venerdì 20 gennaio 2012

terranova


gia' dal trailer, svariati mesi prima dell'uscita in italia dell'episodio pilota, si capiva benissimo che lost (la terza merdosa stagione, la quarta merdosa stagione salvata da sawyer) purtroppo aveva fatto figli. veniva cavalcata l'onda lunga, dunque ambientazione nella giungla e qualche mistero sulle parentele (...) dei "naufraghi" (temporali), solo che dato che la produzione e' americana e dietro queste robe c'e' sempre il solito adolescente brufoloso che si mette a giocare con i lego ed i masters aggiungendo gli exogini ed i gormiti ed i pupazzi dei sofficini (si', tutti insieme), all'ambientazione "alla lost" hanno pensato bene di aggiungere i dinosauri e qualche rimando ad avatar (molto originali davvero), vedi anche il generale dei marines, li'. se sapete di cosa si tratta, vi siete messi a ridere ed avete fracassato il vostro tv da 2000 euro lanciandolo dalla finestra, ma in caso contrario mettetevi comodi.
  • l'umanita', all'apice della sua esistenza, riduce il pianeta ad un postribolo per via dell'inquinamento (solita barbosa ramanzina ecologista, yaaawn), pero' in realta' l'umanita' la mette in culo a tutti gli ecologisti di merda: andiamo AVANTI, infatti abbiamo inventato il teletrasporto (pensa tu! wow!);
  • solo che hanno pensato bene, invece di tornare indietro di 100/200 anni e mettere pannelli solari dappertutto e far andare le auto ad acqua, di tornare indietro a 35 milioni di anni fa, perche', guarda tu il caso, all'epoca c'erano i dinosauri. cosi' almeno se torni indietro c'e' un po' d'azione. non e' come su marte: "c'e' vita su marte?", "guarda, giusto un po' il sabato sera, perche' per il resto...";
  • passano tutto il tempo a scappare dai dinosauri, stando in "campi di concentramento" chiusi chiusissimi e delimitati dall'alta tensione (si', proprio come in jurassik park...): non e' che questi DEMENTI si portano qualche bomba atomica ed estinguono questi cavolo di dinosauri per stare tranquilli, no: loro fronteggiano i t-rex con le pistolette, infatti spesso qualcuno muore. e loro sempre li': a scappare a piedi, usando pistolette. naturalmente i protagonisti buoni anche a mani nude ammazzano i dinosauri; i cattivi invece non sono mai furbi, si lasciano ammazzare, eh oh: si vede che votano pdl. quelli furbi e buoni chiaramente sopravvivono perche' votano vendola e guardano santoro (brava gente).

dopo un po' di puntate (sono una persona fin troppo buona!) mandi tutti a fare in culo. ti vedi gli ultimi 2 episodi della stagione giusto per toglierti la minima curiosita', ma tanto ti confermano solo una cosa: avevi fatto bene a mandarli a fanculo. terranova non solo non vale un'unghia delle primissime stagioni di lost, non vale proprio nulla a prescindere da qualsiasitelefilmacaso.

mercoledì 18 gennaio 2012

call me fitz


due paroline le voglio dire: da 3 mesi qui non scrivo nulla, ma continuo ad andare assiduamente al cinema (anzi, ora PIU' di prima!), continuo a vedere film, a noleggiarne, continuo a registrarli a notte fonda su rai3, continuo a scaricarli, continuo a vedere contemporaneamente circa 15 telefilm (questo mi prende piu' tempo del resto), pero' mi collego mi collego poco e nulla, quindi ammucchio tutto ma non invio. il risultato: sono piena di bozze, ma quasi nessuna terminata. questa lo e', dunque:

call me fitz riporta in auge jason prie-qualcosa, insomma: il famoso BRANDON di beverly hills. solo che questo telefilm fa ribrezzo. tante volte vi piace: ascoltatemi, guardate l'originale (call me fitz e' un "plagio"), lasciate perdere questa roba. c'e' un fatto: californication e' stata una serie diventata subito "di culto" per le battute folgoranti, per il suo essere radicata nel sentiero della mano sinistra (dunque a braccetto con SatanA), etc. call me fitz, piu' o meno ne copia le gesta, con BRANDON ubriacone che non combina nulla, copula selvaggiamente con quante piu' donne possibile, se non le trova va con le mercenarie, etc. sinceramente, a meno di avere 12 anni, si sbadiglia: a questo punto preferisco togliere dalla polvere i librettini di charles chinaski che stan da qualche parte da una quindicina d'anni, oppure torno a guardare la prima stagione di californication, assaj migliore della seconda (assolutamente superflua, ma per ragioni che non sto a ripetere: eventualmente, cliccate).
anyway qui sotto c'e' l'episodio-pilota di call me fitz.

call me fitz - episodio pilota

sabato 14 gennaio 2012

un weekend da bamboccioni


ed ecco la stronzata di adam sandler che ha avuto piu' successo di tutte. sotto la demenzialita' di facciata, c'e' il film piu' maturo di sandler. certo, stiamo parlando di adam sandler eh, pero' un film "maturo" di adam sandler e' sempre meglio del film-medio di kaurismaki (che saluto perche' so che in questo momento ci sta guardando. toh, attaccatici: 8===D ). dopo aver visto zohan comunque l'avevo predetto: lo vedevo maturo, pronto, ed infatti non m'ha deluso. a scanso d'equivoci: questo e' il film di adam che ha incassato piu' di tutti.


un week-end da bamboccioni

lunedì 12 dicembre 2011

sky captain and the world of tomorrow


cosi' come quanto accaduto ne intrigo a berlino, chi ha diretto questo film s'e' voluto togliere lo sfizio di girare film "come una volta". fantascienza con spruzzate di "anni '50" a iosa, acconciature da diva, lui e lei (jude law e gwyneth paltrov) che cinguettano per tutto il film con dialoghi "sferzanti", eccetera, eccetera. insomma, se lafantascienza e' qualcosa che vi interessa, qui c'e' tutto quello che avete gia' visto altrove negli ultimi 60 anni. perche', dunque, il pollice e' verso? perche' alla fine dura troppo ed annoia.


sky captain and the world after tomorrow

domenica 11 dicembre 2011

ex


la cosa "divertente" di questo sacchetto di spazzatura maleodorante sono quegli sfortunati comunisti di facciata di carla signoris e silvio orlando: quando possono, su un divano rosso, oppure dal brillante e mai ipocrita fazio, tenderebbero a parlare male di berlusconi (originali), enundiando battute mai sentite nei suoi riguardi, oppure a parlare dei suoi conflitti di interessi, eccetera, eccetera. a quei poveri coglioni che apprezzano quei due "attori" pezzenti faccio notare questo: guardate il film.
perche' alla fine il fatto e' questo: (anche) i comunisti preferiscono gli ipocriti. quando questi buffoni sparlano del governo si riscoprono comunisti (di facciata) e "rivoluzionari" (de noantri), pero' poi quando si tratta di rimpinguare il loro gia' nutrito conto in banca con i soldi di berlusconi (medusa) allora berlusconi e' una brava persona. di piu': con la loro merda, con i loro cinepanettoni corali (l'unica differenza con quelli di de sica e' che li' il protagonista e' lui, qui sono in tanti, ma soprattutto de sica e' intellettualmente onesto) mascherati da commedie romantico-corali, non fanno altro che ripetere: cerca di volere bene a chi ti sta accanto!, vai a messa!, mangia di piu'!, corri al supermercato!, ma non scordare di prenderti del tempo per te!, non so: vai dall'estetista!, eppoi soprattutto viva litaglia!!! i problemi non esistono!!! esiste solo lo zucchero, la cioccolata calda ed il miele da usare a letto, mhmhmhmhm...


ex

a.i. intelligenza artificiale


sapere dell'incasso, del regista, di chi l'ha scritto, a chi e' venuta l'idea, degli attori coinvolti: non me ne frega niente. l'unica cosa che m'interessa di questa favola moderna e' perdermici constatando quanto riesca sempre ad essere interessante, tragica e spiritosa. universale e da consigliare a tutti, quindi se ve lo siete perso: cliccate la ranocchia.


a. i. intelligenza artificiale

sabato 29 ottobre 2011

avatar


l'hanno visto tutti, ne hanno parlato tutti, ci han passato tutti il tempo su facebook buttando le giornate cazzeggiando diventando blu: ci manca solo che mi attardi anch'io come gli sfigati dei blog della sfiga con le "news imperdibili" su avatar per attirare gente, cercando tutti di essere sul pezzo come dei provetti giornalisti (...). a fanculo tutti questi sfortunati. parlero' d'altro, di qualcosa marginale e di contorno, ma che mi fa ridere.
la cosa piu' divertente di avatar e' questa: ad hollywood gli attori, i registi, i giornalisti ed in generale tuuutti gli addetti ai lavori sono talmente sfigati, frustrati ed INVIDIOSI di james cameron da arrivare addirittura alla ripicca piu' estrema e pazzesca di tutte: dare un oscar insulso per miglior film alla sua ex moglie (...) con the hurt locker (un film totalmente privo di trama, non esiste per nulla in quel "film"). per altro mettendo avatar tra le nomination, sbattendo dunque tutto in faccia a james. ah! come se non bastasse, the hurt locker era un "film" vecchio di anni e non c'entrava nulla con quell'edizione degli oscar, ma e' stato "ripescato" per l'occasione. casualmente, certo. e la cosa e' buffa perche' kathryn bigelow artisticamente e' nata, appunto, dalla costola di suo marito james cameron, che l'ha raccolta dal fango (lei lavorava, certo, ma non contava molto piu' di nulla) e l'ha plasmata secondo il suo personale gusto di artista (perche' tra i due l'artista e' lui). e questa cosa e' talmente evidente che kathryn sotto l'egida protettrice del dio cameron ha "diretto" (asd) mastodonti come point break e strange days (che conoscono tutti), mentre per i fatti suoi ha partorito abortito stronzate da sbadigli come il mistero dell'acqua e k-19 (che non conosce nessuno). forse a cameron stanno facendo scontare qualche olocausto causato a qualcuno in qualche epoca passata; sara' il karma. io rido. e faccio il tifo per lui.

venerdì 28 ottobre 2011

pusher 3 l'angelo della morte


la caratteristica piu' gradevole della trilogia pusher e' questa: il senso di continuita' dei personaggi nei vari seguiti. continuita' che finisce per far empatizzare con essi anche se sono spacciatori, ladri, assassini, o banalmente idioti fatti e finiti. nel primo, il protagonista e' frank, uno spacciatore che "fa male i conti" (mi piacciono, gli eufemismi) e si ritrova accerchiato dalla polizia e minacciato di morte dai malavitosi per debiti; nel secondo il protagonista e' tonny, che sta a frank come manolo "manny" ribera stava a tony montana in scarface, ed il secondo pusher e' incentrato su di lui e sui problemi col padre, con la "moglie" e le frustrazioni che ne derivano (ma il film fa ridere, non bisogna pensare ad introspezione da "prodotto autoriale medio"); questo e' incentrato su milo, lo slavo capo-zona che nel primo film cercava frank per ucciderlo, e questa volta sara' lui ad avere problemi.
se primo e secondo sono film cazzoni e pregni di umorismo (a volte anche involontario), in questo l'atmosfera e' tutta diversa e probabilmente dipende dal fatto che prima frank e poi tonny erano ragazzi, quindi coglioni, mentre milo e' un vecchio spacciatore che si avvicina alla "pensione", quindi perde colpi, per lo piu' vive di ricordi e/o rimpianti, etc.
molti definiscono 'sta roba una ciofeca, specificando che man mano in questa trilogia sono andati sempre peggio, io invece preferisco questo agli altri due proprio per la sua atmosfera diversa (cupa) e soprattutto per il finale mesto.

giovedì 27 ottobre 2011

panic room


madonna che stronzata. david fincher veniva da fight club... e se ne e' uscito con questa roba. madonna, oh. non e' per la bruttezza in se', eh, perche' a volte ci son film molto brutti che vale comunque la pena vedere per qualche ragione, ma questo e' come l'acqua panna: berla o non berla e' la stessa cosa.


panic room DVD-RIP

mercoledì 26 ottobre 2011

transformers 3


la faccio breve perche' altrimenti per capolavori del genere finisce che mi commuovo e dilungo sempre troppo: ormai l'unica cosa che stupisce in filmoni del genere e' che sai perfettamente che ti stupira' e che crescera' esponenzialmente di film in film. il primo era bello, il secondo era pazzesco, questo e' da storia del cinema.

transformers 3

martedì 25 ottobre 2011

country strong


su walk the line? lo diciamo? lo possiamo dire? ha fatto piu' danni della peste. da li' in poi: smell the napalm in the morning. c'e' stato quello schifo di crazy heart, poi anche questo, ma ce ne sono altri "minori" per la tv. il problema di questi pseudo-film country e' questo: se vuoi raccontare il country non devi far vedere per forza i cliche' stantii e da sbadigli tipo il cantante alcoolista (...), i litigi in famiglia (...) con tutti che strillano per motivi futili (...) mentre non perdono occasione di fumare (...) 70 sigarette al giorno. la stanno prendendo dal lato sbagliato. a quel punto fai vedere dei redneck bovari intenti a trattar male i negri. fai proprio cosi': gente che, tra una canzone e l'altra, scorge un negro tra la folla e dice: "melanzana, ma che ci fai TU qui?!?". allora sarebbe tutto stereotipato, ma almeno farebbe ridere un pochino. ecco, potrebbero far cantare ad un country man questa canzone (prendete appunti):


passeggiavo solo tra i pensieri miei
il sole picchiava, non mi faceva camminar
allora mi spoglio ma arriva un elefante, hey!
mi fa: "con quel nasetto li', come puoi respirar?"


salvo poi staccare con l'inquadratura su un pubblico di mezz'eta' femminile ed in sovrappeso intento a ridere sguaiatamente, giusto un attimo prima di azzannare l'augello di qualche baldo giovane a caso. voglio dire: cliche' per cliche', almeno fai sorridere e non annoi.
invece in immondizia come questa cosa c'e'? gente col broncio che si piange continuamente addosso (...), gente che cerca di fare soldi ma HEY se fai i soldi ti dimentichi l'amore (...) e riduci la magia del country solo a squallido mestiere (...).
in realta' questa e' una presa in giro di 2 ore (interminabili): non c'e' storia e l'unico concetto che vogliono far passare e' questo: farci sapere che gwyneth paltrow sa cantare e ballare piuttosto bene, quindi in futuro sputtanera' la sua carriera in stronzate per deneuronati come glee.

country strong

domenica 23 ottobre 2011

down


il titolo 'down' e' da intendere in questo senso: ti avvisa sul target di chi vede questa roba, dunque mette le mani avanti e scarica sui down la responsabilita' della visione. se non hai qualche problemino col cromosoma 21 infatti 'sta roba non la guardi mica. ed io, come esponente principale di tale categoria, in preda ai fumi dell'alcool ho persino preso a ridere per la comicita' involontaria.
ah, e' talmente un film di serie q che ve lo consiglio se avete 20 persone a casa.
per farvi rendere un momento l'idea: c'e' un ascensore "impazzito" che, senza alcun motivo, prende a "cadere" e far morire la gente; dopo qualche ora, quando l'hanno "aggiustato", ci sono altre decine di persone che montan dentro e puntualmente muoiono. e il giorno dopo, anziche' buttarlo giu' con un bazooka, la gente e' di nuovo li', pronta ad entrare nell'ascensore (con tanto di pianerottolo completamente sporco di sangue, etc). ve l'ho detto: vi risolve la serata.