mercoledì 16 giugno 2010

what women want

fa sentir vecchi constatare che siano passati gia' 10 anni dall'uscita di questo film. oddio, definirlo "film" forse e' un po' troppo dato che le idee ivi presenti son state prese di peso dai film di 50 anni fa con manfredi (in particolare), gassman, sordi e compagnia; ricorderete senz'altro tutta quella serie di film (anche a episodi) che furoreggiavano dalla seconda meta' dei '60 sino a tutti i '70; parlo del cinema italiano che finalmente aveva perso vianello (per relegarlo alla tv), toto' e compagnia ed aveva finalmente fatto dei passi in avanti per arrivare ad un altro livello di cinema. livello nettamente migliore: non a caso buona parte delle idee di quegli anni son state copiate senza vergogna (come in questo caso). comunque continuo a conservare un bel ricordo di questo film (anche se sembra molto invecchiato, come molti film americani a ridosso del ciao ciao twin towers) perche' il potere di leggere il pensiero di mel gibson e' qualcosa che praticamente tutti quanti abbiamo desiderato almeno una volta, almeno con una persona (ne avremmo guadagnato in salute ed evitato perdite di tempo, chiaramente).

what women want DVD-RIP

le cose che so di lei


film sfigato-femminile sulla scia di quanto fatto (successivamente) ne the hours; piu' o meno sofferenza, cancro, dolore e femminismo. di solito quando pellicole del genere vengono filmate da inarritu (amores perros, 21 grammi, babel, biutiful) e soprattutto scritte da arriaga (quei film li' piu' le tre sepolture) esce fuori si' un bel polpettone, ma comunque gustoso e molto buono. quando invece 'ste cose le fanno le donne di solito esce fuori un disastro dal sapore stercoraro. ovviamente e' anche questo il caso.

poscritto attoriale: vedere cameron diaz tutta triste in un angolino su un divano intenta a piangere di mestizia per 10 minuti lamentandosi della tristezza della vita mi ha fatto scoppiare in una risata involontaria. e' una vera cagna!

secondo poscritto attoriale: nel cast c'e' valeria golino lesbia con la moglie di harrison ford (ally mcbeal).

le cose che so di lei

sabato 12 giugno 2010

classifica film del 2000

ultimamente ho un bel po' daffare dunque quando sto al pc verso on_internet una secchiata di roba: oggi 3 post. uno dei tre e' una nuova rubrica (le altre due annunciate mesi fa arriveranno... boh, vedremo quando): le classifiche interessano sempre a tutti ma non piacciono mai a nessuno. a cadenza casuale e riguardo categorie altrettanto casuali elenchero' man mano i migliori film di anno in anno in questa prima decade del terzo millennio (la cosa non e' interessante in se', quanto nel riscoprire cose dimenticate e/o che ci siam persi perche' eravamo occupati a vivere; oppure, se fotte sega: potete sempre andare a fanculo nei blos seriosi a disquisire amabilmente del ddl intercettazioni). cliccando sulla classifica qui di fianco si vedranno tutte le classifiche insieme, as usual.

MIGLIORI FILM DELL'ANNO 2000
  1. il gladiatore, fun trailer
  2. la comunidad, scena
  3. fratello, dove sei?, hot damn! it's the soggy bottom boys!
american psycho, trailer
ju-on, izumi
scary movie, trailer
baise moi, trailer (di thelma e louise porno)
memento, trailer
in the mood for love, suoni d'amore
pitch black, odia dio con tutte le sue forze
erin brockovic, trailer
quasi famosi, lui e' un dio dorato!
la vendetta di carter, trailer
chocolat, trailer
blair witch project, blair wi(c)th mastandrea

MIGLIORI FILM ITALIANI DELL'ANNO 2000
denti, trailer
pane e tulipani, bruno ganz gioca a poker (e vince)
canone inverso, trailer

MIGLIORI FILM COMICI DELL'ANNO 2000
la comunidad
criminali da strapazzo, trailer
betty love, trailer
ho solo fatto a pezzi mia moglie

PEGGIORI FILM DEL 2000
  1. human nature di un cialtrone, trailer
  2. non ho sonno / scarlet diva
  3. c'era un cinese in coma

la dura verita'


per gerard butler "300" non vuol dire "film" ma "miniera d'oro". prima di quel film era il nulla e dopo il suo cachet e' decuplicato e tutti i copioni di hollywood passano tra le sue mani: e' impressionante anche solo la MOLE dei copioni che rifiuta e/o il numero delle volte che lo vediamo in qualche nuovo trailer in internet. da 300 in poi in soli 3 anni ha fatto quello schifo di ps i love you (la versione "grey's anatomy" di quelle stronzate stucchevoli tipo questa mia vita e sweet november), rocknrolla, questo qui, law abiding citizen, il cacciatore di ex, un film sfigato che nessuno al mondo ha visto (butterfly on a wheel), non s'e' fatto scappare il doppiaggio de l'isola di nim e dragon trainer ed infine da non molto ha terminato le riprese del seguito de gli intoccabili (!!!), naturalmente firmato sempre da brian. oh sembra sordi negli anni '60. comunque tutto questo successo se lo merita perche' e' sempre e solo lui ed il suo personaggio (sempre lo stesso) a rendere interessante un film (tenerlo in piedi). questo in teoria dovrebbe essere un fiasco su tutta la linea perche', nonostante una sceneggiatura scritta a 6 mani e da ben 3 donne, le scene sono stupidine/troppo sopra le righe, i personaggi per nulla tratteggiati, il sostrato e' raccapricciante/vomitevole (quelle 3 sembrano 3 etero grasse e insoddisfatte, per come scrivono i film) e la "guerra" tra maschi e femmine e' da terza media e/o una puntata a caso di zelig o che tempo che fa. ma c'e' gerard butler nel ruolo di gerard butler, dunque cambia tutto: dimentichi i difetti del film, ti concentri solo su di lui e quando parla dici ridendo: "hai ragione gerardo!".

ah una cosa: comunque questo film e' harry ti presento sally versione_grrl pover_terzo_millennio e nel campo c'e' gia' stato il migliore dei prossimi 30 anni: questo.

la dura verita'

caccia spietata

se pensate che un tranquillo weekend di paura e corvo rosso non avrai il mio scalpo sia bel cinema, accomodatevi. ricordo broken trail, un film tv western con duvall di pochi anni fa: film scialbo, addormentato, vecchio e stanco ma che alla fine si faceva apprezzare perche' diceva cose giuste e il finale non era soporifero ne' tantomeno mongolo. caccia spietata, seraphim falls in inglese, invece parte benissimo, non sembra per niente un film tv, anzi e' cinema d'altissimo livello (alla fotografia c'e' il direttore di braveheart), man mano che il film va avanti dici "adesso capisco perche' mel gibson lo produce!" talmente e' BELLO e divertente (roba tipo capolavoro dei western) vedere l'acchiapparella tra quel mastodonte del cinema (pierce brosnam) e quel buon mestierante (liam neeson) che ultimamente fa quasi sempre solo stronzate -sembra tipo che debba per forza regolare il conto con qualche strozzino (scontro tra titani, chloe di egoyan alla frutta, io vi trovero', l'ombra del sospetto, i vari narnia, breakfast on pluto, le frociate, k-19) (per farvi capire: l'ultima prova degna di nota di liam e' in kinsey e da li' son passati 5 anni di stronzate). poi pero'? eh poi pero' negli ultimissimi minuti rovinano tutto (non tanto per il messaggio in se', ma proprio per come e' stata scritta la parte finale del film e soprattutto inscenata e filmata: di merda). peccato, perche' fino a 20 minuti dalla fine sembrava migliore (non scherzo) dei film che fa venire in mente e poi alla fine nella resa dei conti tra il non-buono-ne'-cattivo contro l'altro non-buono-ne'-cattivo strappano qualche risata involontaria per quanto fan pena.

oh comunque la visione ve la consiglio ugualmente perche' a livello visivo e' eccellente e per 3/4 del film e' a dir poco formidabile (quasi straordinario).

giovedì 10 giugno 2010

anything else

piu' guardi questo capolavoro di woody allen e piu' sembra bello. ultimamente non mi sta piacendo molto, il livello dei suoi film mi sembra stia proprio scemando; mi farebbe piacere vedere altri film del genere perche' il suo film tornerebbe ad essere il film dell'anno.

anything else ITA

mercoledì 9 giugno 2010

40 giorni e 40 notti


magari non lo vedi, ti basi sul trailer e pensi che sia una stronzata da evitare. io invece, complici alcune pressioni per vederlo, andai al cinema e feci proprio bene: spegnere il cervello ridendo con una stronzata confezionata perfettamente. e a rivederlo sembra che non sian passati tutti questi anni, anzi e' attuale oggi cosi' come lo sara' tra 30 anni. un'ora e mezza di svago con gente che tromba e/o non puo' farlo (per 40 giorni e 40 notti) e quindi soffre. c'e' la sossamon, la tipina nanetta delle regole dell'attrazione e catacombs. se ve lo siete perso e volete svago "liscio" vi consiglio la ranocchia alla grande.

40 giorni e 40 notti DVD-RIP

martedì 8 giugno 2010

il solista

verso la meta' di luglio in italia esce il solista, film negro-musicale tratto dal (bel) libro di steve lopez, giornalista democratico anti-governatore della california del los angeles times. il regista e' quel cialtrone di espiazione ed orgoglio e pregiudizio. non andate a buttare i vostri soldi.

mentre vedevo questo film (non mi diceva nulla il nome del regista) pensavo che c'era qualcosa che proprio non andava: il film parlava di un giornalista democratico del los angeles times che tra un cocktail e l'altro prende per il culo il suo governatore (ya!) ridendo e gigioneggiando (ormai robert down sta facendo sempre lo stesso ruolo), dunque perfetto per un film brillante tipo quelli di frank (o walter chiari ed ugo tognazzi), il quale s'imbatte in un barbone negro schizofrenico (jamie foxx) dal talento cristallino per una caterva di strumenti classici. eppure il film non decollava, restava sempre sulla pista, anche aumentando la velocita' ma non decollando mai (dunque ci si guarda intorno manifestando "???" con le espressioni del viso). poi ho capito per quale motivo accadeva questo. il "regista" e' joe wright, l'incapace dietro orgoglio e pregiudizio (voto 2) ed espiazione (voto 1): non poteva essere altrimenti: il film non poteva esser bello (a prescindere dalla storia). la storia e' nei bassifondi di l.a.; c'e' gente che si droga, che beve, ci sono barbone bianche di 70 anni che fan sesso non protetto con barboni negri di 30 anni, eccetera; immaginate cosa avrebbe fatto gilliam con un testo del genere. e invece, messo nelle mani sbagliate (sono quanto di piu' lontano ci possa essere dal cinema) noi vediamo come risultato delle scene raccapriccianti e insulse (comicamente involontarie, ça va sans dire) tipo questa: il barbone in preda ad un raptus di schizofrenia si mette a suonare BENISSIMO una sinfonia di ludovico van eseguita a memoria con un violino ammaccato con solamente 2 corde (AHAHAH!, vabbe') ed il regista invece di rimanere sulla musica, invece di rimanere sul cuore e sulla pancia delle persone cosa ti combina? mo' te lo dico cosa ti combina: rimedia 100 colombe (...), poi le libera in mezzo al traffico (il barbone e' li' che suona) e poi prende ad inquadrare le colombe nel cielo per tipo 10 minuti (...) mentre jamie sta con gli occhi chiusi, idem robert down. in mezzo al traffico. sotto una galleria. dove passano migliaia di macchine al minuto. respirando cancri e tumori. ed il film procede in questa direzione ultra-gay (nella peggiore accezione possibile) anti-cinematografia per 2 ore, quindi e' pessimo. peccato.

il solista DVD-RIP

lunedì 7 giugno 2010

francesca


negli ultimi 10 anni in europa il cinema e' stato degli spagnoli: tra astri nascenti, discepoli di pedro e quant'altro il cinema e' stato VIVO solo con loro (vari generi, di nuovo in auge il cinema di genere, sono arrivati perfino al lancio di mode). ogni tanto qualcosa di decente e' arrivato dalla germania e inghilterra, ma nel complesso i migliori d'europa negli ultimi 10 anni sono stati gli spagnoli. ah, qualcosa anche dalla scandinavia ma sono comunque in crisi rispetto al passato. se la scandinavia e' in crisi, meglio non parlare per nulla del cinema della francia e dell'italia. ma perche' parlo di cio'? perche' negli ultimissimi tempi ho visto cose decenti dai registi rumeni emergenti: il concerto (il regista ha diretto anche altre pellicole importanti) e 4 mesi 3 settimane due giorni. ora questo. gli altri sono migliori di questo (che via via si perde un po'), ma rimane comunque un film importante e molto interessante. e' drammatico, drammaticissimo, eppure all'inizio fa ridere (se avete fatto caso al trailer sapete di cosa parlo): gli italiani visti dai rumeni, i luoghi comuni negativi e positivi che ci riguardano. e' nata la nouvelle vague rumena.

sabato 5 giugno 2010

centurion

non si sa ancora quando centurion uscira' in italia, al momento e' uscito in DVD in inghilterra e stop. il regista e' neil marshall e per lui parla la sua fimografia: dog soldiers, the descent e doomsday. dunque stiamo parlando di un futuro (carpenter) maestro, di uno di quelli buoni, di un regista di cuore (giovanni direbbe "cuore puro e cazzo dritto...") e sangue e lacrime. comunque, c'e' una differenza con gli altri film: quelle mi sembrano idee che neil aveva per i fatti suoi, desideri che aveva in testa, sue particolari voglie che poi e' riuscito a realizzare; questo sembra un po' cavalcare l'onda perche' negli ultimi anni di piu' o meno cloni del gladiatore se ne sono visti a bizzeffe (ormai ci sono intere serie tv che durano millenni totalmente prive di sceneggiatura che non fanno altro che reiterare l'incontro finale del gladiatore, tavolta aggiungendo gli schizzi di sangue alla 300). speriamo che esca presto.


venerdì 4 giugno 2010

iron man 2


jon favreau nel seguito del precedente capolavoro e' stato piu' libero rispetto al passato di accentuare la vena comica che lo contraddistingue (regista di elf, zathura, scrittore de l'isola delle coppie e da anni braccio destro di vince vaughn in quel film ed in altri, ad esempio ti odio, ti lascio, ti...) e questo e' servito a rendere il sequel piu' bello del primo (anche perche' mickey rourke ed il suo personaggio, whiplash, ha delle battute che rimarrano per sempre nella storia del cinema -cosi' come quella di ivan drago "ti spiezzo in due"). iron man costa sempre attorno a 160 milioni di dollari, nel mondo ne incassa 600 solo al botteghino, poi solo con i dvd fanno altri 160 milioni di dollari (l'intero budget!!!): una garanzia di qualita'. non c'e' molto piu' di nulla da dire su pellicole come questa se non che attualmente e' ancora in programmazione dunque se non lo andate a vedere siete proprio dei pazzi.

giovedì 3 giugno 2010

la nostra vita


fa molto piacere constatare che l'ultimo grande film al cinema prima della chiusura estiva sia un film italiano: non accadeva da molto, moltissimo tempo. questo film comunque non e' un caso dato che il regista, daniele luchetti, aveva vinto l'ambitissimo premio gnugna 2008 come miglior film italiano. l'abbiam visto proprio tutti insieme, comunque per i pochi che non erano con noi una delle cose da sottolineare e' la recitazione di due attori in particolare: 1.di raoul bova ho visto quasi tutto quello che ha fatto e mai in carriera prima d'ora e' stato cosi' in parte come ne la nostra vita e 2.di elio germano ho visto TUTTO quel che ha fatto da quando ha iniziato a recitare* e non e' mai stato cosi' bravo in una prova attoriale ( ...non che ci volesse poi molto). poi va be', il migliore e piu' nel ruolo di tutti e' (come al solito) giorgio colangeli, purtroppo e per fortuna in questi ultimi anni relegato a ruoli minori (non per importanza): 'purtroppo' perche' lo si vorrebbe vedere sempre in camera, 'per fortuna' perche' comunque in questi anni** almeno sta spesso al cinema. il film e' la summa della carriera di luchetti, con delle aggiunte che lasciano sperare per il futuro (se qualcuno lo segue e/o se lui continua a battere il ferro): l'impegno politico de il portaborse + l'ironia e la perfetta messa in scena del cinema de core romano (come solo lui sa fare, altro che quel cialtrone amatoriale di virzi' con le sue schifezze da fiction rai e relativa pletora di "attori" cani) de la scuola, con in aggiunta una vena neoneorealista. siamo dunque dinanzi la nascita di qualcosa di nuovo nel cinema italiano (applausi). capolavoro.

vincitore del premio gnugna 2010.


poscritto:
due cose: 1.ad onor del vero il film ha a che fare con anche libero va bene (l'esordio di kim rossi stuart): sta da quelle parti, ma la differenza tra un assassino cialtrone (kim) ed il miglior regista italiano vivente e' evidente e 2.l'unica cosa brutta (non da poco) e' che ora per rivedere elio in un film decente dovremo attenderlo di nuovo con luchetti, il che vuol dire vederlo nel frattempo in altri 5-6 film di merda.




* = il cielo in una stanza (5), concorrenza sleale (6), ultimo stadio (5), respiro (5), ora o mai piu' (3), fame chimica (2), liberi (4), che ne sara' di noi (3), chiamami salome' (4), quo vadis baby? (4), sangue la morte non esiste (4), mary (4), romanzo criminale (5), melissa p. (4), padiglione 22 (4), N io e napoleone (4), mio fratello e' figlio unico (7), nessuna qualita' agli eroi (3), il mattino ha l'oro in bocca (5), tutta la vita davanti (4), il passato e' una terra straniera (5), come dio comanda (5), la bella gente (5), nine (3), la nostra vita (8).

** = pasolini un delitto italiano (8), la cena (6), concorrenza sleale (6), gente di roma (5), l'orizzonte degli eventi (4), l'amico di famiglia (6), l'aria salata (7), liberi di giocare (6), distretto di polizia (6), cardiofitness (4), signorinaeffe (6), parlami d'amore (2), galantuomini (6), colpo d'occhio (4), rino gaetano il cielo e' sempre piu' blu (1), i liceali (3), si puo' fare (7), marpiccolo (7), la nostra vita (8).