giovedì 16 dicembre 2010
incontrerai l'uomo dei tuoi sogni
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vanessa
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giovedì, dicembre 16, 2010
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mercoledì 15 dicembre 2010
maschi contro femmine
su gentaglia come de luigi, bisio, vaporidis, ocone e compagnia c'e' sempre stato poco da dire: per soldi venderebbero anche foto della madre intenta a farsi montare da 4 magrebini sudati, quindi nulla da dire. sui poveracci pannofino e l'obeso "martellone", anche qui, nulla da dire: sono nati e morti con boris, quindi avendo senso esclusivamente come macchiette continuano a portare avanti quel ruolo perche' i loro figli devono pur mangiare (ho il massimo rispetto per questo). vorrei puntare l'attenzione su paola cortellesi. di tanto in tanto blatera stronzate sul divano piu' scomodo della tv (perche' vicino c'e' una zecca cozza frustrata dalla nascita) in parla con me con i personaggi politici (AHAHAHAHAH!!) che non dicono nulla, stando sempre attenta a dare un colpo al cerchio ed uno alla botte; quando deve fare (deve proprio?) un programma tutto suo il pubblico sbadiglia e se lo guardano sempre e solo i soliti 4 sfigati sinistrorsi; quando deve fare cinema impegnato* (AHAHAHAHAH!!!) e' capace di far cascare le braccia anche ai tronchi umani di chernobyl ed infine quando prende parte a quest'immondizia di cinepanettoni e' anche peggio: in tv nelle interviste (AHAHAHAHAH!!!) cercano anche di alzare il livello rispetto ai cinepanettoni degli altri, come a dire "qui c'e' dell'altro, questa e' commedia d'alto livello eh". ma allora a questo punto si continua a preferire boldi e de sica, che per lo meno hanno quel briciolo di dignita' e mestiere, a differenza di questi parassiti di merda (non sarebbe una zecca, d'altronde). fanno sorridere.* = passato prossimo (il primo film di m.s.tognazzi, il secondo e' l'uomo che ama ed arrivera' qui tra non molto, e' gia' pronta), il posto dell'anima, non prendere impegni stasera, piano solo, due partite e la fisica dell'acqua.
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vanessa
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mercoledì, dicembre 15, 2010
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martedì 14 dicembre 2010
the time machine
se al posto dello sprecatissimo fenomeno guy pearce ci fosse stato un ragazzino sarebbe stato un buon successo da giffoni.
poscritto delle curiosita' curiose:
il regista non e' un regista (e si vede), bensi' il pronipote di wells, tale john logan.
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vanessa
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martedì, dicembre 14, 2010
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lunedì 13 dicembre 2010
due cuori e una provetta
negli ultimi anni la commedia zuccherosa* americana vede protagoniste o katherine heigl (izzie di grey's anatomy) o jennifer aniston. ultimissimamente c'e' stata anche quell'escursione sfortunatissima di uma thurman con un marito di troppo, ma di solito son sempre loro due. ora vediamo quando dove e perche' han successo, e quando no.katherine e' andata sopra i 200 milioni di dollari con molto incinta e la dura verita', mentre con l'attuale al cinema, tre all'improvviso, grasso che cola se arriva alla meta' (ora e' sugli 80 milioni nel mondo).
jennifer rachel e' andata sopra/attorno i 200 milioni di dollari con la verita' e' che non gli piaci abbastanza, una settimana da dio (va be', questo ha fatto piu' di 500 milioni), alla fine arriva polly, ti odio ti lascio ti..., io e marley e il cacciatore di ex.
tutte le altre volte le due sono andate ampiamente sotto non solo il "tetto" dei 200 milioni ma sono andate anche sotto le previsioni. questo film non fa eccezione.
dimanda. per quale motivo tutte le altre volte sono andate sotto?
risposta. perche' tutte le altre volte non avevano affiancato loro un attore comico. se la donna in queste commedie del menga e' sempre razionale (...), in carriera (...), molto seria ed intenta a vivere sempre di corsa tra mille peripezie (...), l'altra parte, l'uomo (ah una cosa: ma quand'e' che vedremo un'altra donna? o due uomini in commedie del genere? dico in film blockbuster, non di nicchia), deve far ridere. se lei e' "razionale" e "seria", lui dev'essere "sregolato" e "scavezzacollo" (ho i brividi a trattare il cinema in questo modo, ma tant'e').
ed invece, dopo anni ed anni di commedie zuccherose di queste due attrici, ad hollywood ogni tanto continuano a sbagliare uscendosene con film come questo: l'innamorato di jennifer aniston non fa ridere, l'innamorato di katherine heigl in tre all'improvviso non fa ridere. e i film non se li fila nessuno.
(tutto questo per dire che anche con 30 mila lire il mio idraulico questo film lo faceva meglio)
* = 'zuccherosa' e non 'sentimentale' perche' ho troppo rispetto per le commedie sentimentali. ne ho viste e ne vedo tantissime, partendo gia' da quelle degli anni '50, ed oggi francamente il vuoto pneomatico dei personaggi e delle sceneggiature e' imbarazzante.
poscritto filmico:
"DAI CREATORI DI JUNO"... io non mi vanterei mica d'aver creato quella merda.
sabato 11 dicembre 2010
mammuth
ricordate louise michel? i due belgesi di louise michel son tornati con MAMMUTH. ad affiancare la protagonista (yolande moreau) del precedente film c'e' un gerard depardieu che piu' OBESO non si puo' (ma sta partecipando ad una gara? per caso la sua missione nei prossimi 5 anni e' esplodere? si sta gia' preparando, da buon stacanovista, ad interpretare il ruolo della balena in "moby dick"?). il film solo all'apparenza (la differenza di classe, gli operai sfruttati mal pagati e dimenticati quando in pensione) ha qualcosa in comune col precedente, poi via via che si snoda si rivela molto piu' profondo e meno genuinamente COMICO come il precedente (che poteva tranquillamente uscire negli anni di chaplin, ma pure dei fratelli marx), ed infatti tratta l'introspezione (le virgolette mettetele voi) del mammuth (gerard) durante il viaggio on the road, il suo perdersi/ritrovarsi, etc (conosciamo bene il tema ed i meccanismi). dunque le premesse c'erano davvero tutte, solo che questo film non fa ridere. alcune situazioni si' (gerard in questo film e' un mentecatto/idiota che ha pochi eguali, forse solo evil code/MDB/fabrizio casuccio), ma il film non fa ridere, per lo piu' e' soporifero.
venerdì 10 dicembre 2010
le due verita' - forever mine
poscritto titoloso:
no, ma complimenti vivissimi anche per la traduzione: davvero azzeccata e perfettamente in tema col tema del film!
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venerdì, dicembre 10, 2010
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giovedì 9 dicembre 2010
l'uomo che non c'era
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giovedì, dicembre 09, 2010
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mercoledì 8 dicembre 2010
the rocker - il batterista nudo
questo contende alle ultime "fatiche" di austin powers (love guru) la palma del film piu' demenziale*, stupido* ed infantile* del pianeta. forse solo al giffoni l'avrebbero potuto apprezzare. voglio dire: gli adulti presenti al giffoni, da ubriachi e strafatti, forse l'avrebbero potuto apprezzare. i ragazzini sino ai 12 anni, se piu' ritardati del normale, si', forse anche loro l'avrebbero potuto apprezzare. altrimenti credo che concetti come 'musica' o 'ROCK' stiano da tutt'altra parte. supera persino le "vette" del pierino di alvaro vitali, tanto per fare un esempio di rara immondizia.* = l'accezione in questo caso e' negativa.
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mercoledì, dicembre 08, 2010
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martedì 7 dicembre 2010
reign over me
saffron borrows
personalmente adam sandler lo gradisco nei film demenziali e puramente comici (la sporca ultima meta), oppure lo gradisco (piu' o meno) in quei film che coniugano piccoli drammi a lampi di comicita' (e pare che si dica 'commedie'. una con sandler e' funny people, ad esempio), ma non lo gradisco molto in melodrammoni come questa roba.
dai, seriamente, non e' minimamente in grado di fare l'attore. idem il parrino don: che reciti in questo film, in hotel rwanda o in mille altri casi: quel negro recita sempre allo stesso modo. pero', nonostante la prova di questa gentucola, il film sta in piedi e, grazie anche a delle intromissioni musicali (ottime!) che ne migliorano l'atmosfera, vi consiglio la visione. certo, nella parte centrale ci sono almeno 30 minuti soporiferi, ma la mirabile invenzione del tasto 'avanti veloce' arriva in soccorso. piacevole nelle fredde serate d'inverno giusto un attimo prima di fare all'amore saffico.
dai, seriamente, non e' minimamente in grado di fare l'attore. idem il parrino don: che reciti in questo film, in hotel rwanda o in mille altri casi: quel negro recita sempre allo stesso modo. pero', nonostante la prova di questa gentucola, il film sta in piedi e, grazie anche a delle intromissioni musicali (ottime!) che ne migliorano l'atmosfera, vi consiglio la visione. certo, nella parte centrale ci sono almeno 30 minuti soporiferi, ma la mirabile invenzione del tasto 'avanti veloce' arriva in soccorso. piacevole nelle fredde serate d'inverno giusto un attimo prima di fare all'amore saffico.
sabato 4 dicembre 2010
un marito di troppo
uma piace a tutti quanti, da tutti e' ritenuta come "grandissima" proprio perche' in termini di fama e appeal e' quel pelino sotto le dive acclarate (nicole, julia, etc), quindi proprio per quello si becca un fracco di "brava" in piu'. e' sempre la solita storia: se arrivi sempre primo e sei sempre sulla cresta dell'onda t'attiri antipatie: il mondo infatti e' pieno di cialtroni che asseriscono che la divina julia roberts o nicole kidman siano "non troppo brave" (EH?!) o che offrano "prove sbiadite" nei film (EHH!?!), mentre siccome uma non e' mai al TOP -ma e' sempre quel pelino sotto- allora il coro e' unanime. tutto questo accade altrove, ma non qui.uma e' una sculata della madonna, senza quentin avrebbe fatto la fine di brooke shields o altre bellissime magrissime altissime: piene di cocaina e miliardi fino alla punta dei piedi, ma dimenticate. e questo perche' uma, stringi stringi, al cinema fa ribrezzo:
- le avventure del barone di munchausen (film di merda);
- the golden bowl di ivory (film e regista di merda);
- batman e robin (il peggiore di tutti?);
- be cool (ma era proprio necessario stuprare get shorty?);
- la mia super ex ragazza (oltre a me l'ha visto qualcuno?);
- percy jackson (va be', dai...);
- davanti agli occhi (roba che neanche le sorelle comencini!!!).
poi va be', su colin firth e quell'altro scemo stendiamo proprio un velo pietoso (nella loro carriera non fanno altro che portare avanti un ruolo. male).
venerdì 3 dicembre 2010
unstoppable fuori controllo
mi auto-cito da man on fire (sempre denzel + tony): "lui (dico tony) e' uno che alterna capolavori a sonore stronzate " e questa e' una stronzata. il film e' un bel flop, ma non me ne frega nulla di porre l'accento su questo, quanto su un altro fatto: non era prevedibile? pochissimo tempo fa proprio denzel washington e proprio tony scott uscirono con il remake di pelham 1, 2 e 3: film sfigato perche' denzel faceva sia il macchinista dei treni (il treno e' sempre il treno...) sia "il negoziatore" (...) ruolo abusato in migliaia di film, tra cui the siege attacco al potere ed out of time. ed a completare il quadro degli stereotipi ci pensava la vita travagliata di denzel: se i figli non si drogano, puoi star certo che almenoalmeno la moglie gli e' morta. ed infatti cosi' e' in questo film.in altri casi i film nonostante fossero gia' visti gia' visti (déjà vu?) risultavano gradevoli grazie all'ironia ed al loro essere cazzoni; in questo caso, invece, nonostante ci siano moltissimi spunti ironici (in effetti in parecchie scene si sorride), il gia' visto e' veramente troppo gia' visto.
poscritto filmico:
by the way proprio non ce la faccio a farmi piacere 'ste stronzate coi treni sulla neve: io amo troppo il cinema e sono sentimentalmente legata ad a 30 secondi dalla fine, capolavoro con john voight (padre di angelina jolie) ed eric roberts (fratello maggiore di julia). se ancora non l'avete visto, scaricatelo!!
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vanessa
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venerdì, dicembre 03, 2010
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washington denzel
giovedì 2 dicembre 2010
everybody's fine - stanno tutti bene
di primo acchito il rifacimento di stanno tutti bene lo comprendi poco perche' di tutto c'era bisogno tranne del remake di un filmetto di tornatore, pero' data la zuccherosita' del film, volta a far digerire per bene la cena rilassandosi e inebetendosi, alla fine il perche' del film natalizio lo si comprende.ma c'e' una cosa a suo modo divertente: in questo film c'e' un supercast di attori che anche nei loro film piu' sfigati fatti singolarmente riescono comunque a guadagnare tipo 30 milioni di euro, cifra che va letta come il minimo sindacale ad hollywood per certi nomi. ed invece, tutti e quattro insieme, riescono nella mastodontica impresa di non arrivare nemmeno a 15 milioni di dollari: complimentoni. perfino negli stati uniti, dove tornatore non e' nessuno, l'hanno sgamato ed hanno capito che e' meglio lasciarlo stare. grande giuseppe, continua cosi'!!!
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giovedì, dicembre 02, 2010
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