azzecca, non e' che si sbaglia per tutto il film ogni cosa, dai dialoghi alla sceneggiatura, dalle scenografie alla musica, dagli attori agli inseguimenti, etc. non e' possibile sbagliare tutto, quindi si e' portati a pensare che dietro ci sia 'sto fantomatico piano diabolico.oppure la verita' e' semplicemente questa: qualcuno ha mai visto un film decente con angelina voight? qualcuno ha mai visto un film decente negli ultimi 10 anni con e' quasi magia johnny depp? no, nessuno: girano sempre e solo merda per zecchette ritardate di 65 chili. quando sono da soli. ragion per cui in coppia l'indecenza aumenta esponenzialmente.
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giovedì, dicembre 23, 2010
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mercoledì 22 dicembre 2010
splice
vincenzo natali e' il regista di the cube, film straordinario anche perche' quando usci' lascio' tutti cosi': ?:Opero' vincenzo era un "regista" da un film e basta, ha sfruttato benissimo la genialita' di un'idea ma non ha ne' il talento ne' tantomeno il mestiere per riuscire ad andare avanti egregiamente nel cinema.
by the way questa stronzata e' la classica piccola perla d'immondizia da tramandare a tutti i poster: il pianista grifagno brody e' il dottor frankenstein e crea la robina che vedete qui sopra, fa all'amore insieme alla sua donna davanti la "cosa" quindi il mostro/sorcio decide d'invaghirsi del pianista grifagno, pero' essendo un mostro luxuriano copula anche con la fidanzata del dottor grifagno, la quale si fa pure mettere incinta (!!!) dal mostro di cui sopra. in tutto questo delirio orgiastico vanno in giro in laboratorio vestiti come emo, ascoltano musica di merda (emo e metal) e vestono t-shirt alla emily the strange e compagnia fun-nerd. si sfiora il sublime.
poscritto attoriale:
credo davvero che adrien brody abbia un talento speciale. (solo) per scegliere i film di merda a cui prender parte.
martedì 21 dicembre 2010
l'ultimo esorcismo
recentemente nel genere ho visto paranormal activity ed il quarto tipo: questo m'e' piaciuto piu' di entrambi i film (non che ci voglia poi molto, direte voi...).
film affini:
blair witch project, cloverfield, paranormal activity, rec, il quarto tipo.
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martedì, dicembre 21, 2010
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lunedì 20 dicembre 2010
salt
il regista e' un senza nome mestierantissimo ignorantissimo moderno ma con i piedi ben cementati negli anni '80: se questo senza nome avesse diretto qualche film 25 anni fa, probabilmente avrebbe diretto commando o codice magnum. ah, non molto tempo fa e' uscito catch a fire, che era sempre cinema di genere ma non da ridere ne' PUM PUM PAM PAM! stile "cinema di botte anni '80" come in questo caso. l'unico denominatore comune tra i due film e' il terrorismo (ma prendete la cosa con le pinze, perche' e' come dire che true lies e' un film sul terrorismo...). e niente, se come me siete fan di questa roba in questo momento mi starete leggendo (altrimenti dopo anni e anni sareste gia' da un po' alla larga, no? i miei gusti son chiari...), quindi fidatevi: scaricatelo cliccando la ranocchia, fate finta di niente riguardo quella capra di angelina, aprite 4 pacchetti di fonzies (o in alternativa mangiate 5 rocher) e godetevi questa piccola perla.
film affini:
true lies, bourne ultimatum, lara croft.
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lunedì, dicembre 20, 2010
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sabato 18 dicembre 2010
la prima cosa bella
(1) sul film:
i critici seri direbbero che "questo film chiude un cerchio, tornando all'ovile e raccontando se' stessi e le proprie radici". ed i film amarcord difficilmente vengono male: siccome sono film di cuore, anche quando sono fatti male chi guarda intravede il cuore, quindi rimane poco da obiettare/da dire: si puo' solo condividere l'emozione, oppure non provarla (e' pur sempre chimica: se non scatta qualcosa, non scatta) ma rispettare in silenzio. e virzi' il suo amarcord lo ha creato in questo modo: io la conoscevo bene + il padre di famiglia. nulla di nuovo, del resto e' quel che ha sempre fatto, ma stavolta (per una volta) e' fatto bene. (ma comunque sua madre rimane sempre una puttana eh!)
(2) sulla disonesta' di virzi':
questa zecca infame che vien dalla toscagna fa parte di una schiera di persone moolto allargata, moolto potente e moolto influente da poter tranquillamente girare un film "blockbuster" contro berlusconi facendo ridere, mettendo facce famossissime/spiritose ed incassare 25 milioni di euro a film. pero' non lo fanno, che' vogliono dare sempre un colpo al cerchio ed uno alla botte, che' e' meglio ingraziarsi tutti per non scontentare nessuno. a me questa gente non piace per niente. infatti, mi stupirebbe moltissimo vedere virzi' intento a fare come nanni moretti contro berlusconi, a meno che berlusconi non sia morto: a quel punto questo infame sputerebbe tranquillamente sul suo cadavere (e' uno che sarebbe stato a proprio agio in piazzale loreto, per capirci). e infatti virzi' cosa ti fa? ti gira N., non B. ahhhh, l'indipendenza cinematografica e l'onesta' intellettuale...
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sabato, dicembre 18, 2010
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