giovedì 11 novembre 2010

dorian gray


se qualcuno avesse detto agli amici: "vi va di prendere un gran classico e distruggerlo con un film di merda azzeccando ogni possibile mossa per distruggerlo davvero per bene?" e gli avessero dato retta e girato il film: non sarebbero arrivati a tanto.


dorian gray

mercoledì 10 novembre 2010

la battaglia dei tre regni


super mega kolossal di john woo che vale il prezzo del biglietto e surclassa tutte le foreste dei pugnali volanti del mondo. ovviamente, astenersi maniaci della plausibilita' a tutti i costi: qui dovete solo mangiare pop corn, bere bevande zuccherosissime ghiacciate e lasciarvi trasportare dalle battaglie, strategie e tattiche di guerra.


poscritto dialoghista:
certo che sentir dire ad una ragazza, appena entrata in una stanza, rivolta alla principessa: "shao chao ciao!" fa tornare in mente il chicco di liso di tomasmiliana memoria! si ride.


la battaglia dei tre regni DVD-RIP

martedì 9 novembre 2010

the astronaut's wife


niente di che. il classico film che se non e' visto al cinema passa nel dimenticatoio e mai nella vita ci si sogna d'andare a ripescare, tranne nell'immediato periodo post-cinema, andandolo a noleggiare un giovedi' in cui non si ha nulla da fare ne' qualcuno con cui uscire. e forse sarebbe stato meglio uscire, anche da soli.

poscritto attoriale:
si puo' dire che charlize theron e' incapace, oppure siccome ha recitato un ruolo "drammatico" nel "film verita'" monster bisogna far finta di nulla? ah?

lunedì 8 novembre 2010

viaggio al centro della terra


e' un peccato, un'occasione sprecata. e' vero che questo in teoria potrebbe (poteva) essere il goonies dei giorni nostri, ed almeno per quanto concerne il successo e' sicuramente cosi', ma in termini di resa e' un'occasione mancata. il cast qui e' ridicolo (fraser e' letteralmente uno stoccafisso e poi il doppiaggio italiano lo esalta alla grande: dovevate sentire che capra nella versione originale. non vale una cicca come attore), in piu', nonostante questo sia un film di formazione (potrebbe tranquillamente esser presente al giffoni, per dire), la crescita dell'adolescente non e' sviluppata, non esiste sceneggiatura (e' pazzesco! e' tratto da un libro conosciuto da tutti, e' un remake... e la sceneggiatura e' inesistente), etc. chiaramente a nessuno freghera' una cippa perche' ha incassato circa 8 volte i costi di produzione (comunque ingenti), pero' e' una delusione perche' un libro del genere meritava di meglio (dico nulla sul film precedente, dato che e' immondizia).


viaggio al centro della terra

sabato 6 novembre 2010

miracolo a sant'anna

se fosse stata una banale fiction di rai uno in onda in due episodi la domenica e il lunedi' sarebbe stato meglio: e' dura seguire con attenzione i 160 (...) minuti di pellicola che in altri anni (e soprattutto in altri registi) sarebbe durata la meta' (la storia non necessitava di tutti questi minuti, anzi). oltre a questo, dividerla in due l'avrebbe resa piu' leggera anche se numerose sono le parti superflue e/o soporifere.
questo "film" (che, assolutamente, non sarebbe mai dovuto uscire al cinema) mi da' l'occasione per ribadire ancora una volta un'impressione nata dagli ultimi film pienamente NEGRI di lee: credo davvero che, ahime', spike abbia finito da tempo le idee dunque invece di avventurarsi nel reiterato raschiamento del barile si dedica ad altro. questa e' una cosa che io apprezzo, in generale, ed al di la' del fatto che inside man e' un filmone; mi piace il fatto che, realizzato che le idee e gli spunti creativi son ridotti all'osso, si decida di fare altro, come a confermare il motto: "...ED ORA QUALCOSA DI COMPLETAMENTE DIVERSO..!". con inside man ha firmato un film bellissimo, con questo ha fatto un sonoro buco nell'acqua, con il secondo inside man non so cosa sara', ma una cosa e' certa: e' meglio provare a suonare altra musica, anche se la si suona male, piuttosto che suonare sempre e solo lo stesso disco (oh, i motorhead li apprezziamo tutti, ma quel modo di essere dovrebbe essere l'eccezione, altrimenti ci si noia: vuoi o non vuoi, quei "nuovi" dischi li ascolti 5 giorni e poi mai piu', mentre sarebbe bello stupirsi ancora con la musica. e poi ancora. e poi ancora).


miracolo a sant'anna DVD-RIP

venerdì 5 novembre 2010

il falsario - operazione bernhard


ogni anno "per non dimenticare" e per "romperci le ovaie" escono quei 4/5 film televisivi sull'olocausto. qui cambiano leggermente le carte in tavola in un genere che dal banco dei pegni in poi ha esaurito tutto quel che doveva dire (ed ormai da tempo raschia il fondo del barile). son state cambiate le carte in tavola in questo modo: l'ebreo che rimane in vita e' un famoso falsario, che riesce a rimanere in vita, appunto, falsificando soldi per i tedeschi (nella famosa operazione bernhard) e comportandosi da gran figlio di sultana nei confronti degli altri ebrei (a lui interessava solo la sopravvivenza di se' stesso, non della specie). quindi la "novita'" di questo film e' che non c'e' la vittima che diventa eroe, bensi' la vittima che diventa anti-eroe che si comporta sempre male. eh oh, ve l'ho detto che le carte in tavola le han cambiate leggermente. infatti e' un filmetto cosi', sembra fatto controvoglia, poi, per dire poteva starci benissimo BEPPE FIORELLO.

il falsario

giovedì 4 novembre 2010

traffic


steven e' davvero un demente. e' assurto a regista importante per questo film, ma questo film non vale niente. l'unico a valer qualcosa in questo film e' tomas milian. forse forse benicio del toro (sopravvalutato), ma poi per il resto non c'e' niente d'interessante, nemmeno il grandissimo divo maicon daglas. la cosa davvero imbarazzante e' che dovrebbero risultare drammatiche le seguenze con la figlia di maicon, cresciuta in una ricca e intellettuale famiglia borghese, mentre si fa sbattere da negroni bellissimi palestratissimi per una dose d'eroina. AHAHAHAHAHAH, ma queste cose fanno sorridere! ma che quelli sono drammi? quelle sono cose belle! oh, ma che davvero? adesso scopare e' una cosa drammatica? adesso la droga e' drammatica? drammatico e' alzarsi alle 5 di mattina (ho scritto cinque di mattina) per andare tutto il giorno a farsi il culo in cantiere, staccare alle 17 come al solito ed avere le mani che tremano, cercare di elemosinare un po' di chiacchiere in osteria per un'ora e poi prendere il bus che porta (in due ore) a casa. totale ore fuori: 15. dunque la mattina si lasciano i figli mentre dormono e si torna a casa quando i figli gia' stanno a dormire. questo quando sono piccoli, perche' poi quando iniziano a crescere ( = scopare) allora non li si vede proprio piu', manco a dormire. quelli sono drammi, quelle sono cose tristi, non i pruritini dei figli di papa' che hanno come unico grandissimo grossissimo problema il dover pettinare le bambole.

ho conosciuto moltissime persone con "problemi" del genere, tutte in fila dal terapeuta (l'analista ora lo chiamano cosi', una volta era lo strizzacervelli), e mi hanno sempre fatto ridere: non hanno MAI avuto veri problemi, i problemi non li hanno mai conosciuti. e' stato bello ridergli dietro per anni.

giovedì 28 ottobre 2010

MAXI aggiornamento

come ho detto qualche giorno fa: per qualche giorno non ci saro', dunque oggi maxi aggiornamento (oh potete apprendere molte cosucce e sempre a gratis, eh).

UGO TOGNAZZI 4a parte

questo post segue la terza parte della BIO su ugo.

1962 la marcia su roma: voto 5. questo e' un classico nella storia del nostro cinema (regia di dino risi), ma io a questo gli preferisco (e di gran lunga) il federale (click to read). anzi, a ben vedere a me questo film piace davvero molto poco: lo trovo mediocre. e credo anche che l'accoppiata dino + ugo abbia fatto molto di meglio nel successivo film... (e grazie al...)

1963 i mostri: voto 7. per questo monumento vale quanto scritto per la cambiale.


1963 l'ape regina: voto 9. oddio, potrei parlare per ore. l'ape regina e' la prima di una lunghissima ed importantissima collaborazione tra l'uomo che venne dal futuro (marco ferreri) ed ugo. metto la locandina "una storia moderna" per sottolineare maggiormente la censura. non so se nell'ipotetico campionato mondiale dei registi censurati marco ferreri arriverebbe primo, ma di sicuro salirebbe sul podio. il film s'intitola l'ape regina, ma la censura glielo cambia. il film verte a demolire il cattolicesimo, la (visione distorta della) famiglia in italia ed il matrimonio, ma la censura lo taglia e cuce come meglio crede. il film ha quel sublime e macabro senso dell'umorismo (tipico) di ferreri, ma la censura taglia anche il sonoro. alla fine chi ha vinto? alla fine ha vinto marco ferreri ed ha vinto ugo: hanno iniziato a collaborare insieme e non hanno mai piu' smesso. i piu' importanti film della storia italiana che si rivolgano alla materia grigia di chi guarda vedono come regista marco ferreri e come attore ugo tognazzi.

1963 i fuorilegge del matrimonio: voto 8. alla regia ci sono i fratelli taviani insieme a valentino orsini. il cinema dei taviani non e' esattamente la mia tazza di te' (mi annoiano), ma questo lo apprezzo molto (probabilmente per merito di orsini), tanto da considerarlo uno dei migliori 3 film di sempre dei taviani. anzi, questo non e' semplicemente stato un gran film, e' stato un film necessario come ce ne sono pochi. anzi, forseforse quelli che oggi a sinistra ciarlano di "regime" (ahahah!) dovrebbero ripensare a come eravamo.

1964 la vita agra: voto 9. escursione di lizzani nella commedia grazie al talento di ugo ed una divertente ed femminista emancipatissima (era il 1964) giovanna ralli. siamo nella prima meta' degli anni '60 e nel giro di una manciata d'anni si passa da decine (l'anno) di film sui telefoni bianchi ai film sul comunismo e sul terrorismo. e se questo non vuol dir nulla per lizzani, vuol dir tanto per ugo: era uno dei piu' famosi attori in italia ed in brevissimo tempo cambiava il suo cinema perche' cambiava l'italia e la sua coscienza. straconsigliato.

1964 controsesso: voto 7 (ugo), voto 3 (nino). classico film ad episodi (3 come sempre) della commedia italiana. il primo, cocaina di domenica, e' idiota e superfluo e casualmente ha come protagonista nino manfredi. il secondo, il professore, vede in cabina di regia l'uomo che venne dal futuro ed ugo: casualmente e' un episodio rimarchevole. il terzo ed ultimo episodio, una donna d'affari, e' insulso e "sbagliato" (non sembra anche a voi un episodio di scarto de "i complessi" ? ahahah!): casualmente il protagonista e' nino manfredi (casualmente, eh).

segue la quinta parte della BIO su ugo.

auto focus


paul schrader (per chi fino ad ora avesse trascorso i suoi giorni sulla luna: e' il tipino che ha scritto e pensato taxi driver, toro scatenato, yakuza, al di la' della vita, l'ultima tentazione di cristo and many others) prende un altro sventurato per farlo scendere di nuovo all'inferno. in questo film l'inferno e' il sesso come in hardcore (nel "ruolo" che fu di george c. scott c'e' l'habitue' willem dafoe), solo che quel film era "bicchiere mezzo vuoto" mentre qui e' mezzo pieno e si sorride per molto tempo. oddio, e' pur vero che a ripensare a dick black ("hey ma sei un fottuto razzista! come osi scartarmi!!!") viene da ridere per ore, comunque il clima era un bel po' diverso.
se non l'avete ancora visto (pazzi!) rimediate di corsa.
tra le altre cose e' l'ultimo schrader importante.

auto focus DVD-RIP

the gift


questo e' un altro capolavoro. e' un capolavoro nonostante keanu reeves (l'ultima volta che mi sono suicidato, thumbsucker, tutto puo' succedere, un oscuro scrutare e ultimatum alla terra), ma soprattutto e' un capolavoro grazie a cate blanchett e gli sceneggiatori tom epperson e billy bob thornton (falso tracciato, l'uomo che non c'era, monster's ball, amici di letti, prima ti sposo poi ti rovino). e poi scalda il cuore per le sotto-trame, interpretazioni, metafore, etc. che classe!

the gift DVD rip

old school


prendete animal house, una notte da leoni, (qualcosina da) cose da fare prima dei 30 e miscelateli tutti insieme: esce fuori questo capolavoro qui.


old school