niente di nuovo sotto il sole. pensavo che ormai sam raimi dopo i 3 spider man fosse diventato talmente potente da crescere e smetterla con le stronzate, magari per dedicarsi a qualcosa di piu' sfizioso e ricercato, qualcosa che valga la pena di essere ricordato negli anni. non ne faccio un discorso snobistico (bisogna non conoscermi o essere mongoloidi per pensarlo): le stronzatine innocue mi son sempre piaciute e sempre mi piaceranno. il discorso e' semplice: sam raimi non e' quello di 15 anni fa, ha piu' "peso", piu' potere, ergo siccome so benissimo che ha sale in zucca ed e' capacissimo di fare film bellissimi (film. non stronzate bellissime) sfruttando il potere che ha acquisito (con merito) con il tempo, oggi potrebbe rivoltare il cinema come un calzino: che mostri a chiunque che lui ha piu' attributi di chiunque altro, che faccia vedere al mondo che e' in grado di prendere un genere, rivoltarlo, farlo e disfarlo; che stupisca il pubblico, che lo emozioni fino alle lacrime, che crei un capolavoro da tramandare a tutti i poster delle camerette del mondo. okay. che non ne faccio un discorso snobistico l'ho detto. ora dico quest'altro. io sam lo capisco benissimo: questo svago creato in questo momento e' ancor piu' comprensibile perche' lui viene da anni faticosissimi che dal punto di vista nervoso devono averlo spremuto come un limone e, per scaricare lo stress accumulato, son necessarie le stronzate come questa. questo e' il suo "staccare la spina" tra un lavoro e l'altro (=tra uno spider man e l'altro, ormai), anche perche' comunque questa roba i suoi bei 100 milioni di dollari in tutto il mondo li ha fatti, dunque la missiona e' compiuta due volte (1.svago e scacciapensieri, 2.incassare parecchio con una stronzata scritta in 3 ore e senza sceneggiatura). pero' a chi ama il cinema, sia in generale che il suo in particolare, vedere un film come questo spiace perche': 1.l'armata delle tenebre e' infinitamente piu' bello (qui le scene che mi han fatto RIDERE son solamente due -naturalmente una e' quella della capra posseduta dal demonio che parla e manda affanculo/deride la protagonista) e 2.sta sprecando tempo, gli anni passano ed il talento e' uno spirito libero che rimane nelle persone per un po', poi svanisce e si posa altrove, per cui il tempo che gli rimane potrebbe impiegarlo molto meglio (queste stronzatine non sfiorano chi lo conosce gia', siamo avvezzi a ben altro, mentre chi non lo conosce magari tende a reagire cosi': "che schifo, e' un film horror di merda, e' stupido e infantile, non mette paura. ma che senso ha un film horror se non mette paura? pensate che mi veniva da RIDERE! ke skandalo! andiamo a vedere saw 9! o frontiers!").sabato 27 febbraio 2010
drag queen me to hell
niente di nuovo sotto il sole. pensavo che ormai sam raimi dopo i 3 spider man fosse diventato talmente potente da crescere e smetterla con le stronzate, magari per dedicarsi a qualcosa di piu' sfizioso e ricercato, qualcosa che valga la pena di essere ricordato negli anni. non ne faccio un discorso snobistico (bisogna non conoscermi o essere mongoloidi per pensarlo): le stronzatine innocue mi son sempre piaciute e sempre mi piaceranno. il discorso e' semplice: sam raimi non e' quello di 15 anni fa, ha piu' "peso", piu' potere, ergo siccome so benissimo che ha sale in zucca ed e' capacissimo di fare film bellissimi (film. non stronzate bellissime) sfruttando il potere che ha acquisito (con merito) con il tempo, oggi potrebbe rivoltare il cinema come un calzino: che mostri a chiunque che lui ha piu' attributi di chiunque altro, che faccia vedere al mondo che e' in grado di prendere un genere, rivoltarlo, farlo e disfarlo; che stupisca il pubblico, che lo emozioni fino alle lacrime, che crei un capolavoro da tramandare a tutti i poster delle camerette del mondo. okay. che non ne faccio un discorso snobistico l'ho detto. ora dico quest'altro. io sam lo capisco benissimo: questo svago creato in questo momento e' ancor piu' comprensibile perche' lui viene da anni faticosissimi che dal punto di vista nervoso devono averlo spremuto come un limone e, per scaricare lo stress accumulato, son necessarie le stronzate come questa. questo e' il suo "staccare la spina" tra un lavoro e l'altro (=tra uno spider man e l'altro, ormai), anche perche' comunque questa roba i suoi bei 100 milioni di dollari in tutto il mondo li ha fatti, dunque la missiona e' compiuta due volte (1.svago e scacciapensieri, 2.incassare parecchio con una stronzata scritta in 3 ore e senza sceneggiatura). pero' a chi ama il cinema, sia in generale che il suo in particolare, vedere un film come questo spiace perche': 1.l'armata delle tenebre e' infinitamente piu' bello (qui le scene che mi han fatto RIDERE son solamente due -naturalmente una e' quella della capra posseduta dal demonio che parla e manda affanculo/deride la protagonista) e 2.sta sprecando tempo, gli anni passano ed il talento e' uno spirito libero che rimane nelle persone per un po', poi svanisce e si posa altrove, per cui il tempo che gli rimane potrebbe impiegarlo molto meglio (queste stronzatine non sfiorano chi lo conosce gia', siamo avvezzi a ben altro, mentre chi non lo conosce magari tende a reagire cosi': "che schifo, e' un film horror di merda, e' stupido e infantile, non mette paura. ma che senso ha un film horror se non mette paura? pensate che mi veniva da RIDERE! ke skandalo! andiamo a vedere saw 9! o frontiers!").
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sabato, febbraio 27, 2010
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venerdì 26 febbraio 2010
il mi$$ionario
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venerdì, febbraio 26, 2010
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l'ora di religione
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venerdì, febbraio 26, 2010
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giovedì 25 febbraio 2010
il caso dell'infedele klara
Mentre qui da noi si discute dei cinepanettoni, Sagunto viene espugnata, come direbbe Tito Livio se potesse assistere all' imminente arrivo delle armate di Avatar. Siete pronti a essere stupefatti e annichiliti dalla sua potenza, dalle sue diaboliche invenzioni, dai suoi mega-effetti speciali, dalle sue creature extraterrestri? Allacciate le cinture di sicurezza per un viaggio mirabolante: il film sta per invadere l' Italia e le sale 3D. In attesa, abbiamo visto A Christmas carol, anch' esso in 3D, con Jim Carrey reso irriconoscibile e traghettato verso sembianze mai viste prima d' ora (ma perché usare gli attori, se il fine è quello di renderli geneticamente modificati?).E abbiamo visto Sherlock Holmes, che ci ha annientati con il volume di fuoco delle sue immagini, quella Londra resa apocalittica, quel ponte spezzato a metà sopra il Tamigi, dove i nostri protagonisti si incontrano per l' ultima sfida da brivido. Queste pellicole hanno sicuramente sbalordito gli spettatori, ma dubito che li abbiano emozionati, forse perché il viaggio verso l' estremo è appena iniziato e la sopraffazione ancora non vince sull' emozione. Alla fine di queste visioni la certezza è una sola: il computer ha preso il sopravvento sulla macchina da presa, le immagini umane cui siamo stati abituati sin dai tempi dei fratelli Lumière sono ormai superate da immagini virtualie artificiali. In una parola l' uomo nonè più al centro del cinema (hollywoodiano), perché l' interesse del suo baricentro immaginifico si è spostato in avanti. Le lancette dell' orologio americano corrono all' impazzata verso un mondo che definire postmoderno sa già di passato e di antico. Solo Hollywood può creare il nuovo spazio e il nuovo universo filmico. E' il dominio del fantastico occupato manu militari con la forza del denaro più che con la creatività. Di fronte a investimenti così ingenti, con cui si potrebbero costruire interi grattacieli, il cinema del resto del mondo può solo chinare la testa e ammutolire. Se la competitività deve avvenire su tali binari, meglio chiudere le nostre Cinecittà, comprarsi le nuove griffe degli occhialini 3D, quindi ritirarsi nel comodo ruolo di spettatori passivi, stupefatti e inermi. La partita che si sta giocando è proprio questa: da una parte gli studios americani e dall' altra il cinema dei paesi europei, asiatici, africani, sudamericani. Una partita persa in partenza, vista la sproporzione delle forze in campo. Dopo la visione dei primi spezzoni di Avatar ho fatto un sogno modesto ma eloquente. Ho sognato che gli americani con i loro viaggi sulla Luna e le loro astronavi in cerca di altri pianeti forse si stanno dirigendo, più o meno consapevolmente, verso nuovi insediamenti. Nel sogno, partivano con migliaia di astronavi, che solo loro possono finanziare e costruire, lasciando noi minores ad abbrustolire sulla terra desertificata e resa invivibile, causa la distruzione ambientale provocata dall' ingordigia e dal disinteresse per il futuro. Si dirà: che c' entra tutto ciò con il cinema moderno? Beh, non lo vedete: asteroidi roboanti, alieni, uomini dalle membra trapiantate, armamenti micidiali, mondi sconosciuti... E la Terra? E l' uomo, come si chiedeva Huxley alla fine del suo Brave New World? Prendiamo il caso di Il nastro bianco, stupendo film del regista austriaco Michael Haneke. Nonostante la Palma d' oro vinta all' ultimo Festival di Cannes, in Italia l' hanno visto pochissimi spettatori e nessun giovane. Descrive, in bianco e nero, come nascono la sopraffazionee la dittatura, attraverso il segreto di focolari chiusi, porte serrate, crudele possesso della felicità dei figli e della famiglia come neppure André Gide avrebbe saputo raccontare. Grazie a questo tipo di cinema, e non importa se non fa bingo ai botteghini, c' è ancora chi si occupa dell' uomo e della sua dimensione terrestre, a prescindere dalla magniloquenza degli effetti speciali. E visto che sulla Terra alla fin fine ci dobbiamo restare, sarà bene rinsaldare l' antico vincolo con l' umano. Anzi, converrebbe rinforzarlo ed estenderlo ai più giovani, spesso ignari che la vita, per nostra fortuna, ancora non è diventata un videogioco. © RIPRODUZIONE RISERVATA - ROBERTO FAENZA
l'autore di cotanta merda di cane e' anche il regista di questo "film" (oltre che dei giorni dell'abbandono). non credo sia necessario apporre ulteriori commenti.
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giovedì, febbraio 25, 2010
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i liceali
lei e' professoressa e intellettuale perche' ha gli occhiali (le professoresse hanno tutte gli occhiali, no? e' piu' credibile come professoressa se ha gli occhiali), lui ha la borsa, ma siccome ha il carattere giovanile ed e' al passo con i tempi perche' e' un quarantenne che parla con i ragazzi, usa quella a tracolla, non il borsello che andava negli anni '80 e che fa tanto sfigato. a me piacerebbe parlare con tirabassi per dirgli/chiedergli questo: con quella non parlo perche' e' una pompinara messa li' da qualcuno, invece tu come attore sei bravo e il talento ce l'hai, dunque perche' lo nascondi? solo per i soldi? ma non ti vergogni un pochino? come si chiamano quelle persone che per soldi si vendono? bingo. hai volontariamente lasciato un format perfetto come distretto di polizia per partecipare a queste stronzate? oppure a queste? e poi per sentirti con la coscienza a posto a te basta semplicemente uno spettacolino teatrale di tanto in tanto, per prendere le classiche "boccate d'aria"? dimmi un po', coglione, ma un pochino ti vergogni o no? "professo'... non c'e' religione... uscimo un'ora prima" (seguono pazze pazze risate). vaffanculo.il pilota m'ha fatto ridere parecchio perche' vedere tirabassi cibarsi della merda per fare due soldini e' proprio divertente, mi sento come quando dai i soldi ai poveracci per farli litigare tra loro, oppure come quando paghiamo dei negri a caso per farli picchiare su un ring, o con le "veline" nella lotta nel fango.
mercoledì 24 febbraio 2010
man on fire - il fuoco della vendetta
AHAHAHAHAHAH!!! su tony scott ho gia' scritto tutto qui quindi la faccio breve: all'inizio sembra un film serio, poi non appena diventa uno scherzo acchiappi un secchio di popcorn, cocacola, frittata di cipolle, eccetera. si ride alla grande. m'ha ricordato (quel capolavoro di) training day. oh comunque mezza cosa la scrivo: a me questo film sembra molto strano se messo vicino agli altri fatti da scott. chiaramente lui e' uno che alterna capolavori a sonore stronzate e vabbe' (la stranezza non e' quella) ma alcuni film sono seri, "attendibili" e li segui badando alla storia (come nemico pubblico per i film riusciti, oppure pelham per le stronzate), mentre altri, tipo questo o deja vu, iniziano in un modo ma poi a tony je parte la ciavatta e non si sa dove va a parare. questa cosa non gli accade spesso, ma quando accade mi fa ridere, mi diverte un monte. oh sicuramente questo l'avete visto perche' perdersi i film di denzel e' impossibile (anche se tu ti vuoi fare gli affari tuoi, tutto il mondo vien tappezzato con la sua faccia, quindi alla fine finisci per vederli sempre i suoi film), ma se ve lo siete perso cliccate la rana blu di corsa e prima di subito.
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martedì 23 febbraio 2010
monster's ball - il ballo del mostro
questo "film" sembra scritto dal murphy delle famose leggi. durante la visione m'e' venuto in mente mariottide e la sua tristezza a palate. non so se anche voi avete buttato 2 ore della vostra vita con questo film d'autore (AHAHAH vari), ma tante volte non fosse cosi' (vi
poi inizia il film.
billy bob e' una guardia (infame) carceraria, come suo padre e suo figlio (heath ledger in un ruolo profetico!). suo padre e' un analfabeta razzista (il poliziotto texano medio che noi conosciamo attraverso la tv) e cosi' sappiamo come mai la madre s'e' ammazzata. billy bob non sopporta suo padre (che strano), pero' si comporta esattamente come lui (11) con il figlio. un giorno heath chiede al padre: "mi vuoi bene?" e billy bob risponde: "ti ho sempre odiato, mi fai schifo, sei un frocetto" e il figlio gli risponde tristissimo: "io invece ti ho sempre voluto bene" e subito dopo si spara (!!!) e si ammazza (12). davanti a lui. a quel punto, dopo 12 eventi_sfiga i due (billy bob e halle) non possono non mettersi insieme perche' sarebbero una coppia d'oro, un po' come vialli e mancini, holly e tom, io e il bancomat. e poi? e poi dopo che si mettono insieme finisce il film (...).
se l'avessero tradotto con il titolo "il festival della sfiga" avrebbe incassato molto di piu' e la gente l'avrebbe preso anche meglio sto cazzo di film di merda. la cosa pazzesca e' che il regista di questo festival della luna nera e' marc forster, ovvero quello di neverland e vero come la finzione. poi va be', ha girato pure stay.
poscritto scaramantico: oh grattatevi perche' secondo me questa roba porta sfiga (se entro breve smetto di postare sapete come mai).
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martedì, febbraio 23, 2010
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lunedì 22 febbraio 2010
sonetaula = la sardegna e' in italia?
prima scena. all'inizio il ragazzo (per comodita' lo chiamero' "puddu") fissa il soffitto di una stalla (pero' ci dorme, forse e' la "camera" da letto, boh) insieme al padre, che a sua volta dorme in terra (bofonchia qualcosa, forse si lamenta del pavimento scomodo, boh). fine prima scena.
la seconda scena e' nella "cucina" (pero' sempre nella stalla stanno) e puddu toglie un verme intento a nuotare nella sua tazza di latte (forse stavano facendo colazione) e poi ne beve il contenuto; la (credo) madre bofonchia qualcosa e lui ride (forse lo ha redarguito, boh). poi finalmente parlano.
madre "ssirimi mandrigas, mandarinas..." (con tono triste)
puddu "ba, non mi ghe dos gambales" (sembra insofferente)
padre "te ro, be to de sses!" (sembra scocciato)
madre "dai cora, gio'..." (continua a sembrare triste)
puddu (qualcosa di non-scrivibile, erano tutte consonanti tipo polacco e poi...) "...leni. incontinenti"
padre "lasa battista"
a questo punto sono arrivati in strada (stavano camminando mentre parlavano)
un passante "ARIU! BONORA!" (forse spazientito dai due, o forse invece era contento, boh)
si vede un autobus. una ragazza fa caricare i bagagli (piu' che altro tutta casa) e poi monta sull'autobus, ma prima di farlo scambia un rapido sguardo con puddu. puddu l'aveva vista gia' da prima. ricambia lo sguardo.
padre "mu damiri"
(il padre poi ha teso dei soldi e puddu li ha presi. nota bene: "mu damiri" forse vuol dire "toh i soldi")
a questo punto puddu imita woody e prende i soldi e scappa. il padre grida (forse grida "SARGIOLAS! MARDUDALAS DALASSAS CODDA SADDOSAS!") fine scena.
puddu sta correndo a caso in un campo di grano barilla/il gladiatore. no non sta correndo a caso: insegue l'autobus (nota: perche' non e' salito? il padre aveva caricato anche i suoi bagagli, poi l'autista aveva bofonchiato qualcosa, forse voleva dire "ho deciso che ora tuo figlio ci rincorre" e non "ora che mi hai pagato il biglietto e caricato i bagagli, naturalmente puo' salire sopra". boh). corri e corri siamo arrivati a 10 minuti e 33 secondi e vedo qualcosa che inspiegabilmente non avevo visto sino a quel momento: le pecore (nota: mi stupisce rendermi conto che fino a questo momento non ci avevo pensato). si vedono tante pecore in "strada" e puddu ora non puo' piu' correre bene perche' le deve schivare. nota: sentire il belato delle pecore e i campanacci mi da' fastidio, avverto una sgradevole sensazione e penso "porco dio ci mancavano solo le pecore" dunque spengo. ad inizio film ricordo di aver letto la nota introduttiva "orgiadas 1930-e qualcosa" non ricordo con precisione. fine scrittura-resoconto.
mi sono venuti in mente: (1) mio padre quando mi parlava di quanto aveva riso al cinema vedendo banditi a orgosolo di de seta, con cossu (non il piccino e svelto numero 7 del cagliari) e tale cuccu. (2) il taglio del bosco di cottafavi con volonte'. (3) nuovomondo di crialese.
- perche' anche li' parlavano "strano", anche se si sforzavano un attimo di farsi capire. ma ammetto che m'e' venuto in mente per quest'associazione: puddu ha le sopracciglia molto folte = banditi a orgosolo;
- perche' il padre di puddu era taciturno e ombroso come gian maria in quel film e poi per l'ambientazione;
- perche' forse anche in sonetaula, cosi' come in nuovomondo, i protagonisti partono per cercare fortuna. solo che non so proprio di cosa parlano, quindi boh (eventualmente se voi capite la traduzione che ho trascritto: fatemelo sapere).
le morti di ian stone
prendete il famosissimo ricomincio da capo (con bill murray e la macdowell) e riciclatelo in salsa-(pseudo)horror. bingo. il gioco e' fatto. solo che per ben tre volte ho iniziato a dormire (a come ronf ronf) e poi "horror" un par de palle: nemmeno le scene "buh!" fanno effetto (a come pseudo-paura). una stronzata.
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lunedì, febbraio 22, 2010
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sabato 20 febbraio 2010
primo amore
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sabato, febbraio 20, 2010
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the terminal
venerdì 19 febbraio 2010
N io e napoleone
trama: virzi' pensa che berlusconi non si sta comportando bene. fine.c'e' da dire che virzi' e' proprio un anticonformista: non le dice nessuno certe cose, ha molto coraggio. ma poi lo fa con forza e decisione, non a caso vien recepito da tutti (my name is tanino non ha incassato niente, tutta la vita davanti non e' rientrato delle spese, sono andati bene l'ultimo al cinema e caterina). dato che il "film" me lo consente, faccio prender coscienza di uno dei tanti cancri cinematografici italiani: elio germano e' il nuovo nino manfredi, o almeno quello di questi tempi. e parlo di cancro non a caso dato che ha quasi sempre preso parte a film di merda, tra l'altro il piu' delle volte "recitando" da canide. tante volte voi non siate d'accordo, potete capire come mai e/o rinfrescarvi la memoria con quelli che ho visto: il passato e' una terra straniera, come dio comanda, tutta la vita davanti (purtroppo), il mattino ha l'oro in bocca, nessuna qualita' agli eroi, mio fratello e' figlio unico (uno), sangue la morte non esiste, ti piace hitchcock?, romanzo harmony criminale, quo vadis, baby?, padiglione 22, melissa p., chiamami salome', che ne sara' stefano di noi e concorrenza sleale (due). di tutta quella montagna di roba (di merda) i film decenti sono due. comunque tra poco arriva qualcosa anche sulla prima cosa bella.
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venerdì, febbraio 19, 2010
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giovedì 18 febbraio 2010
ninja assassin
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giovedì, febbraio 18, 2010
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